Utente 347XXX
buongiorno,
mi chiamo silvia e ho 25 anni.da 5 anni soffro di una patologia che ancora nessuno è riuscito ad identificare,dati i sintomi che a detta di tutti non sono classificabili all'interno di nessun quadro scientifico.
tutto è cominciato appunto 5 anni fa con un dolore al livello del molare inf destro,tipo carie.andata dal dentista non mi è stato identificato nulla.con il passare del tempo il dolore ha incominciato a espandersi a tutta i denti,sia inferiori che superiori, sia a destra che a sinistra.
fino a 3 anni fa gli unici denti non interessati erano gli incisivi di entrambe le arcate, ma dopo una pulizia dei denti hanno cominciato a soffrire anche gli incisivi inferiori.
il dolore, per me molto difficile da descrivere purtroppo, si presenta circa dopo 2-3 ore dal risveglio e comincia dai denti del lato sinistro,in particolare dal canino superiore e dal molare inferiore.
nel giro poi di qualche altra ora comincia ad interessare anche gli altri denti.E' un dolore tipo nevralgia dentale,accompagnato da un senso di bruciore ai denti.inoltre è come se i denti fossero "gonfi".
la sensazione di bruciore interessa anche le gengive:anche dopo la pulizia dei denti le gengive seppur rosa e fresche continuano a bruciare!
mentre mangio o lavo i denti non ho dolore,anzi..forse a causa del fatto che stringendo o comprimendo i denti durante queste operazioni gli stessi si "anestetizzando" (come i medici d ame consultati mi hanno detto)il dolore scompare.ma subito dopo aver mangiato ricompare.ogni tanto il dolore diventa pulsante,per dirla in parole semplici sento "battere il cuore dentro ai denti".
e tutto questo è presente da 5 anni,tutto il giorno,tutti i giorni,senza mai una tregua.
dopo le prime visite nella mia città presso dentisti e medici del reparto di chirurgia maxillo facciale mi è stato fatto un byte,da portare di notte,per togliere la tensione ai muscoli della faccia (ho dimenticato di dire che anche ora tutti i muscoli sono davvero intesiti e alle palpazioni dei vari medici fanno un gran male).questo byte non ha dato molti risultati,soprattutto mi faceva venire dolore anche di notte (dolore che senza lo stesso non si è mai presentato).
anche con il byte,che ho tenuto per i problemi che mi dava,solo due settiamane,il dolore ai dneti non mi ha mai abbandonato.
la cosa strana e che parlando o muovendo la bocca mi sembra quasi che i denti facciano meno male e che al contrario peggiori stando ferma e rilassata,stesa a letto o a guardare un film.
ho fatto altre mille visite a bologna,dove ora vivo, presso gnatologi,odontostomatologi e ortodonzisti,tutti hanno dato "sentenze diverse:disordini dell'atm,tensiione muscolare che si riflette sui denti.
la cosa per me assurda è avvenuta quando un medico,che sosteneva la tesi del problema disfunzionale,mi ha mandato da un collega per fare un byte,collega che poi mi disse:"non è assolutamente quello,è un dolore tipo neuropatico,rivolgiti al centro di terapia del dolore".
sono andata al centro dove sono stata visita da un ottimo e conosciuto medico,il quale mi ha detto che a livello nervoso (neurapatie,trigemino,ecc.)non ho nulla e che lui riscontrava un nevralgia facciale atipica dovuta ad una forte malocclusione (che effettivamente ho,infatti ho un forte affollamento dentale)e sarei dovuta andare (o meglio tornare di nuovo...)da uno gnatolo o ortodonzista.tra qualche giorno toglierò il rpimo dente del giudizio,il medico che mi segue ora mi ha detto di toglierli tutti e 4 perchè potrebbero anche loro influire sul dolore, e poi mi farà mettere un apparecchio per togliere la malocclusione che potrebbe provocare il dolore
arrivo alla sera che mi togliere radicalmente i denti con le pinze dal dolore che provo,e quando è forte arriva fino alle guance e alle tempie.
molti dei medici che ho incontrato erano abbastanza sfiduciati riguardo al fatto che passerà e questo mi provoca un forte stato di tensione e rassegnazione, in aggiunta la fatto che fare tutte le mie attività della giornata è difficile,è difficile studiare o lavorare con un dolore presente che per essere affrontato ha bisogno della metà delle mie forze.
aggiungo che sono fumatrice,dormo ad orari irregolari (ogni tanto il dolore è talmente forte e i pensieri per questo sono talmente tanti che faccio fatica a prendere sonno),sono vegetariana e poliallergica (allergie stagionali,alimentari,all'acidoacetilsalicidico e all'articaina).
ho provato anche l'omeopatia e la chiropratica ma senza risultati,solo spreco di soldi.
vorrei anche provare con l'agopuntura,magari toglie un pò il dolore aspettando di trovare la soluzione giusta.
dimenticavo,la panoramica della bocca non ha rivelato nulla (niente al parodonto o cose simili,i denti in se sono sani) e neppure la rx del cranio.
mi scuso se mi sono dilungata,ma ho solo cercato di essere più chiara possibile.
spero possiate aiutarmi,non certo a risolvere il problema via mail,ma almeno a consilgiarmi, a darmi un parere su cosa è successo alla mia bocca.
vi ringrazio a tutti in anticipo!!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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CASALE MONFERRATO (AL)

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gentile paziente ,
il quadro clinico è veramente complesso e oltre ai problemi dentali sicuramente un coinvolgimento del sistema neuromuscolare è presente .
La sua situazione richiede un ricovero presso l'Istituto Stomatologico Italiano di Milano dove potranno valutare la sua situazione a 360 gradi .
Paolo Patrucco
Paolo Patrucco

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Cara Silvia, sono veramente impressionato dal tuo racconto.
Per me è evidentissimo che il problema è di natura funzionale, e che la maggior parte dei tuoi problemi sono legati alla tensione muscolare.
Anche il fatto che il bite ti ha provocato un peggioramento dei sintomi, non fa che confermare che il problema sta li.
Certo, ci si aspettava che agisse migliorando i sintomi e non peggiorandoli, ma una risposta "indifferente" sarebbe stato peggio: avrebbe voluto dire che non si era sul problema.

Cosa fare allora?

Occorre che tu ti scelga un professionista di fiducia, uno specialista gnatologo, non un dentista generico, e che ti affidi a lui.
Il tuo problema si risolverà probabilmente solo passando attraverso determinate fasi da sperimentare.
Mi spiego meglio: se dopo aver studiato la situazione, anche con l'aiuto di strumenti come la radiologia, verranno proposte delle soluzioni terapeutiche; queste soluzioni sono però anche diagnostiche, e sarà la risposta che confermerà o meno la diagnosi iniziale, o suggerirà eventualmente la modifica della placca, o altri indagini strumentali.
Per favore, però, non continuare la rincorsa ai vari dottori più o meno specialisti, perchè così non risolverai nulla.

Per darti un qualche punto di riferimento, dovrebbero averti fatto non solo una panoramica, ma anche una radiografia latero-laterale (di profilo) e un tracciato cefalometrico (un disegno del tuo profilo con una serie di righe tracciate e degli angoli calcolati).
Se non è stato fatto almeno questo, nessuna delle persone che ti ha visitato ha mai iniziato seriamente l'approccio al tuo caso.

Sempre per darti delle informazioni pratiche, prova a rivolgerti al
Dott. Roberto Masnata
15, PIAZZALE TRIESTE
27049 Stradella (PV)
tel: 0385 42254
Il dr. Masnata è uno gnatologo che non esercita nessun altra professione; è stato presidente dell'AIG (associazione Italiana Gnatologia), e fra i valenti professionisti che conosco direttamente o indirettamente con la competenza necessaria ad affrontare il tuo caso, è il più vicino alla tua città.

Spero di esserti stato utile
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Dr. Pietro Convertino

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ALBEROBELLO (BA)

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Condivido il parere dei colleghi,
penso che il suo sia un problema sicuramente disfunzionale con probabile parafunzione aggravata da malocclusione.
Potrebbero esserci alterazioni sulla vie sensitive nervose che le scatenano tutto, ma che comunque sono m olto difficili da diagnosticare.
Non vorrei che l'essere vegetariana le causi qualche carenza vitaminica importante che le crea deficit di neurotrasmissione.
Comunque effettivamente lo stomatologico di Milano potrebbe valutare il caso a 360° con il coinvolgimento plurispecialistico.
Saluti ed in bocca al lupo!!

Dr. Pietro Convertino

Dr. Pietro Convertino
Odontoiatra

[#4] dopo  
Utente 347XXX

buonasera dottori,
vorrei per prima cosa ringraziarvi tutti e 3 per aver preso in considerazione il mio "appello" e avermi dato un consiglio.
volevo chiedervi dei chiarimenti.
toglierò tutti i denti del giudizio a partire dall'8 giugno.non sono in una cattiva posizione ma,come appunto voi stessi mi avete detto,dato che non si riesce a trovare in immediato la soluzione,le si prova un pò tutte. faccio bene a toglierli?potrebbero essere loro ad aver infiammato qualcosa?d'altronde mi bruciano anche le gengive e non capisco perchè!!
c'è una cosa che non ho capito.i medici dicono che è meglio sistemare la malocclusione con un apparechio fisso ai denti e poi di mettere un byte.quello che appunto non capisco è quale delle due cose è meglio fare prima.
e un ultima cosa,in specifico per il dottor convertino che ha parlato di alterazione delle vi sensitive nervose.seppur è difficile da diagnosticare,quali esami è possibile fare per vedere se può essere quello?dell'agopuntura come "palliativo" cosa ne pensate?
mi scuso tanto per l'ennesimo disturbo ma lo sconforto è tanto e la forza scarseggia e grazie ancora per l'aiuto!!
silvia

[#5] dopo  
Dr. Elio Chello

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L'estrazione dei quattro denti del giudizio, anche se non malposizionati, è sicuramente un primo approccio terapeutico al Suo problema, seguito però da un trattamento ortodontico fisso per correggere la malocclusione e , se persiste il problema,successivamente da una eventuale elettromiografia seguita da un apparecchio bite.




Cordiali saluti

Dott. Elio Chello
Dott. Elio Chello

[#6] dopo  
Dr. Bruno Marcelli

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Il problema disfunzionale , la parafunzione e la malocclusione vanno comunque corretti. In che ordine e come dipende dall'inquadramento diagnostico. I colleghi che la seguono, con maggiori dati strumentali a disposizione, la sapranno consigliare per il meglio. Cordialmente, Dott. Bruno Marcelli