Utente 133XXX
Salve a tutti gentili dottori.

Vorrei chiedere un consiglio ad un ematologo.
Espongo la situazione sperando di essere precisa.
Nel maggio 2006, durante un controllo di routine, si nota una lieve alterazione dei globuli bianchi : 10,0 dove il valore massimo del laboratorio e' fissato a 9,8.
Conta linfocitaria anche alterata : 4.6 su 4.2 (x 10 al cubo mm3 non la % che e' nella norma )
Elettroforesi normale tranne le alfa 2 11,4 su 11.
Ves normale (10)
Irrisoria alterazione, nessun allarmismo direte.

Ma non e' questo il problema.

il mese dopo, in giugno, ripeto emocromo per scrupolo e andiamo a trovare ves 30 mm/h su valore max 20.
Globuli bianchi 12 su 9.8 ma in questo caso linfociti e neutrofili nella norma
la mia dottoressa non da importanza a queste alterazioni, anche perche' al tempo avevo una carie al dente del giudizio e quindi imputava la cosa a questo.
In sostanza, ho fatto dal maggio 2006 a dicembre 2006 sette emocromi, dove, luglio si contano 11,9 glubuli bianchi su 9.8, linfociti lievemente alti 4,7, ves alterata anch'essa, 21.
Mi prescrivere anche anticorpi per toxoplasma, citomegalovirus, e mono test.
Negativi.
A settembre appunto ripeto emocromo (il quarto da maggio: maggio, giugno, luglio, settembre ) e di si nota ves normale (6) Globuli bianchi abbassati 9.3, linfo e neutro nella norma.
Altro emocromo a ottobre ( quinto ) tutto perfetto, tranne la ves 26, globuline alfa 2, dell'elletroforesi, leggermente alterate 11,7 sempre su 11.
Ho quasi finito il calvario, visto l'emocromo di ottobre normale, non mi viene prescritto piu niente da fare, quindi aspetto un altro paio di mesi e ripeto emocromo il 21 dicembre 2006, dove, sorpresa, VES 25 (su 20) Globuli bianchi 11 su 9.6 linfo e netru nella norma (capirete il mio stress ritrovando la situazione cosi )

Da dicembre ad ora, maggio 2007, non ho fatto piu emocromi, ossia 4 mesi senza pensarci.
Lo rifaccio appunto ora e tiro quasi un sospiro di sollievo vedendo globuli bianchi nella norma 8.57 su 10.80.
ma....neutrofili 36.8 su 40 (diminuzione) ed ancora linfociti alterati 47,6 su 45 max.(%) e 4.07 su 4.00 (10^3)
ves nella norma.

Riassumento e scusate per la lunghissima mail, ho avuto un altalenante aumento e normalizzazione dei bianchi ma soprattutto dei linfociti (maggio 2006 alterati, giugno normali ma alti i bianchi, luglio alterati con i bianchi, settembre normale, ottobre idem dicembre tornano alti i bianchi e maggio correntre tornano alti i linfo)

Per completezza indico che i neutrofili sono sempre stati nella norma.
(l'emocromo pure, se interessa )
Ora, io ora sono in un altra citta' e la mia dottoressa non mi segue piu, ho cambiato medico e gli ho esposto la situazione dell'ultimo esame, dapprima dicendomi che sono alterazioni aspecifiche, per poi ironizzare dicendo potrebbe essere leucemia aspettiamo un po di anni ( !!!!!!!! )
Oppure di andare da un ematologo che mi direbbe la stessa cosa ( !!)
Sono uscita dallo studio shockata e non so che fare o pensare.
Vi ho scritto per sapermi dire se e' necessaria questa visita ematologica e se davvero si potrebbe trattare di leucemia..

un grande grazie a chi rispondera'
Saluti


[#1]  
10161

Cancellato nel 2009
Mi scusi potrebbe indicare i valori esatti, con quelli del laboratorio che li ha eseguiti, compresi i valori degli anticorpi anti Cytomegalovirus e Epstein Barr, (EA, VCA, EBNA) eseguiti.
Anche quelli delle transaminasi, gammaGT, tipizzazione linfocitaria.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it


[#2] dopo  
Utente 133XXX

Non vorrei creare nessuna polemica, ma vorrei il parere di un ematologo in quanto non credo nella medicina non convenzionale o altri tipi.
In ogni caso i valori delle transaminasi dei gamma gt sono nella norma e la tipizazzazione linfocitaria non e' un esame che si prescrive con un emocromo..
e quindi non l'ho mai fatto.

Saluti e grazie

[#3]  
10161

Cancellato nel 2009
Perfetto, ma se lei può aver notato, difficilmente parlo di medicina biologica, penso che chiedere una tipizzazione linfocitaria, riguardi la medicina convenzionale e la buona norma di indagine, considerando che lei ha un aumento dei globuli bianchi. Questo esame avrebbe già dovuto eseguirlo da diverso tempo, considerando l'alterazione del suo emocromo; anzi mi meraviglio molto che lei non lo abbia ancora eseguita, insieme a moltissimi altri esami strettamente necessari.


Vedo con molto dispiacere che sussiste una certa reticenza a scrivere esattamente gli esami eseguiti, con i valori riscontrati e quelli del laboratorio analisi che li ha eseguiti, indicando solamente positivo o negativo, oppure nella norma. Ma questa è medicina convenzionale e non biologica!

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

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[#4] dopo  
Utente 133XXX

Non capisco cosa intenda dicendo "reticenza a scrivere esattamente" visto che ho riportato i valori della formula con una certa minuzia.
A quanto ne so da profana studentessa di medicina ( e ribadito da numerosi medici ) un movimento irrisorio dei bianchi non e' assolutamente specifico ed e' appunto per non creare allarmismi che non si prescrivono mille esami ai pazienti.
Se lei ritiene invece che una tipizazzione e' necessaria,e anche moltissimi altri esami ( quali scusi ???) dovevano essere eseguiti, credo sia un suo parere e con tutto il rispetto..

Poi se le dico che i gamma gt la transaminasi e tutto il resto che chiedeva e' nella norma, si fidi no..
Io ancora la laurea non ce l'ho, ma qualcosina la so leggere..

quindi io la rispetto dottor Moschini, e va benissimo una sua opinione, solamente pero' se a "parlare" e' la sua parte "scientifica" e non "altro"
Quindi accetto un suo parere medico, ma non altro.

Senza offesa naturalmente, la saluto

[#5]  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia, infatti le ho dato un parere scientifico, poi se lei vuole trascurare ed è contenta così faccia pure, io come medico, non trascuro niente, nemmeno i sintomi vaghi e aspecifici. Mi dispiace moltissimo dirlo, ma come studentessa di medicina comincia molto male, nella sua accuratezza di analisi della persona interessata a sintomi importanti, non credo che avere i globuli bianchi elevati, con rialzo della VES, sia molto "normale"
Consideri che nel caso in cui lei presenti il valore delle transaminasi a 39, mentre il valore cosiddetto "normale è 40, io presto attenzione, soprattutto con i dati clinici che lei presenta.
La funzione principale del medico è la prevenzione, quindi niente trascuratezza, la malattia, non si deve aspettare che avvenga, per diagnosticarla e curarla, ma non va fatta accadere.
Altrimenti si finisce con il dire. "potrebbe essere leucemia aspettiamo un po di anni ( !!!!!!!! )"
Il che significa aspettiamo che venga la malattia poi la cureremo.
Se questa è la funzione del medico, che le stanno insegnando,......

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

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[#6]  
10161

Cancellato nel 2009

Egregia, le avevo chiesto di riferire i valori degli esami eseguiti, poiché lei aveva già presentato sintomi vaghi e aspecifici, “scritto martedì 2 maggio 2006 - ore: 1.35.28 Parestesia viso..”
da cui far iniziare il ragionamento clinico diagnostico per spiegare l’aumento dei globuli bianchi e dei neutrofili.
I primi giorni di Maggio le avevo già indicato gli esami da eseguire, per poter spiegare quei sintomi vaghi e aspecifici; lei successivamente “scritto giovedì 29 giugno 2006 - ore: 22.59.13 Situazione ginecologica..” riferiva che dal “ Un paio di anni fa ( ne ho 25 ) dopo diversi screening di pap test..con esiti di cin I, II, insomma lesioni "strane" del collo dell'utero, vengo sottoposta a colposcopia e biopsia. certo e' superficiale, era, nel 2004...” presentava una lesione CIN II provocata da Papilloma Virus.
Ho 25 anni e non ho patologie gravi tranne una leggera anemia. La cui valutazione, è importantissima, considerando la sua storia clinica.
La ricostruzione della sua anamnesi, manca la parte precedente al 2004, ma già questo basterebbe a spiegare tutti i suoi sintomi, soprattutto l’aumento dei globuli bianchi, le parestesie. Come vede, la ricerca apprfondita che avevo suggerito nel Maggio 2006, non era fine a se stessa, anzi sarebbe stata importantissima, poiché con quelli esami lei avrebbe già in mano la diagnosi e la possibilità di aver effettuato una terapia appropriata per eradicare il papilloma virus, non certamente con il vaccino, il cui utilizzo è praticamente impossibile, da un punto di vista immunologico, ma, a questo punto con la medicina biologica che mi offre la possibilità di accertare esattamnte la presenza di agenti patogeni che accompagnano il Papilloma e ne hanno permesso l’ingresso e lo mantengono, permettendogli di effettuare quelle lesioni cellulari che vengono definite CIN II e che sicuramente sono displasiche, preannunciano la venuta del carcinoma del collo dell’utero. Vede quale importanza ha la eradicazione del virus e di tutti quelli che lo accompagnano, eseguire la prevenzione effettiva del carcinoa del collo dell’utero. Ma così dovrebbe rivolgersi alla medicina biologica a cui lei “in quanto non credo nella medicina non convenzionale o altri tipi.”
A lei la scelta, fare la prevenzione oppure aspettare che la patologia si verifichi.
Questo non è “ creare allarmismi”, ma semplicemente applicare praticamente quelli che sono i risultati della ricerca scientifica. Come vede la integrazione della medicina convenzionale, con la biologica, offre molte più possibilità nella ricerca clinica e diagnostica, offrendo anche soluzioni terapeutiche maggiori, escludere a priori questa integrazione, non è assolutamente opportuno, poiché esclude molte possibilità terapeutiche, ed impedisce a molte persone di essere curate.

Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

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