Utente 170XXX
Salve,

ho 38 anni e soffro da alcuni anni di malocclusione, o disfunzioni ( o disordini) del'ATM.

Il problema maggiore si è presentato sulla parte sinistra, precisamente senso di ovattamento all'orecchio.

La faccio corta perchè la mia storia è abbastanza lunga. Comunque dopo varie vistie da dentisti, e alcuni bite portati negli ultimi anni, mi ritrovo in uno stato peggiore del precedente a seguito di lavori fatti presso un dentista (ultimamente), che al momento ho fermato rendendomi conto del peggioramento. Infatti mi ritrovo con alcune capsule provvisorie, senza poter utilizzare il vechio bite.
Me ne sono fatto fare un'altro per cercare di non peggiorare la situazione, ma è un semplice termostampato.

Comqune al momento, oltre a sentire sempre i fastidi che avevo, stò iniziando ad avere lo stesso fastidio all'orecchio destro, e questo un pò mi fà paura, perchè mentre con il sinistro più o meno mi ci sono abituato (dopo anni di sbattimenti), Il pensioero che si inizi lo stesso travaglio con il destro mi prende a male.

Comunque ho preso contatto e appuntamento con uno specialista, dovrei fare EMG, KINE e TENS per produrre un ortotico ad hoc, e pian piano sistemare la cosa. Siccome l'incontro per decidere il da farsi l'ho fatto a fine luglio, e il primo appuntamento l'ho a settembre, e considerando che questo fastidio all'orecchio destro c'è lho da una settimana, vorrei chiederVi.

questa cura con ortotico fatto in base a degli esami specifici, e venendo seguito man mano dal dottore, si riesce a risovlere questi fastidi alle orecchie? soprattuto come quello 'nuovo' sull'orecchio destro.

Nel senso questo senso di ovattamento che ho, non è che sia un qualcosa di irreversibile, perchè magari la varie tensioni muscolari o la variazione dei condili abbia spostato, non sò come dire, tessuti, muscoli, apparati ecc. (per esempio, tuba di eustacchio, orecchio medio...timpano...ecc...ecc.) in modo irreversibile?


Dopo anni di sofferenze, il pensare che adesso anche sull'orecchio destro deve iniziare un'altro calvario mi sconvolge,
proprio mentre stavo cercadno di risolvere quello sinistro, e tutta un'altra serie di disturbi correlati.


Ci sono stati casi simili ai miei, che 'curadonsi' con il bite sia ritornato ad uno stato 'normale'? cioè senza avere fastidi alle orecchie?

Il sapere che ci sono state persone che hanno avuto lo stesso problema (più o meno) e che adesso stanno bene perchè hanno seguito una terapia giusta (bite, esami ad hoc, un gnatologo che lo abbia seguito nel modo migliore, ed infine magari un lavoro sui denti finali) mi rende più positivo riguardo questa problematica, e continuare nella mia 'lotta'.


Grazie anticipatamente per il consulto.
Francesco

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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sembra che adesso sia afferito al professionista giusto epr cui da adesso con la cura adeguata potrà avere dei miglioramenti
chiaramente nessuno potrà dirle se i disturbi scompariranno comnpletamente o no e neppure il suo curante potrà dirlo.
più i disturbi sono cronici e storici più difficilmente scompaiono ma vi sono pazienti che dopo decenni di disturbi hanno raggiunto uno stato di benessere tale da avere una normale vita professionale e di relazione se adeguatamente seguiti
sarei quindi ottimista
cordiali salut
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Utente 170XXX

La ringrazio per la risposta, mi dà un pò di coraggio.

In questi giorni soprattutto mi sono aumentati i fastidi, testa pesante, non riesco a respirare bene, o le orecchie ovattate, quello destro un pò mi duole anche... che brutte sensazioni.

Le posso chiedere ancora se quei pazienti che hanno risolto i loro problemi, erano pazienti con problemi come i miei? cioè ovattamento orecchie, difficoltà respiratorie, testa pesante... Sono riusciti ad riottenere una corretta funzione delle vie resiratorie e di tutto l'apparato che interessa l'otolaringoiatria (scusatre se non mi esprimo bene, però è per farmi capire)

Inolre il bite come deve essere fatto, di resina rigida inferiore? ho sentito il modello janckelson sia il migliore.

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Marco Finotti

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vi sono pazienti che stavano peggio di lei e ora hanno risolto i problemi altri che anche piccoli problemi faticano a risolverli questo perchè ogni paziente ha una sua storia e individualmnte deve essere trattato dal professionista e non con indicazioni del paziente per cui non esiste un byte che va bene o migliore esiste il byte giusto per quel paziente e per quel quadro clinico e il professionista deve essere in grado di costruirlo
cordiali salut
Finotti Marco
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[#4] dopo  
Utente 170XXX

grazie, speriamo che rientri nei casi positivi.
Anche perchè la cosa stà peggiorando, ed avere la consapevolezza di questo, perchè dopo anni di sofferenze oramai ne sono a consocenza delle problematiche, non fà che aumentare anche le mie paure. Questi problemi purtroppo hanno ripercussioni sulla vita in generale, soprattutto sul lavoro. Lo stato di stress aumenta notevolmente le problematiche. Spesso mi vengono sensi di vertigini, o comunque ho la sensazione di una certa instabilità. Ho difficoltà respiratorie, a volte sembra quasi che devo svenire.

Comunque per il bite era solo a livello informativo, lo specialista dove vado mi sembra abbastanza ferrato sull'argomento, e spulciando su internet ho visto che gode anche di una certa fama (è da lì che ho preso contatti). Speriamo veramente che mi risolva la situazione, o almeno lo attenui sensibilmente.
Poi con il fatto di stare meglio e a mente più 'riposata' si ha tutto il tempo di vedere cosa fare (intendo per lavoro finale sui denti).



La ringrazio per la sua disponibilitò, mi ha dato un pò di coraggio e di ottimismo.

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Aronna

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Gentile Signor Francesco,
dalla descrizione della storia clinica e sintomatologica sembrerebbe quella che all'inizio del 900 descrisse Costen come Sindrome disfunzionale delle articolazioni e mascelle con riferimento di sintomi dolorosi e acustici alle orecchie .Ciò è anche dovuto allo stato spastico dei muscoli e alla disfunzione delle articolazioni temporomandibolari .Gli esami diagnostici e le terapie proposte sicuramente le saranno di aiuto ,ma penso che il problema maggiore sia la alterata posizione dei condili articolari che causerebbero una alterazione vascolare e linfatica nella zona periauricolare ,dati anche i rapporti anatomici,e alla errata occlusione dentaria che infatti a quanto lei riferisce è peggiorata con le protesi provvisorie .Il byte è una ottima terapia ma probabilmente quello che ha non va più bene o va modificato.
Se fossi in lei cercherei nella bocca e nella disfunzione articolare la causa maggiore
distinti saluti
Dr. Giuseppe Aronna