Utente 188XXX
Questa mattina mi sono svegliato con la mandibola bloccata a sinistra. Sento le ossa che scricchiolano...e mi fa un male cane! Mi succedeva a volte più di un anno fa di svegliarmi quasi ogni mattina con la mandibola bloccata..ma poi con un po di movimenti, in pochi minuti passava tutto. Poi col tempo non è più successo. Ed oggi non si sblocca più. Che devo fare? Non riesco quasi neppure a mangiare. Ho il terrore che non si sblocchi più. E leggendo su internet di gente che gira per tanti medici senza concludere nulla, ho paura che succeda anche a me. Sono stato quasi un anno, a dover risolvere una febbricola, come potete vedere dai consulti...ed ora che stavo un po meglio...mi doveva capitare anche questa! Ho 24 anni! Domani vado dal medico curante, ma ADESSO che devo fare? Non vorrei fare stupidaggini tentando di aprire con forza...ma non so cosa fare!!! Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Sebastiano Carpinteri

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Il tuo caso è semplice, perché con certezza hai un blocco della articolazione temporo-mandibolare. Non forzare l'apertura, ma con una ginnastica a zig-zag della mandibola quasi sempre si ottiene lo sgancio articolare e per un giorno non hai problemi. Dovresti avere anche un rumori di vetri rotti e calpestati alla articolazione sinistra, segno che stai macinando il disco fibro-cartilagineo. La soluzione è semplicissima concettualmente, dovendo riorganizzare il rapporto di combaciamento dentale in modo armonizzato. Bisogna fare una placca, che funge da interruttore di contatto. La placca va gestita in tempi brevi. Infine bisogna fare il "molaggio selettivo", un lavoro di estrema responsabilità che spaventa moltissimi dentisti. Per questa impresa, si deve fare una placca micro che si chiama jig, che sarebbe la guida come il metro per il sarto, e sotto traccia si fa il molaggio. La liberazione è immediata, e i paziente si sente comne se fosse uscito di prigione.Vai sul sito "gao-odontoiatria.it",→HOME→ARTICOLI DEI SOCI. Apri l'articolo: "Molaggio Selettivo Parte Terza". il testo è difficile anche per gli addetti ai lavori. Vai subito alle foto con didascalia e ai due brevi filmati. Auguri!
Dr. Sebastiano Carpinteri

[#2] dopo  
Utente 188XXX

La ringrazio molto dottore per la risposta celere. Per fortuna si è sbloccata poco fa..per puro caso. Non so neppure come ci sono riuscito. Quando la ritrovavo bloccata a prima mattina, anni fa, come ha detto lei, la sbloccavo con dei movimenti a zig zag, ma oggi anche provando ripetutamente questi movimenti non si sbloccava. Che terrore...la ringrazio per la sua risposta e guardo subito il link che mi ha consigliato, in modo che se mi risuccede, saprò meglio cosa fare. Ha ragione su "il paziente si sente come se fosse uscito di prigione". E' proprio vero. Ed ha ragione anche sul rumore di vetri rotti...è esattamente quello. Grazie mille, infinite per il servizio che offrite gratuitamente.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Avere opinioni diverse credo sia legittimo. Io condivido quanto scritto su https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9151272.
La maggioranza dei pazienti con disordine temporo mandibolare ottiene sollievo dei sintomi con una buona terapia non invasiva reversibile (bite, stretching mandibolare, ecc.). In caso di dolore è consigliabile non fare nulla che modifichi il rapporto dentale preesistente, come ortodonzia, ceramiche dentali, molaggi selettivi, o qualsiasi altra cosa che modifichi "l'ingranaggio dentale", è consigliabile curare prima il dolore.

In pratica, si sa poco sulle classificazioni dei disturbi temporomandibolari http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 e approcci e trattamenti diversi sono riportati ugualmente efficaci . E' stato pertanto convalidato nella terapia delle malocclusioni dentali un approccio conservativo e non invasivo.
Limare i denti (accorciarli) è una cosa che non condivido piena di conseguenze imprevedibili http://www.danieletonlorenzi.it/?p=688.
Nel file http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 si cerca di spiegare la funzione dell'ATM e c'è anche quanto riguarda la mandibola bloccata. Nella figura http://www.danieletonlorenzi.it/wp-content/uploads/Immagine2.jpg si vede (è spiegato nel testo) come il problema sia che tra la fossa articolare ed in condilo della mandibola non c'è spazio sufficiente. Interessante anche leggere https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo che rappresenta quanto scritto nella bibliografia internazionale e che corrisponde anche alla mia esperienza.
I soggetti con denti di "normale lunghezza" stanno meglio di quelli che per diverse cause (mancanza denti, bruxismo, molaggi selettivi) hanno perso dimensione verticale.




http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Dr. Sebastiano Carpinteri

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Ringrazio del contributo di Tonlorenzi. La scuola pisana ha una posizione rigida sull 'eziologia della malattia occlusale, e lo capisco con la citazione di Sandro Palla che fu un grande specialista di protesi mobile. Richiamare PubMed non è fair play,perché tu ed io sappiamo che, in due milioni di registrazioni, si pesca nel bazar del pensiero scientifico, donde ognuno può estrarre il versetto o la sura buona per la sua fede. Prendi la scuola neuro-muscolare, con i suoi rituali, che si comporta come una chiesa autocefala, dove mai nessuno conclude. Quindi vedi che le convinzioni le abbiamo tutti, con la ricchezza dialettica della diversità. Ora io ti affermo che l'utente 188586 è curabile con una approssimazione del 99%, e mi riservo una via di fuga perché, non conoscendolo, non posso sapere se ha anche un disturbo della mente. Solo come caso clinico, dico che è curabilissimo, ma che è quasi impossibile da curare in modo definitivo senza un grandissimo talento protesico Chi scrive non sta cantando fuori dal coro, perché non ambisce di apparire come un genio sorgivo. Spiace riscontrare che nel nostro tempo l'unico settore dove l'offerta terapeutica sia inferiore alla domanda sia il settore della malattia occlusale, e uso questo lemma, con distacco dagli acronimi bizzarri, secondo la nomenclatura introdotta dalla scuola di Niles Giuchet, nei tardi anni novanta, come certamente tu sai. Con stima e simpatia.
Dr. Sebastiano Carpinteri

[#5] dopo  
Utente 188XXX

Vi ringrazio per le numerose e chiare risposte. Spero che chi ha lo stesso problema, possa leggere questa pagina, e farsi un'idea di come e dove risolvere. Per fortuna ieri per me si è risolto tutto, dopo una giornata senza poter neppure mangiare. E' davvero terribile non poter neppure aprire la bocca. Quanto ai disturbi della mente, può stare tranquillo, il problema era reale; ho cercato anche, sopportando il dolore di aprire, ma c'era proprio un blocco fisico, quindi indipendente dalla mente.

Questa mattina ho ritrovato un piccolo blocco, ma poi con dei movimenti è sparito subito. Quel che vorrei chiedervi, è se adesso posso stare tranquillo, o se devo comunque andare dal medico perchè potrà succedermi ancora in futuro e devo intervenire comunque per eliminare la causa di questi blocchi che avvengono ogni tanto. Ieri è sstato il più brutto, perchè è durato una giornata intera. Grazie ancora delle risposte. Buona giornata.

[#6] dopo  
Dr. Sebastiano Carpinteri

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Rispondo che la guarigione spontanea è impossibile. Almeno che tu non riesca a perdere tutti i tuoi denti entro l'anno. (Lo dico con un sorriso, scusami!). L'andamento a onde positive e negative è tipico della malattia occlusale. La visita medica è inutile, perchè finirà con una ricetta: benzodiazepine o simili, che ti faranno sentire meglio, ma non guarire. Ti faccio un esempio semplice, su di me: se io sono addolorato per la morte del gatto, posso farmi due birre, riesco ad ammazzare solo la mia tristezza, ma non posso cambiare lo stato delle cose. Ti serve un dentista normale anche all'aspetto: se hai tolto denti, o se hai fatto capsule, bisogna incominciare a moderare da subito i grossi difetti. Riconosco che la distanza tra Torino e Brindisi è eccessiva, ma una conversazione telefonica è possibile, e se mi manderai una email - indirizzo su altra parte del sito - ti rimbalzerò il mio telefono privato, per la sera dopo il telegiornale. Stai sereno, mi raccomando!
Dr. Sebastiano Carpinteri

[#7] dopo  
Utente 188XXX

La ringrazio molto per la sua disponibilità. Quindi non sono guarito..capisco. Però ieri ho avuto il primo grosso episodio di blocco..le altre volte (anni fa) passava subito. E non avevo blocchi da almeno un anno. Quindi deve anche valerne la pena di intervenire...
In effetti ho i denti un po storti, e i denti del giudizio che mi stanno uscendo lentamente da qualche anno. Sono stato tre mesi fa da un odontoiatra, per curare alcune carie, e per una devitalizzazione di un dente spaccato, di cui neppure mi ero mai accorto. E lui dice che i denti del giudizio stanno bene...anche se in realtà mi mordono sempre la guancia interna. Gli avevo chiesto di togliermeli, e ha detto che non serve. Altre operazioni ai denti non ne ho fatte. Potrebbero essere questi i responsabili dei blocchi?
Quanto alla sua davvero gentile proposta... ci penserò. Ma ovviamente, come direbbe qualunque paziente che non ama gli attrezzi del dentista, spero sia stato un episodio isolato.
Grazie ancora... buona giornata.

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile Utente, scusandomi per la discussione "accesa" tra colleghi a cui da tempo non si assisteva su questo sito, vorrei spiegare meglio la mia idea. Stare in allungamento muscolare (stretching) è terapeutico. Al contrario stare con i muscoli accorciati non è il massimo in caso di dolore muscolare. Limare i denti vuol dire ridurre la distanza tra mandibola e mascella, quindi accorciare i muscoli. Il collega indicando di abbassare la dimensione verticale suggerisce di contrarre i muscoli dolenti.
Una cosa che va contro ciò che penso ma che credo, spero, non sia indicata da nessuno nella letteratura scientifica internazionale.

Alcune considerazioni:
1) seguo la "posizione rigida della scuola pisana di gnatologia"? Non so a chi si riferisce.
2) "Richiamare PubMed non è fair play,perché tu ed io sappiamo che, in due milioni di registrazioni, si pesca nel bazar del pensiero scientifico, donde ognuno può estrarre il versetto o la sura buona per la sua fede." La invito ad indicare UN SOLO LAVORO DI RICERCA che indichi che in caso di dolore muscolare contrarre ulteriormente la muscolatura sia terapeutico.
3) Prendi la scuola neuro-muscolare, con i suoi rituali, che si comporta come una chiesa autocefala, dove mai nessuno conclude. La scuola che Lei cita non si sogna di contrarre i muscoli dolenti.
4) "non posso sapere se ha anche un disturbo della mente". Un utente ha problemi gnatologici e Lei ritiene che sia "mentalmente disturbato". Proprio quello di cui i pazienti non hanno bisogno.
5) Non conosco nessun Niles Giuchet, l'ho cercato su internet e questo nome non compare, ne ho trovato uno simile che corrisponde ad un genetista.
6) Spiace riscontrare che nel nostro tempo l'unico settore dove l'offerta terapeutica sia inferiore alla domanda sia il settore della malattia occlusale..... Spiace che un collega dimostri di non conoscere le indicazioni del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore della Sanità, La invito a leggere http://www.danieletonlorenzi.it/?p=449
Nel breve articolo che Lei avrà modo di leggere nel mio sito vedrà come Ministero ed Istituto non la pensino come Lei. Infatti c'è scritto come i disordini temporo-mandibolari (DTM) coinvolgano oltre il cavo orale altri distretti muscolo scheletrici e la principale causa di dolore della regione orofacciale compresi la testa, il viso e le strutture collegate. Il quadro è così importante che la maggior parte dei pazienti lamenta una compromissione delle funzioni e della qualità di vita. NON SI CHIEDE PERO' SE E' MENTALMENTE DISTURBATO.
7) Rispondo che la guarigione spontanea è impossibile. Almeno che tu non riesca a perdere tutti i tuoi denti entro l'anno. (Lo dico con un sorriso, scusami!). La riduzione della dimensione verticale è l'edentulia.
Questa è un'affermazione concettualmente pericolosa secondo le neuroscienze. I soggetti edentuli guariscono, da cosa? A che prezzo?
http://www.danieletonlorenzi.it/?p=678
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17908844
Talvolta un po di lettura sulle ricerche di correlazione può essere utile.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum