Utente 545XXX
Salve. Circa 2 anni e mezzo fa ho iniziato a soffrire di frequenti mal di testa sempre più acuti di volta in volta. Ho fatto l'elettroencefalogramma, la risonanza magnetica con e senza contrasto e altri esami neurologici tutti con esito negativo.
Ora si pensa che i miei mal di testa siano dovuti ad una malocclusione visto che ho la mandibola molto in avanti rispetto alla norma.
Ho portato il bite per tutto l'anno scorso e non ho avuto più problemi.
Da Dicembre 2007 mi è iniziato nuovamente il mal di testa, gli arti mi si addormentano, sento un rumore continuo nell'orecchio sinistro e da una settimana ho dolori alle spalle e mi sento le braccia molto appesantite.
A Gennaio 2008 ho comprato un bite in farmacia (visto che il primo l'ho completamente distrutto stringendo i denti di notte), ma non ho risolto niente.
Cosa consigliate di fare? Io non so neanche a quale medico rivolgermi qua in Sicilia, visto che ho incontrato medici che sottovalutano il problema e lo giustificano con lo stress e con l’ansia.
Non ce la faccio più, gli attacchi di cefalea sono diventati insopportabili e anche se non mi fa male la testa ho costantemente problemi alle spalle, al collo (la testa mi sembra troppo pesante da poter sorreggere), alle braccia e a volte mi fa male anche la gamba.
Mi affido ad un vostro consiglio. Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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La causa più frequente di malocclusione dentale è il digrignamento, che si divide in notturno (più frequente) e diurno. Un'altra divisione è in "silenzioso" (scientificamente si chiama serramento) e rumoroso (digrignamento). Si pensa di solito che per risolvere il problema bruxismo si debba "correggere" l'occlusione dentale. Allora si fanno bite per ripristinare la masticazione corretta, però invece di serrare i denti si serra sul bite che poi si rompe. Gli studi attuali hanno invece dimostrato che questo movimento è "memorizzato" nel cervello, due nuclei si "armonizzano" tra loro: il nucleo motore del trigemino (che fa partire il movimento) ed il nucleo detto generatore centrale di impulsi che "frena" (inibisce) il precedente. Al Dipartimento di fisiologia di Pisa si sta studiando una metodica che "smemorizza" questi movimenti del bruxismo. Si usano due strade:
a)un particolare tipo di bite che tiene la bocca in massima apertura;
b) un farmaco (a dosi bassissime) che potenzia quel nucleo motore del trigemino dove questi movimenti bruxisti sono "scritti".
Si tratta di un argomento complesso che spero di essere riuscito a spiegare. Comunque niente paura, faccia pure domande e vedrò di specificare meglio.
Saluti
Dr Daniele Tonlorenzi Prof A. C. Università di Pisa
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[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Ho scritto male il farmaco potenzia il nucleo "frenante" quello motore del trigemino.
Daniele Tonlorenzi
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[#3] dopo  
Utente 545XXX

Intanto la ringrazio per la sua attenzione. Da quello che ho capito allora per risolvere il mio problema e tutti i fastidi annessi devo ricorrere al bite di cui mi parla (visto che quello che ho per il momento non va bene)o altrimenti al farmaco? O esiste un'altra via di uscita? la ringrazio nuovamente

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Cara signora, io le ho scritto le possibilità, ma per via internet non si può fare ne diagnosi ne terapia. Solo è possibile chiarire dubbi e dare informazioni. Una terza via di uscita non credo che ci sia.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Cara utente, dare la colpa dei suoi problemi solo ed esclusivamente alla sua malocclusione potrebbe essere una tesi azzardata, soprattutto in assenza di una adeguata visita. Lei è di Palermo, città ricca di ottimi ortodonzisti e madre di una egregia scuola di odontoiatria, si affidi con fiducia a loro.
A presto
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#6] dopo  
Utente 545XXX

Gentile dottor Muraca la ringrazio per la sua risposta. Lei ha ragione. Ieri ho fatto una radiografia alla colonna vertebrale e infatti un problema c'è: non ho più la curvatura a livello cervicale. E' giusto pensare che i miei problemi (se non tutti in parte) siano dovuti a questo? E che magari la mandibola si sia spostata per questo? Grazie ancora.

[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Le patologie cranio-cervicali sono talmente interconnesse che, una volta instaurata la patologia, è difficile stabilire chi sia stato il primo a causarla. Certo, se insieme alla colonna vertebrale ha anche una malocclusione, andrebbero corrette, se possibile, entrambi.
Cordialmente
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente molte cause possono essere alla base della cervicalgia. Ad esempio un difetto di oculomotricità (riflesso cefalo-oculo-giro). Anche una cupulocanalolitiasi (calcolini nei canali semicircolari del vestibolo) può dare cervicalgia. Però Lei scrive "Ho portato il bite per tutto l'anno scorso e non ho avuto più problemi." e il sospetto di una correlazione si fa forte.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
PS Tra l'altro come i miei colleghi ben sanno la sensibilità dolorosa del collo va alle vie nervose centrali attraverso una via trigeminale (lemnisco trigeminale). La reazione al dolore da contrattura muscolare dei muscoli del collo, con scomparsa della fisiologica curvatura.
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