Utente 367XXX
Salve. Sono stato da un neurochirurgo un paio di mesi fa perchè avverto dei dolori alla schiena e una sorta di bruciore/intorpidimento in zona anale e del coccige e fastidi di rigidità al pene. Questo neurochirurgo ha letto i risultati della RM spinale che gia avevo e che riporto anche qui:

Protrusione discale globale a livello di L3 L4
Protrusione mediana posteriore del disco compreso fra L4 L5 che si adagia sul sacco durale.
Ipertrofia dei legamenti gialli con substenosi canalare.
Piccola ernia mediana posteriore che si adagia sul sacco durale a livello di L5 S1
Si segnala piccola cisti liquorale del diametro di 14 mm che si proietta posteriormente ai corpi di S2 e S3

Mi ha spiegato che buona parte dei fastidi che avverto derivano da de problemi di ammortizzazione che ho lungo la spina dorsale che intaccano anche i nervi. Secondo lui potrebbe derivare tutto da una malocclusione mandibolare che nel tempo ha portato ad avere problemi lungo tutta la colonna. Per questo mi aveva chiesto di effettuare altri esami tra cui una RM della mandibola. Secondo lui in questo modo potrebbero spiegarsi anche altri sintomi che effettivamente in passato ho avuto (flash agli occhi, corpi mobili vitreali, formicolii braccia, ecc..). Effettivamente non ci avevo mai dato troppa importanza prima, ma è da qualche anno che avverto una sorta di ronzio/fischio nella testa che però non mi ha mai dato troppo fastidio in quanto è basso e anche questo mi è stato detto puo essere legato alla mandibola. Vi riporto i risultati della RM temporo mandibolare bocca aperta/chiusa sx dx:

Tumefazione e disomogeneità di segnale del disco di DX specie a livello della banda posteriore, in relazione a verosimili processi degenerativi.
Coesiste avvallamento del corrispondente condilo mandibolare.
Non evidenti alterazioni morfologiche e di segnale articolari e discali temporo mandibolari a SN.
Non segni di dislocazione discale bilateralmente.

Nei prossimi giorni porterò questi risultati al neurochirurgo che me li ha prescritti (insieme a una rx della colonna e un esame baropodometrico). Secondo voi mi dirà di rivolgermi da uno specialista gnatologo? Secondo gli esiti della RM vi risulta qualcosa di grave su cui agire in qualche modo per esempio chirurgicamente o con altro? Puo tutto cio effettivamente aver dato problemi a tutta la colonna? Cosa mi consigliate? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
PARMA (PR)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, il referto della RM (che però andrebbe vista: non ci si basa mai sul referto senza vedere prima il paziente e poi le immagini) riscontra una Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) in sofferenza.
L'insorgenza dell'acufene dovrebbe aumentare l'attenzione verso questo suo problema, perché anche l''acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell'intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall'intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato (mi aspetterei che fosse il suo destro).
Il conflitto con il condilo mandibolare può riguardare anche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere il problema anche per questa via.
Purtroppo l'acufene è di certo la bestia nera non solo degli Otorinolaringoiatri, ma anche dei dentisti che si occupano di ATM, perché individua un punto di probabile non ritorno di questo aspetto della disfunzione ATM.
Sottolineo che se l'acufene fosse monosintomatico , di solito quanto sopra non si adatterebbe al caso : è difficile che la disfunzione ATM provochi SOLO un acufene e non altri sintomi.
La invito quindi a considerare se compaiono anche altri sintomi di disfunzione ATM (cefalea, cervicalgia, dolore auricolare e all'ATM, rumori articolari con i movimenti della mandibola, vertigini, russare notturno con apnee, ostruzione nasale ecc.), e di valutare la qualità dell'acufene: costante o con momenti di silenzio, intensità sempre uguale o variabile, tempo di insorgenza .
Concordo comunque con l'ipotesi del neurochirurgo, che credo le confermerà l'opportunità di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi dell'ATM
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1348/Acufeni-e-disfunzioni-dell-Articolazione-Temporo-Mandibolare-ATM

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 367XXX

La ringrazio per la risposta tempestiva. Sono arrivato a fare questi accertamenti principlamente per problemi alla schiena e lungo la colonna vertebrale. L acufene non mi ha mai dato problemi fortunatamente. A volte mi è capitato di sentire rumori mandibolari ma per ora i miei problemi principali sono a livello di colonna. Cosa puo dirmi invece riguardo i risultati della RM mandibolare che le ho riportato? Vi è qualcosa di grave? Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
PARMA (PR)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Forse non ha aperto il secondo link: è possibile che, come ipotizzato dal neurochirurgo, i problemi alla colonna siano influenzati anche dalla postura mandibolare , che causa anche la sofferenza all'ATM: il caso non va mai preso a pezzi, in quanto é ininfluente se il paziente soffre di più nella colonna piuttosto che nell'ATM o nelle orecchie .
Sulla sintomatologia che può sostenere una malocclusione dentaria con malposizione della mandiboila e coinvolgimento dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) può vedere
Sottolineo che l'approccio alla problematica gnatologica é in prima battuta essenzialmente clinico, e raramente si necessita di approfondimenti diagnostici per immagini (che peraltro sono richiesti spessissimo, quasi sempre inutilmente).
Comunque dal referto si ricava un'inizio di degenerazione del condilo di destra e del suo menisco, il che giustificherebbe comunque l'intervento di uno gnatologo.
Sul funzionamento dell''ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:
http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Eventualmente può reiterare il suo quesito nella sezione di neurochirurgia di questo sito: se lo richiede, posso effettuare lo spostamento.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com