Utente 224XXX
Salve, ho 42 anni e dall'età di 37 fino a 41 anni ho portato l'apparecchio ortodontico in entrambe le arcate. In quel periodo ho avuto anche due impianti oltre a vari trattamenti di odontoiatria cosmetica.
Mi sono affidata ad un bravissimo specialista molto noto in questo settore e che alla fine mi ha dato esteticamente un ottimo risultato ( prima non riuscivo nemmeno più a sorridere a causa dei miei denti accavallati e storti).
Fin qui tutto ok, ma appena sono ritornata nella mia città d'origine ( per motivi di lavoro abitavo prima in una città del nord), dopo circa 6 mesi, è iniziato un click clack durante la masticazione e vari scricchiolii. Sono andata da un bravo dentista delle mie zone che mi ha consigliato il bite che mi è stato consegnato dopo una settimana dalla prima visita prendendo soltanto le impronte ( esattamente il 5 maggio scorso).
All'inizio niente problemi ma dopo circa 15 giorni sono iniziati i guai. Pensavo di avere l'otite ma questa nonostante gli antibiotici prescritti da un otorino non è andata via. Tre giorni fa ritorno dal dentista il quale mi lima di pochi millimetri il bite. Riportandolo la notte ho avuto ancora mal d'orecchio, cefalea, spossatezza, sonnolenza, orecchie tappate e talvolta ronzii alle orecchie, insomma tutti sintomi che, leggendo un po' su internet, sono a carico dell'ATM. Nonostante l'aulin questi sintomi a tutt'oggi non sono andati via. Non appena finisce il suo effetto inizia tutto daccapo.
Oggi avverto il mio dentista il quale mi consiglia di sospendere il bite e di farmi risentire fra 5 giorni.
Io nel frattempo non sto ancora bene e mi sento davvero scoraggiata. Leggo di persone che vanno avanti per anni con questi problemi e sinceramente non vorrei fare la stessa fine. Ho sempre goduto di ottima salute e trovarmi con questi sintomi mi butta giù e non vorrei nemmeno impasticcarmi proprio io che sto lontana dai farmaci e vi ricorro in casi estremi.
Le mie domande sono queste:
1) Come mai dopo più di 3 anni di ortondonzia e con un lavoro( almeno esteticamente) ben riuscito ho questi problemi con la mandibola? E' possibile forse che l'estetica abbia prevalso sulla salute dei denti e della bocca?
2) Adesso è pure possibile che questo bite sia stato fatto in modo superficiale e per niente bene?
So di altri dentisti che prescrivono una serie di radiografie prima di creare un bite.
Leggendo alcune vostre risposte a casi simili al mio so che il dentista dovrebbe avere la specializzazione in gnatologia( putroppo ho letto le vostre risposte solo dopo essere stata dal dentista). Il mio dentista ha queste prestazioni :
ENDODONZIA, PARODONTOLOGIA, IMPLANTOLOGIA, PROTESI, LASERTERAPIA ODONTOIATRICA, ORTODONZIA
Con un buon bite potrei risolvere il problema per sempre?
Grazie
Daniela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la chiave interpretativa del suo problema può essere proprio il suo quesito: "E' possibile forse che l'estetica abbia prevalso sulla salute dei denti e della bocca?"
E' possibile (il che non significa che sia così nel suo caso: bisognerebbe vedere).
Di certo la soluzione ottimale per i "denti storti" è l'ortodonzia. A volte i compromessi (esempio per via protesica: faccette) costituiscono una soluzione brillante e di grande soddisfazione estetica, ma possono anche essere una forzatura e non essere accettati dal sistema stomatognatico, e scatenare la sintomatologia da lei riferita.
Sul funzionanento dell''ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Quanto al bite, nessun giudizio è possibile via rete: di certo il principale requisito di un bite è che faccia bene.
La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), anche perché non esiste una specializzazione in gnatologia, e non esiste nessun esame diagnostico che possa sostituire la sensibilità clinica del dentista - gnatologo che la prende in cura.

Dia un’occhiata agli articoli linkati qui sotto, e veda se il suo caso può rientrare nella problematica descritta. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-denti.html
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 224XXX

La ringrazio per la risposta ben articolata ed esauriente. Ho letto che lei lavora anche in Veneto e il dentista che mi ha curato per 3 anni è un assai noto ortodontista e gnatologo di Venezia che lei senz'altro conoscerà.

Avrei da farle qualche altra domanda:
- Ho notato che il dolore all'orecchio destro ( mastico prevalentemente nella parte destra), aumenta solitamente dopo pranzo continuando fino a sera mentre la mattina è pressoché inesistente. Questa è una prova in più che si tratti di sindrome dell'ATM? Le chiedo questo perché qualche giorno fa il mio dentista mi ha consigliato di fare una visita da un audiologo ( lui pensa che sia un problema dell'orecchio perché i suoi bite generalmente sono sempre andati bene...)
Io, invece, sono convinta che sia tutto collegato all'ATM. Ma quando penso che 6 anni fa ( ebbi una forte otite con tantissimo cerume) ad una visita specialista con vari esami ed accertamenti il medico mi disse che l'orecchio destro non è perfetto come il sinistro, qualche dubbio mi viene...( per fortuna mi dissero che l'udito è eccellente). Ho sempre quella sensazione di bolla nell'orecchio destro che si schiude quando apro la bocca un po' come si fa in aereo.
- Inoltre, dopo aver guidato in autostrada sento il solito dolore all'orecchio con altri fastidi elencati prima vengono fuori. Mi è pure capitato di avere la sensazione che la macchina appena posteggiata si muovesse come se non avessi messo il freno a mano...
Non ho mai avuto queste sensazioni e malesseri diffusi come se scendessi da un lungo viaggio in nave.
Dimenticavo un piccolo grande particolare: il dentista che mi ha dato il bite mi ha consigliato di andare da uno gnatologo qualora l'audiologo non notasse niente. Ma non poteva dirmelo prima piuttosto che farmi spendere soldi e soprattutto tempo da lui? Ma come fa un dentista a prescrivere un bite se non è anche gnatologo? Si può fare?
La ringrazio per l'attenzione

[#3] dopo  
Utente 224XXX

Mi scusi, volevo aggiungere che proprio da 6 anni a questa parte, in autunno e in primavera, mi capita quasi annualmente di avere mal d'orecchio insieme a raffreddore e/o mal di gola ( a differenza di adesso, però, il dolore andava via nel giro di 3 giorni massimo). Prima dei 36 anni non mi capitava quasi mai di averlo tranne che qualche volta da bambina.
Ricordo che con la prima forte otite a 36 anni, l'otorino mi tolse tantissimo cerume e sento adesso come che se l'orecchio destro sia rimasto più sensibilizzato al minimo raffreddamento o sbalzo di temperatura.
Per questo motivo sono andata dall'otorino circa un mese fa, proprio per il mal d'orecchio e la sensazione di orecchie tappate oltre che naso chiuso. L'otorino, però, aveva già visto bene: mi ha detto che il dolore è provocato dal malfunzionamento della mandibola anche se non ho capito perchè mi ha prescritto gli antibiotici ugualmente. Mi ha pure detto che ho il setto nasale virato.
Grazie.
Distinti saluti.

[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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"Questa è una prova in più che si tratti di sindrome dell'ATM?"
Si, è possibile.
"Ho sempre quella sensazione di bolla nell'orecchio destro che si schiude quando apro la bocca un po' come si fa in aereo."
Il suo problema potrebbe essere legato al ristagno di catarro all'interno dell'Orecchio Medio e nella tuba, probabilmente per una disfunzione tubarica. La tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l’orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano. Il malfunzionamento della tuba impedisce il drenaggio e la rimozione del catarro, che tende così a ristagnare nell'orecchio e nella stessa tuba
Quando invece, come mi pare di capire nel suo caso, questo non accade, o accade con difficoltà, (disfunzione tubarica) a volte siamo di fronte ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malplosizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell'equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota che, per la rapidità con la quale si sono instaurati, la tuba non ha potuto compensare, dall'altro un cronico dislocamente posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Questa ipotesi potrebbe spiegare anche il fatto che tutto sia insorto in occasione di un’otite.
Per questo, oltre allo specialista ORL, le consiglierei, come le ha consigliato anche il suo dentista, di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare e nei rapporti fra questa e l’orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.

"Ma come fa un dentista a prescrivere un bite se non è anche gnatologo? Si può fare?"
La Gnatologia, come le dicevo, non é una vera specialità , ma una disciplina che rientra nell'Odontoiatria e che alcuni dentisti coltivano con particolare interesse ed impegno per propria personale scelta e applicazione. Un bite può realizzarlo chiunque.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#5] dopo  
Utente 224XXX

La ringrazio infinitamente per la disponibilità e per la precisione oltre che chiarezza nelle sue risposte.
Un'ultima domanda: dal lunedì al venerdì guido in autostrada per un percorso di 80 km. Questo influisce sul mal d'orecchio? E la velocità influisce?
Grazie
ps soffro anche di mal di mare, l'ho capito andando in crociera e prendendo l'aliscafo quando il mare è agitato.

[#6] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Non é la velocità, ma la pressione che influisce sulla disfunzione tubarica: la velocità può influire in galleria.
NB: si deve andare a 130 !!!!
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#7] dopo  
Utente 224XXX

Gentile dott. Bernkopf, ho appena ritirato l'esito delle radiografie prescritte dall'otorino e nell'attesa di una visita (già prenotata) da un dentista- gnatologo, gradirei avere una sua risposta in merito :

ESAME: RX RACHIDE CERVICALE
Rettilineizzata la lordosi cervicale
Diffusa cervico - artrosi con riduzione degli spazi intersomatici prevalente nel tratto C2- C6.

ESAME: STRATIGRAFIA ATM DX E SN A BOCCA CHIUSA ED APERTA
Non lesioni osteo - articolari.
Ridotta l'escursione del condilo mandibolare di dx all'esame eseguito a bocca aperta.

Grazie
Cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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La stratigrafia é un esame che non prescrivo mai: infatti non dice nulla. la ridotta escursione si vede meglio ....con gli occhi, e sopratutto si può interpretarla.
La colonna di certo evidenzia lesioni degenerative, che però possono esser l'evoluzione nel tempo di una scorretta postura legata anche alla bocca.
Cordiali saluti ed auguri.


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#9] dopo  
Utente 224XXX

Gentile dott. Bernkopf, oggi sono stata da un dentista gnatologo (allievo del professore da cui sono stata in cura e consigliato da tantissima gente a cui ha risolto problemi ben più gravi dei miei) il quale osservando le foto e i raggi di 5 anni fa ( prima delle cure ortodontiche), ha segnalato come poca attenzione sia stata posta alla funzionalità della mia bocca: in poche parole, sarebbe stato opportuno approfondire di più il problema della mandibola, che chissà da quanto tempo non proprio bene, e che adesso, con un nuovo assetto, seppure bellissimo dal punto di vista estetico, non si "adatta" e si "ribella" causandomi i sintomi dell'atm. La mia bocca è stata sottoposta a troppi stravolgimenti dovute soprattutto a varie chiusure dei denti ( lui avrebbe invece aperto alcuni spazi). Non si rivela una perfetta simmetria.Si è anche stupito del fatto di non avermi effettuato una panoramica finale ma solo iniziale e intermedia.
Dunque, i dubbi che avevo posto io all'inizio, ossia se l'estetica abbia prevalso sulla funzionalità, sono stati fugati. E sinceramente da un luminare dell'ortodonzia da cui sono stata in cura per ben 4 anni non me l'aspettavo proprio. E' vero che chiunque può sbagliare ma "lui" non è uno qualunque. Ragione per cui la rabbia e la frustrazione per tutto quel tempo e denaro speso per ora sono i miei sentimenti dominanti. A maggior ragione che lo gnatologo, parlando chiaramente, mi ha detto che non è neanche sicuro che io un giorno possa del tutto debellare questi sintomi. Vuole fare una panoramica e altri accertamenti e poi stabilire cosa fare: può darsi che si tratti di una semplice sistemazione come un nuovo apparecchio ortodontico.
Mi scusi lo sfogo ma sono molto ma molto amareggiata e giù di morale e tutto ciò che ho sentito oggi non mi fa vivere serenamente. Tornassi indietro mi terrei i brutti denti che avevo.
Ho apprezzato molto la sua puntualità e disponibilità. Per questo la ringrazio ancora infinitamente.
Cordiali saluti