Utente 398XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni e da qualche anno soffro di un click alla mandibola che si presenta ogni qualvolta apro e chiudo la bocca. Ammetto di aver sottovalutato questo problema fino a che , qualche mese fa, mi è capitato di non riuscire ad aprire la bocca se non tramite un grande sforzo muscolare. Inizialmente mi sono recato dal mio dentista di fiducia che, dopo aver ascoltato i miei sintomi, mi ha prescritto una radiografia ATM bocca aperta e chiusa. Come esito "conservati i rapporti articolari in fase statica; in fase dinamica bilateralmente entrambi i condili superano il tubercolo anteriore. E' opportuno eseguire uno studio con tomografia a RM". Il dentista mi ha proposto di risolvere il problema mediante l'utilizzo di un bite fatto su misura per me. Sinceramente questa soluzione non mi ha convinto ed è per questo che cercando informazioni su internet, ho capito che dovevo rivolgermi ad uno specialista (Gnatologo). Alla prima visita dallo specialista mi è stato chiesto di ripresentarmi con una Rmn massiccio facciale ATM bocca aperta e chiusa. Esito della RM: " a bocca chiusa i condili mandibolari appaiono centrati nella fossa mandibolare con menischi articolari che appaiono in sede. A bocca aperta, bilateralmente, sublussazione anteriore ma con buona escursione del menisco articolare che resta in contatto con il condilo mandibolare. Non calcificazione periarticolare". Durante la prima visita lo gnatologo mi ha chiesto se avessi sintomi del tipo "dolori all’articolazione temporo-mandibolare,fischi all’orecchio, vertigini, senso di ovattamento delle orecchie, mal di testa, dolori cervicali , etc", ma per fortuna nessuno di questi si presentava. Vedendo che il mio caso fosse "asintomatico", lo gnatologo ha detto di non volersi sbilanciare con una terapia immediata per paura di rovinare quella sorta di equilibrio che si era venuto a creare e non prima di aver fatto una chiara diagnosi. Per definire la diagnosi mi ha consigliato di effettuare un percorso gnatologico con lo scopo di ristabilire i normali rapporti fra condilo mandibolare, disco articolare e fossa glenoide consistente in : 1°fase: analisi del T-scan in condizione abituale, all’inizio della seduta diagnostica. Successivamente, effettuare un rilassamento dei muscoli tramite un TENS, per poi ripetere l'analisi del T-scan. Se attraverso 7/8 sedute il problema non dovesse alleviarsi, passeremo alla seconda fase; 2° fase: utilizzo del Kinesiografo per ottenere dei dati la cui analisi, se serve, permette di confezionare molti bite da utilizzare per poter risolvere il problema. A questo punto chiedo un consulto a voi specialisti per potermi tranquillizzare sul percorso che sto percorrendo col mio gnatologo. Vi ringrazio per l'attenzione, distinti saluti !

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Le è già capitato di avere la mandibola bloccata e quindi suggerirei di non sottovalutare. La presenza del click, l'episodio di blocco mi rende scettico sulla normale posizone del disco, visto anche che Lei scrive "A bocca aperta, bilateralmente, sublussazione anteriore" se a massima apertura il disco è sublussato consiglio di sentire altri pareri radiologici e gnatologici.
Per comprendere l'incongruenza tra quanto da Lei scritto ed i meccanismi della dinamica articolare Le consiglio di leggere http://www.danieletonlorenzi.it/?s=click+blocco&x=0&y=0 quando le comparirà "stai per uscire dal sito medicitalia" clicchi su "continua ed apri il sito".
Senta una seconda opinione.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#2] dopo  
Utente 398XXX

La ringrazio per la sua immediata disponibilità. Vorrei fare alcune precisazioni che spero possano aiutare lei e gli altri specialisti a definire meglio il quadro clinico:
1. al mattino il primo click è talmente forte che riesce a sentirlo anche una persona a qualche metro di distanza ( ovviamente in un ambiente poco rumoroso ). Solitamente questa situazione si ripete durante il giorno dopo un lungo riposo oppure dopo una situazione in cui non apro di molto la bocca per molto tempo;
2. il blocco della mascella è stato un episodio isolato;
3. al risveglio mi ritrovo coi denti digrignati.
4. spesso ma non sempre ho delle sensazioni di stanchezza a livello muscolare del viso ( precisamente il muscolo massetere );
5. dalle analisi del T-SCAN , prima e dopo la TENS, è stata rilevata una male occlusione. Nello specifico, dai grafici ottenuti tramite il software, il morso non è perfettamente bilanciato e i punti di contatto dei denti non sono equamente distribuiti.

Ascolterò il suo consiglio e mi rivolgerò da un altro specialista.
Con la speranza di non aver utilizzato erroneamente un termine, la ringrazio per l'attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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