Utente 103XXX
Gentili medici, vi scrivo per chiederVi consiglio prima di procedere con il secondo trattamento bite.
Da tempo soffro di disturbi cranio-cervico-mandibolari. In realtà a questa diagnosi ci sono arrivata nel tempo.
Il mio problema principale, quello che mi affligge quotidianamente e con il quale convivo, è la cervicale, con dolori muscolari costanti, soprattutto ai muscoli trapezi e alla zona scapolare. Lavoro al pc e questo non aiuta e premetto che il mio rachide è fortemente verticalizzato; tuttavia - sin dalla prima visita compiuta per indagine completa, circa dieci anni fa - mi è stato fatto notare un problema di deviazione mandibolare.
Problemi all'ATM si riflettono anche al collo e dunque ecco spiegati (almeno così sembrerebbe) tutti i miei sintomi, cioè dolenzia muscolare, forte tensione muscolare e senso di vertigine (che per un periodo mi ha afflitto anche psicologicamente).
Due anni fa, il mio dentista ha realizzato per me un bite (duro - arcata superiore). L'ho portato intere giornate per almeno 1 anno e poi a sciamare solo la notte (lo porto ancora adesso durante il sonno) ma il mio osteopata mi ha spedita da uno gnatologo e quest'ultimo mi ha consigliato un altro bite (morbido - arcata inferiore). Lui sostiene il bite morbido aiuti a rilassare principalmente la muscolatura e quindi si presta maggiormente ai miei problemi.
Prima di iniziare questa seconda "avventura" chiedo un Vostro riscontro perché 1) temo di aggravare una situazione muscolare già non particolarmente piacevole; 2) per il dispendio economico notevole che questi strumentini comportano.
E' corretto utilizzare un bite morbido in arcata inferiore per le mie problematiche?

Ne approfitto per chiederVi un'altra cosa che mi affligge. La mia bocca - in apertura - ha una deviazione verso il mio lato destro; non super eccessiva ma comunque visibile in modo chiaro. Mi hanno spiegato che il mio condilo (spero di non scrivere stupidaggini tecniche!) sinistro scivola molto rispetto a quello destro, addirittura lo gnatologo ha utilizzato l'espressione "al limite della lussazione"...al che PANICO!
Mi ha consigliato di prestare attenzione alle aperture eccessive della bocca perché potrei cacciarmi nel brutto guaio di subire la fuoriuscita della mia articolazione dalla sua sede, con conseguente corsa in ospedale e manovra di riposizionamento.
Da quel giorno vivo nel (mezzo) terrore che ciò accada, ma ad oggi non ho nessun click, ne dolore schiacciando l'ATM, ecc...
Avete consigli da darmi in proposito per evitare che ciò accada? Quali percentuali di rischio ho di incappare in una lussazione?

Vi ringrazio per il servizio anticipatamente.
Mi sono rivolta a Voi altre volte e siete preziosi.

DONNA - 29 ANNI

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, effettivamente anche la colonna cervicale può risentire di una malposizione della mandibola, giacché non siamo fatti di pezzi staccati, come vorrebbe in genere uno specialista, ma siamo tutti interi, e la malposizione di un distretto costringe gli altri a posture di compenso, che alla lunga possono dar luogo a problemi in loco, come dolori cervicali e le protrusioni discali .
Un problema posturale alla mandibola, inoltre, rispetto ad altri distretti ha la caratteristica peculiare di essere individuato dall'intercuspidazione dentaria, che per il suo "ingranamento" non é modificabile con manipolazioni o ginnastiche, ma solo con l'intervento del dentista: di qui l'indicazioneal dispositivo di riposizionamento mandibolare, abitualmente (e impropriamente) chiamato bite. La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale i (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni la pillola può risolvere la patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l'oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un'ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.

Se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema.
Sottolineo peraltro che il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare , una via di mezzo fra la conferma diagnostica e una prima terapia. E' del tutto evidente che, rimosso il bite , di giorno se prescritto per la sola notte, come anche rimosso definitivamente dopo mesi, il paziente é esattamente come quando ha cominciato. Se "circa dieci anni fa - mi è stato fatto notare un problema di deviazione mandibolare" ben difficilmente , togliendo il bite , questa potrà sparire.
Il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Successivamente si dovrà provvedere ad una riabilitazione ortodontica, protesica o mista che confermi il risultato ottenuto con il bite, oppure proseguire, come compromesso, con il bite a vita.
La conformazione del bite dipende dalle scelte e dalla scuola di ciascun operatore: l'importante è che funzioni.
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell'ATM.
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito, all'articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 103XXX

Gentile dottore,
la sua risposta è stata esaustiva dal punto di vista dell'approccio generico al problema. Del resto, via internet, è impossibile fare di più.
Ho letto l'articolo da Lei linkato.
Sicuramente ho dei punti in comune con quelli scritti in articolo. Problemi cervicali (già precedentemente indicati), ma anche bacino intraruotato. La colonna vertebrale invece - dalle ultime radiografie abbastanza recenti (circa 24 mesi fa) - non risulta avere problemi specifici.

Mi sembra di intuire comunque che la terapia del (mi lasci passare il termine generico) bite, sia quella giusta.
Del resto io stesso trovo dei benefici nell'indossarlo.
Tuttavia, i benefici sembrano legati solo al corretto allineamento mandibolare, dunque con obiettivo il rilassamento muscolare proverò questo secondo bite, morbido e in arcata inferiore.

Ci tengo a specificare, ad onor del vero, che i due specialisti ad oggi consultati, mi hanno sempre sottolineato quanto la terapia del bite, sia limitata al suo utilizzo. Dunque forse un compromesso da trattenere a vita (o a periodi di essa) se necessario per ovviare a conseguenze ben più importanti.

Resta la mia paura di una lussazione, per la quale mi piacerebbe conoscere il Suo parere.
Il mio problema di malocclusione direi essere di 1° grado, perché ad oggi non ho disturbi rilevanti (se non questi di natura muscolare) e la dentatura, dal punto di vista estetico, risulta "dritta" e non con particolari deviazioni in avanti o dietro.

Nel ringraziarLa, porgo
Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, se il bite che ha già dà buoni risultati, perché cercarne un altro? Credo sia una indicazione dell'osteopata, che , di regola, esclude i bite superiori. Può essere comunque un buon consiglio.
Personalmente impiego solo bite inferiori : oltre ad andar d'accordo con l'osteopata, ciò mi consente la rigorosa prescrizione nelle 24 ore pasti esclusi che, per me, è molto importante: con un bite superiore è poco accettabile per il paziente.
Personalmente prediligo i bite rigidi, ma non esiustono regole.

"Dunque forse un compromesso da trattenere a vita",
Come le scrissi, il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). per non dover proseguire, come compromesso, con il bite a vita, successivamente si dovrà provvedere ad una riabilitazione ortodontica, protesica o mista che confermi il risultato ottenuto con il bite, trasferendone le funzioni direttamente sulla dentatura.
La lussazione in massima apertura é molto rara: non posso dirle via rete quanto il pericolo la riguardi. Nel dubbio, eviti di spalancare troppo la bocca.
Cordiali saluti.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 103XXX

Il beneficio che avverto col bite di adesso è quello di sentire la mandibola in qualche modo "contenuta"/"ben inquadrata" ogni volta che lo indosso. Tuttavia i dolori muscolari costanti al collo e il senso di vertigine permangono...e dopo due anni di terapia bite, credo che il beneficio avrei già dovuto avvertirlo. Proprio come da Lei immaginato, è stato l'osteopata di fiducia a suggerirmi un altro consulto, questa volta con uno gnatologo (il bite rigido me lo ha fatto il mio generico dentista).

Proverò questa seconda terapia, con la speranza di trarne vantaggio immediato e perché no, maggiore comodità visto che dovrebbe essere meno ingombrante (anche il bite rigido l'ho portato per più di 1 anno, notte e giorno).

Quanto alla lussazione, nel dubbio prenderò nuove e buone abitudini, sperando sempre di essere fortunata in proposito.

La ringrazio nuovamente per il tempo dedicatomi
Saluti

[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"Il beneficio che avverto col bite di adesso è quello di sentire la mandibola in qualche modo "contenuta, ben inquadrata" ogni volta che lo indosso. Tuttavia i dolori muscolari costanti al collo e il senso di vertigine permangono..."

E' un bite che funziona in modo parziale.
Il fatto che sia stato allestito nell'arcata superiore è del tutto ininfluente: va benissimo, e glielo dice uno che li fa praticamente solo nell'arcata inferiore.
Ma DEVE ESSERE RIGIDO !!!!!
Un bite morbido ha il solo effetto di proteggere la dentatura, ma purtroppo scatena un effetto di masticazione mettendo a dura prova i muscoli della bocca.
Peggiora quasi sempre la situazione, in pratica e a mio parere è da PROSCRIVERE.
Quando arrivano alla mia osservazione, li faccio buttar via prima di iniziare ogni tipo di valutazione, e se il paziente non accetta, da quel preciso istante non è più un mio paziente.
Penso che lei abbia capito quanto è importante per me questo aspetto.

Anche la questione dell'indossare il bite 24 ore al giorno o solo la notte non ha alcuna rilevanza.
Le ore notturne sono sufficienti al cervello per memorizzare le nuove informazioni di occlusione e movimento che un bite può fornire, rendendone suferfluo se non controproducente un uso nelle ore diurne.
Dai bite che personalmente allestisco mi aspetto infatti un risultato, sopratutto per quanto riguarda le tensioni muscolari e la cervicale, in pochi giorni.

Le terapie a base di massaggi, osteopatia, shiatsu o altre ancora durano una mezz'ora, a volte un'ora.
Ma portano per lo più ad una remissione dei sintomi.
Ripetute più volte, portano ad attenuazione del dolore o della tensione muscolare per un certo periodo di tempo.
Ma non agiscono sulla CAUSA della tensione muscolare: il cattivo funzionamento della mandibola, cosa che fa un un bite indossato nelle ore notturne.

L'opzione che per qualcuno appare "di compromesso" a mio parere è la più razionale e la più indicata nella maggior parte (grande maggior parte) dei casi di disordini temporo-mandibolari dell'adulto.


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[#6] dopo  
Utente 103XXX

Gentile dottore Formentelli, intanto La ringrazio per la sua attenzione.
Visto che il bite funziona in modo parziale, cosa posso fare per migliorare le prestazioni? Qual è il margine di errore?
Sono confusa!

In ogni caso ho già avviato la pratica del bite morbido in arcata inferiore. Quindi mi tocca provarla e semmai aggiornarLa sui risultati di modo da prendere un'altra testimonianza diretta.
Ovviamente solo se gradisce.

Specifico una cosa che credo di non aver specificato nei precedenti interventi. Stringo la mascella, ma non pratico bruxismo. I denti non solo non sono levigati, ma addirittura presentano ancora i dentelli di quando spuntano in età fanciullesca.
Lo gnatologo per questo motivo (ha specificato) opta per un bite morbido, perché alla brutta abitudine di stringere i denti mi riaccompagna indietro dolcemente i muscoli masticatori, piuttosto che darmi un impatto forte e duro.
E' irreale il suo suggerimento?

Oltre a rilassare la muscolatura, il bite dovrebbe rafforzare i legamenti della mia ATM SX. Anche questo è irreale?

Grazie
Saluti


[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Serrare i denti SIGNIFICA bruxismo.
Il bite morbido da una parte attutisce le conseguenze sui denti, ma dall'altra scatena e aumenta le contrazioni muscolari.
Dispongo di MISURAZIONI inequivocabili al riguardo.

Qui degli articoli sull'argomento:
www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1363-bruxismo-diagnosi-terapia.html
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/bruxismo

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[#8] dopo  
Utente 103XXX

http://www.scarsortodonzia.it/bite.php (bite plane colorato)
Per intenderci...stiamo parlando di questo tipo di bite?
Non vorrei dare indicazioni sbagliate, aggettivando in modo errato...

In sostanza Lei mi consiglia di tenere il bite in resina trasparente e rigida (arcata superiore) che utilizzo da anni?
Certamente non avrò a buttarlo...anzi...lo conserverò con grande cautela!

Adesso SONO CONFUSA!

Ma perché ci si imbatte sempre in parere contrastanti fra specialisti dello stesso settore?
A chi credere?
La sua risposta entra in contrasto - in questa stessa pagina - con quella data dal dottor Bernkopf.
Lui consiglia il bite 24 ore (pasti esclusi) e Lei dice che è inutile, forse addirittura controproducente.
Lui mi dice che preferisce i rigidi, ma non esistono regole e Lei mi ha stroncato l'utilizzo del bite morbido.

Bisogno sempre procedere per tentativi e la cosa è avvilente, dispendiosa e inutile.

Sono preoccupata!

La gnatologo che ho consultato in seconda battuta, mi ha specificato che anche se si parla genericamente di bruxismo i miei denti - per esempio - sono perfetti dal punto di vista del morso. Ecco quello che intendo nel mio precedente intervento.
Per lui il bite in resina morbida, dovrebbe allentare la tensione nei muscoli masticatori (e di riflesso calmare tutta la mia tensione muscolare) e migliorare le sorti del mio disco articolare (che ad oggi non mi dà dolori, ma potrebbe nel prossimo futuro in quanto ho una deviazione)

[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"ho una deviazione"

QUINDI i suoi denti NON SONO perfetti dal punto di vista del morso.
Lo sono magari nella posizione sbagliata (deviata) della mandibola.



Bite 24/24
"la questione dell'indossare il bite 24 ore al giorno o solo la notte NON HA ALCUNA RILEVANZA."
In alcuni tipi di bite, in particolare quelli a ricoprimento parziale dei denti, portarli 24/24 è controproducente.
Non certo in quelli che prepara il dr. Berkpopf.



Bite morbido
Sempre guardando il sito del laboratorio odontotecnico (è il sito di chi la sta seguendo?), si parla nel titolo di bite morbidi.
Nelle singole descrizioni si fa riferimento però non più a "bite" ma a posizionatori elastici.
Infatti è il loro nome corretto, e svolgono tutt'altra funzione.
Leggendo la descrizione:
"stimola il paziente a stringere i denti su di esso, aumentando l'intensità delle contrazioni muscolari dell'apparato stomatologico"
E' ESATTAMENTE QUELLO CHE LE HO SCRITTO.
Aumenta le contrazioni muscolari, non le diminuisce.
Il posizionatore elastico (e a volte li uso) sono a tutti gli effetti dispositivi che svolgono una azione di spostamento dei denti.
Sempre nella descrizione c'è scritto:
"è riconosciuto efficace al fine di irrobustire i muscoli ed è efficace nel trattamento delle malocclusioni."
Appunto.
E IRROBUSTIRE I MUSCOLI E' L'ULTIMA COSA CHE VOGLIO IN CASO DI BRUXISMO (serramento o digrignamento dei denti).

Bite rigido
Sempre leggendo il sito, il bite rigido "è un apparecchio con funzione diagnostica e/o terapeutica per risolvere i problemi dell'ATM; è utilizzato per molte funzioni, prima fra tutte evita i danni da bruxismo.
E sono stati molto precisi, pur essendo dei semplici odontotecnici e non degli gnatologi.
Hanno scritto che EVITA i danni da bruxismo, NON che guarisce il bruxismo!
Ed è una cosa assolutamente esatta.
Non è dimostrato in letteratura (sui grossi numeri) che le placche occlusali riducano il bruxismo (anche se qualche interessante lavoro comincia a prospettare il contrario su alcuni tipi di dispositio)
Però i bite (rigidi) fanno stare meglio e proteggono la dentatura.

Vede, a volte ci si imbatte in pareri contrastanti per alcuni motivi.
Uno perchè il professionsita che ha individuato una strada che funziona, ha la presunzione di ritenere che la sua strada sia L'UNICA che funziona, e gli altri sbagliano.
Io ritengo che sia importante il professionsita, la sua competenza, la sua esperienza.
Spesso due strade diverse portano allo stesso risultato.
La differenza fra lo stimato e competente dr. Berrnkopf e il sottoscritto è in fondo una sola: Io so fare i bite in una maniera e li regolo "a modo mio", dove "a modo mio" significa con i dettami generali della mia scuola, e ottengo dei risultati, lui fa i bite "a modo suo" e ottiene altrettanti splendidi risultati.
Io sono più artigiano come mentalità, lui più scienziato.
Un terzo attore che scrive spessissimo su Medicitalia, un ero scienziato al pari del dr. Bernkopfli fa ancora diversi.
E tutti funzionano, perchè sono studiati bene e fatti bene.

Un altro motivo per cui ci si imbatte in pareri diversi è quello che ci sono tanti incompetenti.
E contro questo purtroppo ci sono poche difese.
Una è scrivere le cose come stanno, come ad esempio che i dispositivi morbidi non solo non servono a nulla contro le tensioni muscolari e il bruxismo ma lo peggiorano.

Capisco inoltre il senso di scoramento e di confusione, ma l'omissione delle informazioni a mio avviso è una colpa morale.

Le persone intelligenti capiranno.










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[#10] dopo  
Utente 103XXX

Gentile dottore , rispondo a qualche sua considerazione.

No, non sono seguita dal centro che ho linkato, bensì intendevo mostrarLe in foto il dispositivo rosso che dovrebbe essere quello che avrò prossimamente.

Il morso è perfetto nel senso che chiudendo i denti, questi poggiano da ambedue i lati.
La deviazione è all'ATM SX in fase di apertura (la bocca mi si devia leggermente a destra).

Io non metto in dubbio che approcci differenti, possano condurre entrambi ad un buon risultato, ma Lei deve anche capire la difficoltà di chi - come me - non sa qualche scuola di pensiero seguire e verso quale direzione orientarsi.
Fra l'altro parliamo di strumenti costosi, quindi procedere a tentativi non è - fra le altre cose - sempre possibile.

A questo punto non so più che fare...
Vero è che il dispositivo rigido non mi ha portato benefici evidenti dal punto di vista muscolare. Indossandolo, però, sento la bocca "al suo posto".
Vediamo cosa succede con il dispositivo morbido...

Spero di trovare le risposte per farmi del bene, piuttosto che del male.

Ovviamente, La ringrazio per la sincerità delle sue intenzioni...nonostante abbia fomentato le mie perplessità.

Saluti

[#11] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il dispositivo rosso che lei mostra è proprio un bire rigido, non morbido.

La deviazione (ora capisco meglio) non dorebbe esserci (ma non la sto visitando).
Il bruxismo non ha relazione comunque con la posizione dei denti.

Legga gli articoli che ho scritto sull'argomento.
Quello sul mio sito è più recente, e lo sto mano a mano riscrivendo sintetizzando le ultime conoscenze sul bruxismo.
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[#12] dopo  
Utente 103XXX

Mi scuso per il ritardo nella replica...

Io mi fido del Suo parere medico, ecco perché provo confusione, altrimenti andrei dritta per la mia strada.
Ciò premesso, trovo utili i suoi articoli, veri, attendibili...
...se non fosse che ne trovo altrettanti pseudo affidabili.
Riporto di seguito uno fra gli ultimi letti quest'oggi:

"Un bite morbido induce un riequilibrio e un rilassamento dei muscoli masticatori, ed è indicato in patologie prettamente muscolo-tensive. Questo tipo di placca è definito comunemente bite-plane e il suo obiettivo principale è la deprogrammazione dei muscoli masticatori, col conseguente rilassamento muscolare.
Un bite duro, invece, è indicato nell'intercettazione e nella correzione di abitudini viziate e parafunzioni".

...come faccio a non essere confusa?
La data dell'articolo citato è 2015, quindi sufficientemente recente.

Mi rimane, a questo punto, un ultimo interrogativo:
Se il bite mi causerà un maggior stress muscolare, sarò in grado di avvertirlo?
Supponendo di sì, mi basterà sospendere la terapia per evitare complicazioni all'articolazione?

Insomma...ho il tempo/modo di capire (da me) se il bite morbido mi farà bene o male?

Cordialmente

[#13] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Vede, purtroppo qualsiasi incompetente può scrivere su internet senza alcun controllo.
E il paziente non ha purtroppo gli strumenti culturali per riconoscere le idiozie.

Lei è dall'altro capo della penisola, rispetto a me.
Non ho quindi nessuna forma di conflitto di interesse.
Molli tutto e risparmi i soldi, e si rivolga ad una persona COMPETENTE.

Lei ha però già un bite costruito da un semplice dentista, che funziona discretamente.
Pensare di riadattarlo e modificarlo?
Sempre dal dentista che glielo ha fatto?
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[#14] dopo  
Utente 103XXX

Purtroppo la procedura non è solo avviata, ma lo attendo a giorni.

Quello che posso fare è - come già scritto nel precedente intervento - guardare bene ai sintomi che seguiranno il suo utilizzo.
Se la situazione dovesse peggiorare o arrecarmi disturbi/danni all'articolazione (di cui ad oggi non ho alcun sintomo), tornare dal dentista del bite duro per riaffrontare la questione con lui e magari migliorare quello già in uso.

La ringrazio per il confronto
Le farò sapere

[#15] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Danni all'articolazione no.
Non ha nessun sintomo, e probabilmente non gliene faranno inorgere.
Ma non diminuiranno le contrazioni muscolari.
Ma in assenza di misurazioni prima e dopo, sarà oltremodo difficile quantizzarle.

Attendo il feedback.
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[#16] dopo  
Utente 103XXX

Non sa che sollievo leggere che - almeno - non seguiranno eventuali problemi all'ATM.

La ringrazio nuovamente

Mi farò sentire fra qualche settimana.

Cari Saluti

[#17] dopo  
Utente 103XXX

Gentile dottor Formentelli, torno a scriverLe per lasciare la mia testimonianza diretta a quanti avranno a leggere i nostri interventi.
Vado subito al dunque...
...il bite morbido è stato una perdita di tempo e denaro!

Già dopo la prima notte, ho avvertito una dolenzia dei muscoli masticatori (ambo i lati) che non avevo mai avvertito prima.
Dopo la seconda notte, avevo l'intera mascella dolorante.
Il bite rigido - a parte una prima fase di salivazione maggiorata - non mi ha MAI procurato dolori.
Confrontando, dunque, l'approccio delle tue terapie, ho immediatamente scelto di sospendere la terapia con bite morbido e ricontattare lo gnatologo.
La sua risposta è stata quella di stamparmi un altro bite perché quello realizzato in precedenza troppo spesso.
Proprio lo spessore era - a suo parere - il motivo dei miei dolori.
Ho apprezzato il suo recuperare all'errore in modo totalmente gratuito, ma ho trovato poco professionale il fatto che si procedesse a tentativi.
Risultato? Nuovo bite morbido, identici dolori.
Forse lo spessore è una causa realmente incidente, visto che con il primo bite i dolori sono arrivati praticamente ad un'ora dal suo utilizzo e con il secondo bite riuscivo a resistere un po' di più, ma in ogni caso ho avvertito subito di star facendomi male.
Inoltre la resina morbida, molto più avvolgente sulle gengive, è stata per me insopportabile e irritante (alla mattina avevo le gengive rossissime).

Insomma...Lei aveva ragione!!!
Non credo sia colpa di un dispositivo mal realizzato, quanto della consistenza dello stesso.

Sono tornata al vecchio bite, rigido e in arcata superiore.
Ho le gengive sane, i gancetti non mi procurano alcun fastidio, non ho dolori al volto di nessun tipo e sento la bocca inquadrata ogni volta che lo indosso (ormai solo la notte).
Certo...ho ancora i miei dolori costanti al collo, frequenti mal di testa di tipo muscolo-tensivo, ho la mia tensione muscolare e tutto il pacchetto che ATM+CERVICALE comportano, ma ho provato entrambe le terapie e adesso so - almeno sulla mia persona - qual è la strada giusta.

Nel concludere direi che la terapia del bite mi porta alcuni benefici (non a caso lo porto da anni, altrimenti lo avrei già sospeso da un bel po'), ma non ha risolto in maniera notevole le mie problematiche cranio-cervico-mandibolari.

Cordialmente