Utente 430XXX
Salve Dottori,

Ho una domanda tecnica se così si può chiamare riguardo alla deviazione della mandibola con conseguenti problemi ATM.

Premetto che ho tutti i sintomi legati a problematiche ATM con malocclusione dentale. Ho fatto diverse cure con l utilizzo di bite notturni ma anche se la situazione è migliorata non ho ancora completamente risolto il problema.

La premessa alla mia domanda è questa:
Ponendo due dita su entrambi i lati delle due articolazione mandibolari e aprendo e chiudendo la bocca avverto chiaramente che l articolazione sinistra si attiva molto prima di quella destra durante l apertura della bocca e per di più quella sinistra sembra aprirsi completamente rispetto a quella destra dove l apertura sembra essere parziale.

La mia domanda è questa:
In quale direzione la mia occlusione è sbilanciata per causere questo problema? Mi spiego meglio, se avessi un occlusione per la quale i miei denti sull arcata sinistra vengono a contatto prima dell'arcata destra, a lungo termine, sentirei la mia articolazione mandibolare aprirsi prima a destra o a sinistra? Considerando che dal lato dove i denti toccando prima, i muscoli saranno molto più in tensione e sollecitati durante la notte (specialmente con bruxismo associato), posso affermare che proprio dal lato "più alto" l articolazione mandibolare a lungo termine farà difficoltà ad attivarsi rispetto all'altro lato? Oppure viceversa?

Vorrei capire , se possibile, il legame che c è tra il lato in cui la mandibola è "bloccata", e il late sbilanciato della mia occlusione che genera questo problema.

Grazie anticipatamente per il vostro aiuto.
Luigi

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
procediamo con ordine:
La Sindrome Disfunzionale Temporo Mandibolare è la espressione clinica estesa di una disfunzione delle A.T.M., in cui le manifestazioni disfunzionali e sintomatologiche, si esprimono non solo in sede locale ma anche generale, con coinvolgimento anche cranio-cervicale (capogiri, dolori all’orecchio, fischi e ronzii, dolori cervicali, torcicollo, formicolio alle spalle, agli arti superiori, alle mani, parestesie, alterazioni posturali,ecc.)
Questo perchè sappiamo che i muscoli della bocca,del capo,del
collo,della schiena,degli arti,sono collegati tra loro in una sorta
di catena cinematica,per cui problemi a partenza dalla
bocca,possono estrinsecarsi in altri distretti(problemi discendenti)
o viceversa da altri distretti alla bocca (problemi ascendenti),per usare un gergo di facile comprensione.

I sintomi più frequenti possono essere locali: limitazione di apertura della bocca, dolore e rumori delle A.T.M. (Click)
Ma possono essere presenti sintomi su un territorio anatomico più esteso con: cefalea, cervicalgia, dolori irradiati all’orecchio, agli zigomi, tensioni facciali, fischi o ronzii all’udito, capogiri, torcicollo, parestesia alle spalle, agli arti superiori, alle mani, fastidio o dolore alla deglutizione,atteggiamenti scoliotici.

Tra le molteplici cause le segnalerò quelle più importanti:
-Malocclusione (contatti dentali non idonei tra le due arcate dentali e/o cattivo allineamento dei denti),
-Cause iatrogene: terapie odontoiatriche/ortodontiche incongrue
- Respirazione orale,deglutizione atipica
-Traumi diretti o indiretti cranio-cervico-mandibolari,
-Vizi di postura,
-Parafunzioni (digrignare o serrare i denti, masticare gomme, mordicchiare unghie e/o oggetti).


Mi chiederà : ma cosa c’entrano la malocclusione o le terapie odontoiatriche incongrue con una Disfunzione Temporo-Mandibolare?

Il rapporto intermascellare cioè quello esistente tra le due arcate della bocca (mandibola e mascellare superiore), in ultima analisi è garantito dal contatto dei denti inferiori nei confronti di quelli superiori. Se il contatto dentale non avviene in maniera equilibrata a causa di una malocclusione (denti mal-allineati o mal-posizionati), con alterazione del corretto rapporto GNATOLOGICO, o di incongrue riabilitazioni odontoiatriche /ortodontiche(protesi, cure dei denti, etc), ciò comporta un alterato rapporto posturale della mandibola rispetto al mascellare superiore ed al cranio, con un anomalo rapporto anche dei rispettivi condili mandibolari nei confronti delle cavità articolari del cranio (ossa temporali), fino al punto di coinvolgere gradualmente anche la funzione dei relativi menischi articolari e dei muscoli cranio-facciali.
.
Lo Gnatologo è la persona che è in grado di valutare,diagnosticare,effettuare una terapia occluso-posturale valida,per poi affidarla ad altri specialisti(conservativa,protesi ecc.) Consulti questo specialista che sicuramente le dirà quali sono
le chiavi di lettura del suo problema,visitandola accuratamente,ed
istituendo una terapia adeguata.
Cordiali Saluti

Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia