Utente 425XXX
Gentili Dottori,

in seguito ad alcuni fastidi/dolori alla mandibola e ai muscoli facciali/masticatori annessi, mi sono rivolto al mio dentista di fiducia.
Dopo avermi visitato (senza riscontrare problemi di natura ossea), mi ha fatto effettuare una risonanza all'ATM, dalla quale non sono emersi nemmeno problematiche di natura articolatoria (solo il disco dx leggermente avanzato in chiusura massima).
Sulla base di questo, ha concluso che si trattasse di un problema di natura muscolare (disomogeneità nel funzionamento dei due lati della muscolatura) e mi ha consigliato di mettere un bite notturno, raccomandandomi inoltre di evitare eventuali movimenti traumatici alla mandibola, soprattutto laterali.
Tuttavia, per avere un ulteriore parere definitivo, ho deciso di rivolgermi anche ad uno gnatologo specialista.
Dopo aver riscontrato la presenza di un trigger point al massetere e misurato un'apertura limitata della bocca, il dottore ha eseguito una manovra manuale, spingendo il mento all'indietro e forzando (in maniera molto decisa) la mandibola lateralmente, andando quindi contro l'' "indicazione" datami dal mio dentista.
E' vero che con quella manovra l'apertura della bocca è stata riportata a valori quasi normali, e che da quel momento non sento dolori/fastidi mandibolari, ma ho la sensazione che la situazione muscolare complessiva non sia affatto migliorata, anzi...
Sento che la muscolatura facciale si è "indebolita", soprattutto nella zona degli zigomi e del mento.....quasi come se con quella manovra forzata si fosse perso l'equilibrio muscolare che si era creato.

Detto questo, volevo chiederVi innanzitutto se manovre e forzature del genere alla mandibola possono provocare qualche effetto "dannoso".
Inoltre, vorrei ricevere anche eventuali consigli in merito situazione esposta. Potrebbe darsi che quello che credevo essere un problema gnatologico, sia in realtà di tipo maxillo-facciale?

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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E' un problema gnatologico e NON chirurgico.
Il suo dentista generico ho l'impressione che conosca bene l'argomento gnatologico e sappia gestire efficacemente la sua problematica.


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[#2] dopo  
Utente 425XXX

Salve Dr. Formentelli,

innanzitutto la ringrazio per il consulto.
Sinceramente, ho davvero molta fiducia e stima del mio dentista, in quanto professionista molto preparato e competente.
Infatti, mi sono anche un po' pentito di aver ricercato un'ulteriore visita "di conferma", ma l'ho fatto solo perchè pensavo che un consulto di uno gnatologo specialista, quindi di un esperto del settore, mi sarebbe stato d'aiuto.
Detto ciò, in merito alla manovra alla mandibola che mi è stata fatta e che ho descritto nel mio messaggio iniziale, mi piacerebbe sapere se secondo lei è stata una mossa sbagliata e se può rivelarsi addirittura in qualche misura dannosa per la muscolatura o le articolazioni.

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Dannosa a lungo termine no.

Lo "gnatologo" non dovrebbe esistere, ma la cultura gnatologica essere patrimonio di tutti i dentisti.
Pia illkusione allo stato dei fatti.
Ma alcuni dentisti la padroneggiano, come probabilmente il suo, che ha l'umiltà di non autoreferenziarsi come "gnatologo".
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[#4] dopo  
Utente 425XXX

Sono felice che mi rassicuri sul fatto che non sia dannosa nel lungo termine.
Quali potrebbero essere invece eventuali danni/problematiche nel breve?
Come dicevo nel messaggio iniziale, la mia sensazione è che, dopo quella manovra forzata alla mandibola, si sia squilibrata ed indebolita la muscolatura facciale, soprattutto nella zona mento, labbra e zigomi. Alla vista, una guancia mi sembra più tonica,mentre l'altra più addormentata (anche un occhio appare più "vispo" dell'altro)......questa situazione non era presente prima della manovra, o almeno non in modo visibile.
E' uno squilibrio muscolare che si recupera col tempo? O potrebbero essere interessate anche le articolazioni?

Cordiali Saluti

[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Quelle che mi chiede sono tutte deduzioni che non sono in grado di dare senza una oggettivizzazione del suo caso ottenibile solo con una visita.
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[#6] dopo  
Utente 425XXX

Buonasera Gentili Dottori,

volevo aggiornarVi in merito all'evoluzione della mia situazione e chiederVi un consulto/aiuto a riguardo.
Come suggerito in prima istanza dal mio dentista, ho deciso di iniziare la terapia con il bite superiore, che però da subito si è rivelata poco efficace.
Sono riuscito a resistere meno di 2 settimane. Per disperazione ho smesso di indossarlo, perchè non solo non vedevo miglioramenti, ma avvertivo addirittura un peggioramento globale.
Iniziavo a sentire un senso di chiusura sempre più forte (come se mi schiacciassero la testa), la respirazione più alta e un pò affannosa, debolezza nei muscoli facciali, particolare sensibilità al freddo, impossibilità nel dormire, tensioni e rigidità nel collo e via via nel resto del corpo sempre più accentuate.
Tutto questo, ovviamente, stava iniziando ad incidere moltissimo anche sullo svolgimento delle più semplici attività quotidiane.
Parlandone con il mio dentista, mi ha suggerito a questo punto di rivolgermi ad uno psicoterapeuta, perchè secondo la sua visione serro i denti per scaricare delle tensioni nervose. E visto che il bite mi impediva di farlo, ho somatizzato tutto, con la conseguente reazione psico-fisica che prima ho esposto. Di fatto, sostiene che il mio corpo e la mia mente preferiscano restare in una condizione "patologica" (perchè ne trovano un beneficio) piuttosto che tornare a funzionare correttamente.
Sinceramente questa tesi mi convince fino a un certo punto, anche perchè nonostante la muscolatura ancora contratta, adesso che non porto più il bite mi sento già globalmente meglio. Giusto per fare degli esempi: il corpo è oggettivamente più rilassato, accuso meno rigidità muscolare, e sto tornando ad avere una sensibilità normale al freddo.
Pertanto, ho prenotato altre visite per capirci un po' di più, anche perchè sto iniziando a preoccuparmi in merito alla risoluzione di questa situazione.

Informandomi un po' in rete, ho letto che esiste un problema chiamato sindrome miofasciale, che se coinvolge il massetere, come disturbo associato può comportare anche il serramento dei denti (almeno è quello che ho capito).
Leggendo un po' la sintomatologia e la descrizione da varie fonti, mi ci ritrovo molto.
E ho capito che per curarla si percorrono strade come la fisioterapia e la cura farmacologica, atte a rimuovere le contratture e ri-allungare la muscolatura.
So che è difficile fare valutazioni senza una visita reale, ma in linea generale e sulla base di quanto ho spiegato, è possibile che sia stata proprio sbagliata la valutazione di base del problema, e quindi di conseguenza la terapia?
E ancora, è possibile che le contratture facciali prescindano in qualche modo dal serramento dei denti, ma ne siano quasi una causa?
Non essendo un esperto in materia, è molto probabile che mi sia espresso male e abbia fatto domande con poco senso.
In tal caso, mi scuso in anticipo.
Vorrei solo capirci un po' di più.

Saluti

[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Lei descrive in sostanza un quadro di bruxismo.
Ma è impossibile daarle un parere preciso senza una visita.

Intanto delleinformazioni precise sul bruxismo le trova sotto, molto più precise di quelle che fornisce mediamente il dr. Google:

www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1363-bruxismo-diagnosi-terapia.html
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/bruxismo

Ma probabilmente non è tutto li ilproblema.

Da un bite mi aspetto un deciso miglioramento fin dalle prime notti di uso.
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[#8] dopo  
Utente 425XXX

Salve Dott. Formentelli,

La ringrazio innanzitutto per il consulto e per gli articoli che mi ha linkato, che ho immediatamente letto con attenzione.
Credo che, come dice Lei, il quadro di bruxismo sia abbastanza oggettivo, anche perchè qualche volta mi è capitato di sorprendermi durante la notte con i denti a contatto (anche se non con particolare forza), o sentendoli sbattere leggermente.
Detto questo, la domanda che volevo porre è un'altra, e forse nel messaggio di prima non sono riuscito a formularla in modo comprensibile:
il bruxismo è unicamente causa di problemi muscolari, o ci sono casi in cui può esserne anche una conseguenza/effetto?
O meglio, il bruxismo può essere un effetto/risposta a problemi muscolari di altra natura?

Saluti

[#9] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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I denti e i muscoli sono le VITTIME del bruxismo, non la causa.
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