Utente 196XXX

Gentili dottori, ho 24 anni e da 4 anni sto vivendo grandi difficoltà per dolori non forti, ma continui, diffusi alla zona cervicale e parzialmente anche alla zona dorsale. La zona più dolente è proprio la nuca, soprattutto quando la testa è in piegamento. In questi anni ho visto tanti esperti, tra fisiatri e ortopedici, ed effettuato tanta fisioterapia, tra massoterapia, tens, kinesiterapia, tecar, ultrasuoni e manipolazioni ma, a parte benefici temporanei, la situazione non si è risolta, addirittura forse è peggiorata. Quello che è risultato in questi anni è che i problemi potrebbero essere legati alla postura scorretta e alle tensioni muscolari accumulate in quella zona e, personalmente, penso che la malocclusione di seconda classe che ho da sempre (parzialmente corretta in età infantile) possa avere un ruolo nella faccenda. Recentemente ho effettuato un’altra risonanza magnetica che ha dato questi risultati: “disarmonia dell’asse vertebrale, iniziali fenomeni di uncoartrosi del tratto inferiore, note disadratative dei dischi intersomatici. Da c3 a c6 lievi protrusioni in sede mediana paramediana. Normali il calibro dello speco vertebrale e il segnale del parenchima midollare”. Aspettando di far visionare il referto all'esperto che me l’ha prescritta, vorrei avere un parere sulla risonanza e sulla problematica in generale. Grazie

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile paziente, la sintomatologia riferita può effettivamente essere sostenuta da un problema occlusale.
E' necessario infatti considerare che la problematica della colonna vertebrale e della cintura scapolare non é sempre isolata e fine a se stessa, ma inserita nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto) solitamente denominate "Discendenti".
Può trovare qualche notizia utile aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/occlusione-e-postura/

La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale. Anzi il suo ruolo va opportunamente rivalutato in considerazione del fatto che la mandibola è l'unico elemento macroscopicamente mobile del cranio, e viene coinvolta non solo in molte funzioni normali (masticazione, fonazione, deglutizione) e patologiche (bruxismo, serramento) ma partecipa attivamente anche all'interpretazione dei diversi stati psichici del soggetto (basti pensare al serramento nei momenti di collera, di paura, di sforzo o di lotta), costituendo molto spesso un indispensabile anello di congiunzione fra lo stress psicofisico e il dolore cefalico e vertebrale.
Se per varie ragioni (scheletriche, dentarie, iatrogene) la mandibola è costretta ad assumere a bocca chiusa una posizione spaziale scorretta (protrusa, retrusa o deviata) ciò causerà necessariamente degli atteggiamenti compensatori a livello del rachide.
"penso che la malocclusione di seconda classe che ho da sempre (parzialmente corretta in età infantile) possa avere un ruolo nella faccenda."
Lo penso anch'io.
Sottolineo che questi problemi possono sussistere nelle 24 ore, salvo essere accentuati nei momenti di particolare stress psicofisico.
Per tutto quanto sopra , oltre agli specialisti già consultati, le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi di malocclusione e posturali: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata all'articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema complessivo, che forse non riguarda solo la rachialgia.

Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com