Utente 187XXX
Salve Dottori,
vorrei chiedervi un parere perché sono disperata e non so a chi rivolgermi.

Dunque, innanzitutto soffro di una patologia autoinfiammatoria che può portare anche problemi alle articolazioni e, durante gli anni, ho sperimentato questi due sintomi in particolare:

- Spesso, quando sbadiglio, la mandibola mi rimane letteralmente bloccata (sento tirare a livello sottomandibolare) e devo massaggiare qualche minuto prima di riuscire a chiudere la bocca.

- Non riesco ad aprire più di un tot la bocca perché la sento "bloccata" sulla destra. Fra l'altro spesso fa degli scricchiolii abbastanza inquietanti e, se la sforzo troppo, sento un rumore viscido immediatamente successIvo allo scrocchiare.

Circa due mesi fa mi si è spezzato il dente del giudizio inferiore sx e si è venuta a creare un'infiammazione fortissima, tanto che la dentista non è riuscita a devitalizzare il dente neanche in due sedute (nell'attesa dell'estrazione con il chirurgo maxillofacciale) perché dopo pochi giorni tornava a farmi malissimo (infatti mi ha prescritto una lunga terapia di antibiotici e anti infiammatori che mi hanno causato una gastrite iatrogena per la quale sono in cura da un gastroenterologo, ma che fatica ad andar via).

Dopo l'estrazione è andato tutto bene per qualche giorno, ma alla fine della terapia post estrazione (cortisone e antibiotico) sono apparsi questi sintomi:

- Formicolio ai denti, che a volte arriva anche alle spalle e alle mani

- Senso di rigidità e chiusura in gola, veramente faticoso da sopportare perché continuo.

- Ogni tanto dolore tipo bruciore che si irradia dai denti, alla mandibola, alle orecchie (che si chiudono e sento un rumore sordo continuo) e a volte anche fino alle tempie.

- Dolore alla spalla destra e sterno che "tira".

- Se premo sotto al mento mi fa molto male.

Voglio fare presente che, prima dell'estrazione (durata due ore) la dentista mi ha sottoposta a due sedute ravvicinate da 5 ore l'una, quindi complessivamente sono stata con la bocca aperta per 12 ore nell'arco di pochi giorni. Durante queste sedute, fra l'altro, facevo moltissima fatica a deglutire con la bocca aperta.

Vi prego, datemi un consiglio perche sono disperata. Il mio medico di base non mi ascolta e non vuole neanche farmi fare accertamenti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Buonasera,
i sintomi che descrive sono verosimilmente correlati con una Patologia Temporo Mandibolare.
Se non riesce ad aprire la bocca e in apertura devia da un lato,
potrebbe avere un locking o blocco articolare.
La normale apertura della bocca avviene in assenza di rumori
articolari e di deviazioni ,in assenza di dolori .
La presenza di scroscio,click o rumori,è compatibile con un Disordine Temporo Mandibolare,in cui sono presenti oltre ai segni
clinici già accennati,dolori articolari ATM/muscoli masticatori,
ridotta apertura buccale,cefalea,cervicalgia,vertigini,acufeni,lombalgie,disordini posturali.
Le cause? Parafunzioni (bruxismo),Malocclusioni,traumi cranio-cervicali,cause iatrogene( ortodonzia,protesi),artriti.
Lo specialista che affronta tali problematiche è lo Gnatologo,al
quale le consiglio di rivolgersi per un esame clinico accurato e la terapia del caso.
Buona Serata
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Malattia autoinfiammatoria cosa intende autoimmune? Quale? anche se non è frequente un'artrite dell'ATM se ci fosse sarebbe un quadro da tenere presente. Ho risposto più volte che le estrazioni del dente del giudizio in caso di disordine temporomandibolare devono avvenire dopo l'inizio della terapia gnatologica. https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/988-dolore-articolare-ed-estrazione-dente-giudizio.html
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Utente 187XXX

Grazie per le risposte.
Quindi anche la sensazione di costrizione alla gola potrebbe dipendere da questo ipotetico disordine temporomandibolare che è peggiorato dopo queste lunghe sedute a bocca aperta?

La mia malattia è la PFAPA, purtroppo non è comune negli adulti, quindi il mio è un caso abbastanza raro. Sì dovrebbe essere autoimmune se non erro.

Dottor Tonlorenzi, lei ha perfettamente ragione ed infatti avevo espresso questo dubbio alla mia dentista (non sapendo come riferirmi a questo mio problema le ho detto che ho problemi a tenere la bocca aperta e via dicendo), ma lei non vi ha prestato più di tanta attenzione dicendo che l'estrazione si poteva fare, anche perché ormai la pulpite era importante e il dente del tutto spezzato. Forse ho fatto male a fidarmi...

[#4] dopo  
Utente 187XXX

Fra l'altro mi sono dimenticata di aggiungere che, dallo stesso lato (il destro) in cui ho questa specie di "aderenza" (passatemi il termine) dell'articolazione, ho problemi anche alla spalla. Tempo fa un ortopedico mi parló di una probabile periartrite, però non ha voluto approfondire la questione, dicendomi solo di prendere dell'Oki all'occorrenza, cosa che mi lasció abbastanza perplessa.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Cominciamo col dire (per chi legge) che l'acronimo da Lei usato è febbre periodica con stomatite aftosa, faringite e adenite. Non credo sia molto chiaro il meccanismo con cui avviene la ciclicità dei periodi febbrili (3-6 giorni intervallati da periodi di cira 28 senza febbre). Importante tener presente che la cefalea può essere dovuta a questa malattia negli episodi febbrili ma non ci sono coinvolgimenti artritici a carico delle ATM. Altra buona notizia è che di solito tende a regredire (infatti si parla dell'infanzia perché da adulti non c'è più) quindi deve farsi trattare il disordine temporomandibolare come se questa "scocciatura" non ci fosse. Però c'è ed è causa di stress e Lei deve trovare uno gnatologo da cui "farsi coccolare" e che la prenda sul serio.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 187XXX

È vero, anche il medico del centro malattie rare in cui sono seguita mi ha detto che nella maggior parte dei casi i sintomi tendono a scomparire con l'età, però ha anche detto che ultimamente chi studia questa malattia ha incontrato diversi casi di persone adulte nelle quali i sintomi non vanno a scemare col tempo. Purtroppo credo proprio di far parte di questo piccolo gruppo di persone. Il medico mi ha anche detto che non c'è una "certezza" che questa malattia dia problemi a livello articolare, però da quanto mi raccontava gli è capitato diverse volte di seguire persone con la mia malattia (o simili) che riportavano i miei stessi sintomi a livello articolare. Quindi chissà...

Grazie per i suoi consigli, secondo lei dovrei rivolgermi ad uno gnatologo specializzato in qualcosa di particolare (chiedo, non si sa mai) oppure no?