Utente 503XXX
Salve vorrei spiegare il mio problema che ormai da un anno mi ha cambiato di molto la mia qualità di vita. Attualmente ho 23 anni e
Tutto è iniziato circa un anno fa quando improvvisamente ho provato un senso di dolore lungo tutto il braccio, con senso parestetico fino alle dita della mano.
Hanno escluso problemi a livello neurologico, ho fatto vari esami come; risonanze cerebrali, al rachide cervicale... Ma nulla.
All'inizio non capivo bene poiché i miei sintomi risultavano difficili da comprendere a me è agli altri, mi è stato molto difficile spiegarli.
Passato il dolore e il senso parestetico al braccio dopo due settimane più o meno, inizio ad accusare dolori alla cervicale, mal di testa, mal di denti, dolore mandibolare difficoltà a deglutire, mal di schiena, affaticamento, difficoltà a parlare, senso di orecchie tappate, vertigini...
Nessuno riusciva a capire il problema.
Pian piano i sintomi sono passati ad essere più "lievi".
Difficoltà a deglutire si, male al collo, contratture alle spalle e alla cervicale, ma sicuramente meno forti rispetto all'inizio.
Così dopo aver scartato vari disturbi mi dirigo da un maxillo facciale che mi parla di operazione di riposizionamento della mascella inferiore poiché retrusa.
Continuo a chiedere altri pareri e a fare altri esami come una stratigrafia all'ATM che evidenzia: Normale morfologia dei condili, con evidenza di escursione anteriore sinistra sufficiente, mentre a destra essa appare particolarmente ridotta.
Non ne ho mai capito del tutto il significato in realtà.
Così mi dirigo a livello odontoiatrico dove guardando la lastra della mia stratigrafia appunto, mi dicono di avere una lussazione del condilo.
Mi iniziano a chiedere se soffro di bruxismo o serramento, se da piccola ho portato per molto il ciuccio vista la mia malocclusione tendente alla seconda classe scheletrica, se sento dei click...
E a questa domanda sempre la stessa risposta, sono stata anche molto precoce nel togliere il ciuccio e se soffro di bruxismo non lo so poiché dormo da sola e non c'è nessuno che può dirmi se digrigno i denti, ma sento comunque il click mandibolare... Così penso di registrami. Mi sono registrata parecchie volte...
Ho registrato il 30 agosto e nell'arco di un'ora c'è un digrignamento dentale di 7 volte...
Con un totale di 19 volte nell'arco della nottata.
Allora mi chiedo, i miei sintomi, la difficoltà a parlare a deglutire e tutti i dolori, il condilo lussato, sono causati dal bruxismo? Cosa dovrei fare? La mia qualità di vita si è notevolmente ridotta.
Non riesco più nemmeno a cantare che era la mia passione, muoio dai dolori e sento tirarmi il collo, con dolori alla mandibola... Mi sento sempre stanca e non è da me, ero una persona attiva e con tanta voglia di fare...
Secondo voi questo problema è associato al bruxismo? Grazie mille in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, "Continuo a chiedere altri pareri e a fare altri esami come una stratigrafia all'ATM che evidenzia: Normale morfologia dei condili, con evidenza di escursione anteriore sinistra sufficiente, mentre a destra essa appare particolarmente ridotta"
L’approccio gnatologico è, in prima battuta, essenzialmente clinico: dipende cioè dagli occhi e dalle mani dello gnatologo, cioè di un dentista che si occupa abitualmente e con speciufica competenza di questi problemi. Approfondimenti diagnostici possono essere disposti dal curante , se il caso lo richiede: personalmente lo faccio molto raramente, e solo in casi molto gravi. Nella maggior parte dei casi le indagini radiografiche e le TAC non sono nemmeno indicate, e la Risonanza Magnetica il più delle volte non aggiunge nulla a quanto uno gnatologo esperto può ricavare da un attento esame clinico.
la RM può essere utile in alcuni casi, ma in casi "normali" in cui cioè il riscontro clinico è chiaro, non aggiunge nulla. Una situazione di grave disagio può essere compatibile con una RM del tutto negativa: per questo non serve quasi mai.
La presenza di rumori di click, di dolori cervicali e mandibolari, senso di orecchie tappate, vertigini, il riscontro di bruxismo, dovrebbe già orientare la diagnosi e suggerire l'adeguata terapia, ovviamente se presi in considerazione da un dentista-gnatologo che li sappia interpretare.
Può trovare notizie utili sul legame che può esserci fra una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare e i sintomi che lei riferisce, visitando il mio sito internet e leggendo gli articoli che si aprono con questi link.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce

Sul problema Bruxismo veda anche questo articolo e apra il link che trova alla fine del testo (la discussione che ne segue è invece abbastanza inutile).
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7140-ruolo-occlusione-patogenesi-bruxismo.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 503XXX

Prima di tutto grazie per la cordiale risposta.
Quindi l'esito del mio esame di stratigrafia non è diciamo una prova di un qualche problema? Che la lussazione sia una causa o una conseguenza del problema? Essendo io ignorante in materia, mi sono semplicemente attenuata alle richieste dei dottori, anche se a volte non mi sembrano molto convinti, non so... Lei mi consiglia un bravo gnatologo per il mio caso, sicuramente cercherò uno gnatologo competente, e spero possa risolvere il mio problema quanto prima... Grazie ancora ora leggerò anche gli articoli da lei linkati. Grazie ancora...

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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La stratigrafia non è esame adatto al caso, anzi , può anche portare fuori strada. Non aveva parlato di lussazione: é citata nel referto? può riportarne il referto per esteso? Chi gliel'ha prescritta?
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 503XXX

Si, mi è stato parlato di lussazione dalla dentista che ha visto la mia lastra ovvero la stratigrafia.
Dove appunto c'è scritto: normale morfologia dei condili con evidenza di escursione anteriore sinistra sufficiente, mentre a destra essa appare particolarmente ridotta. Dalla lastra appunto si denota che a bocca aperta i condili perdono il contatto con la fossa glenoidea a bocca aperta, come se si spostassero. Invece a bocca chiusa sembrano riprendere la posizione "normale.", spero di essermi spiegata bene...
Grazie mille per l'attenzione.

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Ovviamente bisognerebbe poter vedere, non solo la stratigrafia, che è un esame inadatto, non solo il referto, che non parla di nessuna lussazione, ma sopratutto il paziente, che in Gnatolgia è l'elemento più importante .
"Dalla lastra appunto si denota che a bocca aperta i condili perdono il contatto con la fossa glenoidea a bocca aperta, come se si spostassero. Invece a bocca chiusa sembrano riprendere la posizione "normale.",
Credo si tratti di un suo commento fatto a buon senso, ma ho molti dubbi che descriva la realtà.
Ho l'impressione che sia il contrario: a bocca aperta non ci sono problemi (perchè è difficile che ce ne siano), mentre a bocca chiusa probabilmente si, ma non è con la stratigrafia (che non capisco perchè sia stata prescritta) che si appura questo, ma con una accurata visita del paziente fatta da un dentista che consce veramente il problema.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6] dopo  
Utente 503XXX

Un'altra cosa che ci tengo a sottolineare è il fatto che quando sono seduta, è come se il collo le spalle e la mandibola mi facessero più male, sento tirare di più, e questo mi costringe ad assumere una postura decisamente strana per cercare sollievo, ovvero seduta, ma semi sdraiata. quando invece sono sdraiata completamente non sento quasi nessun fastidio... Al risveglio, i primi 5 minuti, è come se non avessi dolori, come se stessi "bene", ma poi passato quel lasso di tempo tutto torna come prima. Ormai è un anno che vivo con questi dolori da quando sono in piedi a quando vado a letto, possono diminuire a volte, ma mai andare via. Non so se mi sono spiegata bene.
Comunque ho fatto anche qualche manipolazione cervicale con pompage non so se l'ho scritto bene, ma tutto questo senza beneficio. Anzi inizialmente è come se i sintomi toccando la cervicale fossero peggiorati.
Comunque ora le scrivo anche il mio referto fatto alla cervicale a dicembre dello scorso anno.
Esame RM colonna cervicodorsale eseguito con tecniche FSE T2 e T1 anche con impulso di soppressione del segnale del tessuto adiposo condotte lungo i piani di acquisizione assiali e sagittali. Nella norma per sede, morfologia e stato di idratazione le componenti intersomatiche esaminate.
Conservata l'ampiezza dello dello spero vertebrale. In particolare non ernie o produzioni discale.
Nella norma la morfologia e l'intensità di segnale della corda e del cornoo midollare.
Non so se può servire forse a scartare qualcosa, ho anche quella cerebrale ma non penso possa essere d'aiuto essendo pulita.

[#7] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Mi serve a dirle che proibabilmente non è nel collo il problema.
Questo l'ha letto?
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#8] dopo  
Utente 503XXX

Guardando la lastra giuro di vedere i condili spostati a bocca aperta e tornare in sede a bocca chiusa, le manderei anche la foto, ma sul sito so che non si può fare. Ma io vedo questo è magari sbaglio anche da profana in tali cose... Anzi sicuramente, però vedo questa cosa.
Non capisco perché mi abbiano segnato questo esame, tra l'altro se non si evidenzia questa lussazione, da dove è uscita fuori questa cosa? Sono sempre più sconcertata e non so più in quali mani mettermi. Tra l'altro nelle mie zone non ci sono gnatologi dovrei sicuramente spostarmi con la speranza di mettermi in buone mani.... Grazie mille ancora per il suo consiglio è la disponibilità.

[#9] dopo  
Utente 503XXX

Avevo letto girando per il sito il suo articolo, apnea del sonno, e disturbo cranio cervico vertebrali... Veramente molto interessante, e alcune cose somigliano molto l mio problema come appunto il dolore cronico.
L'unica nota positiva e che registrandomi ho potuto constatare di non russare. Un piccolo spiraglio visto che mi è sempre stato detto che russare non è carina come cosa a livello di salute. Grazie ancora é molto gentile.

[#10] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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"Guardando la lastra giuro di vedere i condili spostati a bocca aperta e tornare in sede a bocca chiusa"
Forse è esattamente quello che i condili devono fare quando si apre la bocca.
Cerchi un bravo gnatologo.
Cordiali saluti ed auguri
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