Utente 153XXX
Gentili Dottori,
sono una donna di 32 anni e da 8 mesi, durante periodo di forte stress e serramento, ho iniziato a soffrire di click mandibolare a sinistra, in massima apertura.
Click e serramento che portava dolori cervicali e all'altezza degli zigomi.
In seguito a visita da dentista gnatologo, mi ha spiegato che l'articolazione/menisco (scusate se sbaglio termini) si è spostata verso l'interno, provocando quindi il click. Se faccio pressione a sinistra, verso l'interno, il click non c'è più.
Mi ha dato da fare una serie di esercizi si stretching e consigliato di porre attenzione alla tensione muscolare, cercando di tenere sempre a riposo (denti separati) e fare attenzione a mangiare solo cose morbide.
Le accortezze sul riposo e sul mangiare mi hanno dato molto giovamento rispetto ai dolori, che di fatto non ho più. Gli esercizi di stretching invece, provocano solo altri blocchi e dolori alla schiena, che quindi ho interrotto.
Per il resto, il dentista, data anche l'età e l'assenza di dolori eccessivi, ha detto che non si sarebbe potuto fare altro.

Mi sono rivolta ad un altro gnatologo. Stessa diagnosi ma questa volta mi ha fatto fare un bite funzionale che ha portato la mascella un po' in avanti e a sinistra.
Effettivamente con l'ausilio del bite il click è sparito, in quanto sento che la mascella è "educata" a chiudersi diversamente, in maniera corretta.
Dopo un mese di bite (ogni notte e qualche ora durante il giorno), data anche l'assenza di dolori, lo gnatologo mi ha consigliato di iniziare a non portare più il bite, o solo in casi di particolare tensione. Non farebbe altro, non avendo altri sintomi associati.

Il punto è che già dal primo giorno in cui non ho portato il bite, la situazione è tornata quella di partenza, col rumoroso click in apertura.

Volevo quindi capire se effettivamente non c'è soluzione a questo problema, e mettermi l'anima in pace. Non capisco tuttavia allora il senso del bite, se non quello di provare giovamento nel momento in cui lo porto, ma non a lungo termine.

C'è altro che potrei fare?
Rivolgermi ad un osteopata?
Cercare di capire se c'entri anche la postura? (Mi è stato già escluso dai medici che mi hanno vista).

Insomma, vorrei cercare di capire cosa aspettarmi e cosa no, perché il primo dentista me l'ha messa come senza soluzioni, il secondo gnatologo parlava di terapia e cura, ma di fatto sto come prima.

Nel ringraziarvi anticipatamente,
Un cordiale saluto

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Come le avranno spiegato il click é la conseguenza di una incoordinazione condilo meniscale.Di per sé può non essere importante,ma associato agli altri sintomi,ci permette diagnosi di TMD.Se il click é "tardivo" inoltre rappresenta la fonte di un potenziale locking che si verifica quando il disco si pone dinanzi al condilo e ne blocca l'apertura. Il problema in tali casi si affronta "riposizionando" correttamente la mandibola con un bite,in modo da eliminare i sintomi,ottenere un corretto rapporto mandibolo-cranico ed occlusale.Ma non va assolutamente rimosso,altrimenti tutto torna come era prima.E quindi dopo il bite? È necessaria una "finalizzazione" per mantenere i risultati conseguiti.

Le allego degli articoli informativi, li legga,se ha domande chieda


https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-e-dolore-facciale.html


https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/821-tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo.html


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 153XXX

Gentile Dottore,
La ringrazio della pronta risposta e degli Interranti articoli.
In effetti, entrambi mi hanno detto che il rischio, a lungo andare, è l'artrite.
Motivo per cui il secondo gnatologo mi disse che non "poteva lasciarmi così" e mi fece il bite.

In quella sede, mi disse anche che se il bite avesse avuto il suo effetto, successivamente sarei dovuta andare dal dentista per farmi impiantare dei supporti che mantenessero la giusta distanza, lasciando quindi lo spazio affinché l'articolazione tornasse al suo posto.

Tuttavia, alla visita di controllo, mi ha semplicemente detto che stavo bene e di portarlo meno e di rivederci tra 6 mesi, senza ulteriori indicazioni. Responsabilità mia di non aver chiesto altro, sul come mai non avesse più parlato di ulteriori passi da fare.

Ora però mi ritrovo smarrita e non so bene come procedere per la "finalizzazione", non capendo come mai chi mi ha seguita poi non ne ha più parlato.

Andare dal mio dentista con il bite fatto dallo gnatologo e chiedere a lui?
Aspettare questi 6 mesi, in attesa di non so bene cosa?
Ricontattare lo gnatologo già ora, e non tra 6 mesi, e pretendere qualcosa in più?

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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".....successivamente sarei dovuta andare dal dentista per farmi impiantare dei supporti che mantenessero la giusta distanza, lasciando quindi lo spazio affinché l'articolazione tornasse al suo posto...."


La finalizzazione va eseguita dallo stesso Gnatologo che è pur sempre un Odontoiatra o sotto la sua supervisione se collabora con Protesista o Ortodontista.
Per mantenere il risultato sono possibili o degli overlay in composito laddove i denti non toccano o farli occludere ortodonticamente o ripristinare i denti mancanti.Personalmente eseguo sotto la guida del bite tutte le fasi della finalizzazione..
Il Collega avrebbe dovuto informarla di tutto l'iter sin dall'inizio.
Che fare ora? O ritornare dal Collega e,chiarirsi BENE visto che ora lei sa,oppure rivolgersi altrove.
Se desidera posso indirizzarla in privato a Roma.


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#4] dopo  
Utente 153XXX

La ringrazio.

Effettivamente lo gnatologo che mi ha fatto il bite non è odontoiatria, ma fisioterapista. Per questo mi aveva indicato di tornare dal dentista per la fase successiva, anche se non ne ha più parlato.

Cercherò di chiarirmi meglio con lui, ma se avesse anche un altro riferimento da indicarmi su Roma gliene sarei grata.

Cordialmente

[#5] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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"......Effettivamente lo gnatologo che mi ha fatto il bite non è odontoiatria, ma fisioterapista...."


Mi astengo da qualsiasi commento,un fisioterapista gnatologo?
Ma lo sa costui che si configura il reato di esercizio abusivo di professione medica in violazione dell'articolo 348 del codice penale? Ma lei perché non si é informata se costui era un Dentista Abilitato?


Se vuole informazioni ed uscire da questo impasse,mi scriva.L'indirizzo e-mail dello studio è sul mio profilo.


Cordialità
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