Utente 159XXX
Buongiorno, stamane, intorno alle 7:00, un gattino randagio, con evidenti segni di raffreddore, mi ha morso sull'indice e sul dorso della mano. Il primo morso è piuttosto profondo. Ho lavato accuratamente le ferite, le ho disinfettate e vi ho applicato il mercurocromo. Il dito si è gonfiato, non in modo abnorme, fino alla seconda falange, in modo, però, che non mi riesce bene di piegarlo. Mi duole e al tatto è molto "riscaldato". Premetto che ho in casa 6 gatti e un cane, e di graffi me ne capitano continuamente, però il micetto in questione non è uno dei miei gatti "casalinghi". Non ricordo affatto quando abbia fatto un'antitetanica, ma credo più di 10 anni fa. Sarebbe conveniente se assumessi dell'amoxicillina? Posso aspettare fino a domani per verificare che la ferita guarisca o è meglio intervenire subito acquistando in farmacia una dose di antitetanica? Ricordo, infatti, che anni fa mia madre, graffiata da un gatto randagio, ne acquistò una dose e la inoculò per intramuscolo in casa. Si trattava di immunoglobuline? Grazie, sono un po' preoccupata.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

se non è vaccinata contro il tetano, le consiglio di recarsi presso un pronto soccorso ospedaliero per le immunoglobuline antitetaniche ed eventualmente anche una contemporanea vaccinazione antitetanica.

Quanto agli antibiotici, non è possibile darle un consiglio online, ma deve consultarsi con il suo medico curante, il quale valuterà il da farsi dopo avere ispezionato la ferita cutanea.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it