Utente 163XXX
Gentilissimi dottori vorrei porre un quesito.
In casa nostra siamo da sempre felici di fare il nostro pane che consumiamo regolarmente.
In genere facciamo due pagnotte e dopo averlo affettato ne cacciamo un po' per volta destinandone il resto in congelatore.
A volte capita (RARISSIMAMENTE) di vedere delle piccole tracce di muffa sul pane che impieghiamo qualche giorno in più a consumare e che quindi è stato cacciato da 5 o 6 giorni.
Qualche volta non accorgendoci è successo che abbiamo mangiato il pane che presentava queste piccole tracce di muffa.
Chiaramente quando ci accorgiamo di ciò lo buttiamo.
Non abbiamo mai avuto problemi,
ma volevo sapere se ingerendo qualche piccola quantità di pane con muffa, possa essere motivo di pericolo e se si come ci si accorge del danno alla salute.

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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La muffa che non interviene nel processo di produzione come in alcuni alimenti (certi formaggi) é un segnale di degradazione del prodotto e può anche provocare diversi danni. Le muffe, infatti, producono delle mico-tossine che possono determinate pericolose intossicazioni a livello del fegato, dei reni, dei centri nervosi o del tratto digestivo. Il pane con qualche isolata chiazza di muffa puó essere ancora commestibile sempre che vengano eliminate le parti degradate, mentre prodotti come latte, yogurt, sughi ecc devono essere eliminati in presenza anche di isolate chiazze di muffa.


Cordialmente.



Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, Osp. San Giuseppe - Milano
Centro di COLONSCOPIA ROBOTICA
www.endoscopiadigestiva.it