Utente 244XXX
Gentili Dottori. Vi pongo il mio problema.Ad aprile dell'anno scorso ho commesso una imperdonabile imprudenza. Ho ricevuto un rapporto orale da un prostituta senza preservativo per una decina di secondi. il rapporto si é consumato poi con il preservativo. A settembre ho avuto una bronchite ma ricordo di aver preso freddo e di entrare ed uscire spesso dalla metro con una forte aria condizionata ed un forte calore all'esterno. ad agosto avevo lavorato per una ventina di giorni in un cantiere respirando polvere. con una cura di antibiotici la bronchite andó via. A metá settembre tolsi anche un dente del giudizio (inferiore destro) che era molto infiammato e a seguito notai il linfonodo sottomandibolare un po gonfio. andai dal medico che controlló le varie stazioni e non incontró nessuna anomalia. A distanza di 4 mesi noto il linfonodo ancora gonfio, a volte diminuisce di dimensioni,comunque non supera mai le dimensioni di poco piu di un chicco di caffé. a volte, prendendo anti-infiammatori,si riduce di dimensioni. Noto a volte dei fastidi all'orecchio e alla mandibola in corrispondenza del vecchio dente del giudizio. Due giorni fa ho effettuato il test hiv, sono terrorizzato e cerco a volte di individuare altri linfonodi ingrossati.I linfonodi ascellari eventualmente come posso individuarli? volevo sapere se la rimozione di un dente possa essere la causa di un igrossamento tanto prolungato. grazie mille per la collaborazione.

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli

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Un linfonodo che non supera le dimensioni di un chicco di caffè non è da prendere nemmeno in considerazione. Si tratta evidentemente di un linfonodo reattivo: faccia, per sua tranquillità, un ecografia.
Stia tranquillo.
Vincenzo Marcelli

[#2] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli

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Concordo completamente con la risposta tranquillizzante del Dr Marcelli. Il va e vieni del linfonodo è caratteristico della sua natura infiammatoria cronica, in una sede, sottomandibolare, assolutamente topica.
Credo che i sensi di colpa, talora , siano più contagiosi delle malattie infettive, e, da vecchio ecografista credo di poterle dire che forse può evitare anche questa indagine
Dott. Claudio pedicelli
Specialista in Radiologia
Ecografia

[#3] dopo  
Utente 244XXX

Gentili dottori,vi ringrazio per la risposta rassicurante.Ora devo solo aspettare il risultato del test e riflettere sulle mie azioni. grazie ancora.cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Morando Morandi

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Rifletta pure sulle sue azioni...ma in assoluta serenità!
dott. M. Morandi