Utente 173XXX
Buongiorno dottore, sono una ragazza di 25 anni, cercherò di avere una scrittura comprensibile:
Mio padre di 50 anni è infetto da molti anni da Hiv e epatite, ultimamente da qualche anno è anche leggermente diabetico,e non sò se ha ancora i calcoli renali. per i primi mesi si è regolato nel mangiare ma in questi ultimi ha esagerato e in più ha bevuto qualche alcolico.
Questa settimana il medico del fegato, gli ha comunicato che gli sta iniziando la cirrosi.
Mi sono un pò documentata su internet e da quanto ho capito è molto grave la cirrosi, solo che ci sono tante fasi, mio papà è nella fase iniziale.
Alcuni anni fa ha cercato di completare una cura da interferone ed è riuscito fin al oottavo/nono mese, ma non ha avuto molti risultati, ha manifestato confusione e disturbi mentali, e molta perdita di peso e di capelli. si è ripreso quasi totalmente da uno o due anni penso.
IN questi mesi il medico curante gli ha comunicato di un nuovo interferone più leggero e mio padre è dubbioso nel provarlo visto la brutta esperienza del precente. magari questa volta si fa prescrivere un depressivo.
Ultimamente ha molti sbalzi d'umore, depressione passeggera, sfogo sulla fronte,
perdita di capelli,confusione, forse anche qualche dimenticanza.

Le mie domande sono:
- con queste malattie infettive la cirrosi iniziale quanto (staticamente) ci mette a diventare più grave visto le complicanze?giorni? mesi? anni?
- un trapianto verrà escluso per i suoi 50 anni e per le sue malattie infettive?
-dovrebbe smettere di guidare visto le medicine e questa leggera confusione mentale.. forse puo avere qualche sonnolenza?
- la cirrosi visto che è iniziale non potra mai scomparire? ora che cè.. se la tiene?
- ultimamente abita da solo per starsene in pace dai problemi e dalla confusione meglio che lo convinco a stare in casa? e stare vicino alla famiglia?
- vorrei sapere (staticamente)quando arriva poi la cirrosi finale quanto tempo gli resta?giorni? mesi o anni?

grazie in anticipo

aspetto con ansia una risposta.

saluto.

[#1] dopo  
Dr.ssa Annalisa Bascià

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Cara signora,prima di risponderle, faccio io delle domande a lei:
suo padre è seguito da un centro di Malattie Infettive?
Fa terapia per l'HIV?
Ha una epatite virale o altro?
Aspetto notizie


Dr.ssa Annalisa Bascià

[#2] dopo  
Utente 173XXX

si mio padre è seguito. è un uomo che non salta mai nessuna visita è molto preciso sulle cure. e prende ottime precauzioni igeniche su noi figli.
non so se ha un epatite virale.. sò che ha l'epatite C. e la penultima volta che ha fatto una visita gli hanno detto che il fegato era infiamato al livello 13o 14 (il livello piu alto se nn sbaglio)e questo mese gli hanno comunicato dellinizio della cirrosi.

[#3] dopo  
Utente 173XXX

nessuno che mi risponde più?

[#4] dopo  
Dr.ssa Annalisa Bascià

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Cara signora suo padre ha una cirrosi epatica HCV correlata (virale)che deve essere seguita mensilmente con esami di laboratorio e strumentali. Il tempo di evoluzione dipende dal quadro immunitario del paziente e dal genotipo virale ma sicuramente parliamo di anni.
Il trapianto purtroppo è contrindicato per la patologia HIV.
Dr.ssa Annalisa Bascià