Utente 433XXX
Buongiorno. 2 mesi fa ho instaurato una relazione con un ragazzo.. avendo qualche rapporto orale non protetto.. ma senza eiaculazione. quanto ai rapporti di penetrazione essi sono sempre stati protetti. Ora sto aspettando l'esito di un esame HIV ab-p24-PCR qualitativa. Vorrei sapere, a distanza di 1 mese dall'ultimo rapporto, quanto è affidabile un test del genere ( considerando che appunto c'è la PCR...io sapevo che il periodo finestra con la PCR si riduceva a massimo 2 settimane..). Anche se conosco abbastanza bene il mio partner e non ho motivi seri su cui fodare i miei dubbi, in questi giorni, in preda alla piu angosciante delle ansie, soffro di nausea, crampi allo stomaco, dolori al collo, arrossamento di un occhio ( risolto con Eubetal ) ed un accumulo di muco alla gola, senza alcun dolore alla gola comunque...e sporadicamente fitte all'orecchio. settimana scorsa avevo la temperaturura sui 36,7 - 37°C ma il mio medico di base mi ha detto che non è febbre, e comunque la febbre da sieroconversione è molto piu rilevante... . La cosa che mi consola è che non ho mai avuto ingrossamento dei linfonodi o febbre appunto..reale. Siccome però ho letto che l'intensità dei sintomi è molto individuale, mi chiedevo se i sintomi che ho riportato possono avere una significatività. La ringrazio moltissimo
Distinti Saluti

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Nessuno dei sintomi da lei citati è ascrivibile ad una sindrome retrovirale acuta. I test da lei citati hanno elevatissima affidabilità, ma raggiungono la certezza diagnostica del 100% solo a 100 giorni. Questo deriva dal fatto che la diagnosi si basa solo ed esclusivamente sull'identificazione dell'anticorpo anti HIV, e non sull'identificazione di frazioni virali. L'identificazione di frazioni virali, quale l'AG P24 o il suo anticorpo da solo, che effettivamente sono precoci, non sono sufficienti per una diagnosi. I contatti che lei riferisce sono comunque a basso rischio.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 433XXX

grazie mille per la celere risposta. ma la NAUSEA che ho ed i crampi alla pancia possono essere collerabili a questo fortissimo stress psicologico? ..... io soffro da anni di dermatite seborroica al cuoio capelluto ed eczema disidrosico alle mani ( entrambi da stress..) che infatti in questi giorni si sono ripresentati dopo parecchio tempo che non si facevano vedere... quindi sono molto soggetto a manifestare lo stress sul mio corpo... La ringrazio moltissimo.

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
I sintomi che lei riferisce non sono ascrivibili a sindrome retrovirale acuta; il tratto digerente è coinvolto in caso d'infezione da HIV con tutt'altri sintomi. Cerchi di stare sereno.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 433XXX

buongiorno. Vorrei chiederle un altro parere... i sintomi a carico dell'apparato digerente sono scomparsi..soprattutto la nausea, finalmente. ma è da 2 o 3 giorni che mi si arrossano i capillari degli occhi. sono molto rossi ed in un occhio appaiono anche 3 o 4 macchioline piccolissime rosso scuro. Se non è correlabile ad una sindrome da infezione HIV ( in nessun sit oche ho visitato tra isintomi compaiono congiuntiviti o altri sintomi a carico degli occhi )( anche se ho anche mal di testa... ) a cosa posso ascrivere questi sintomi ? appunto mal di testa, questo rossore agli occhi ( preciso che porto lenti a contatto da 7 anni ) e un mal di collo che mi accompagna da quasi 3 settimane.
Grazie mille

Preciso che ho escrezioni leggerissime e sporadiche biancastre liquide da entrambi gl iocchi

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente, lo scopo di questo forum non è sostituirsi al medico di base o all'oculista di fiducia, ma avere un'occasione di consulto e chiarimento su vie diagnostiche e terapeutiche intraprese dagli utenti. Le consiglio di rivolgersi al medico di base per curare quella che sembrerebbe una congiuntivite catarrale.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#6] dopo  
Utente 433XXX

forse mi sono espresso male. Quello che volevo chiedere era se una serie di infezioni secondarie.. quindi all'occhio, e le varie mialgie ( soprattutto al collo ma addirittura sull'eminenza ipotenar, gluteo ) e mal di testa potessero essere correlabili all'infezione da HIV ( magari dovute alla carenza delle difese immunitarie?? )..anche se in questo periodo, in attesa degli esiti degl iesami, mi rendo conto di dare i numeri...ma sono veramente in un ansia che mi dilania.....

[#7] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
No direi di no, sono sintomi molto aspecifici.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#8] dopo  
Utente 433XXX

Buonasera. Mi sono sorprendentemente arrivati in anticipo gli esiti della PCR quantitativa ( anche se io avevo chiesto la qualitativa......sorvoliamo ): riporto i risultati :
p-HIV 1 amplificazione NASBA Real Time range dinamico 50-3.000.000
Il risultato è inferiore a 50 UI/mL ed il metodo è PCR. La domanda è : considerando che il prelievo per questo esame è stato fatto 30 giorni dopo l'ultimo evento a rischio, posso considerare chiusa la questione e andare da un buon oculista ? ( anche se farò comunque per scrupolo gli esami ELISA a 6 mesi ). La ringrazio tantissimo per la sua pazienza e la sua professionalità. Buona sera

[#9] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Il metodo che lei ha utilizzato non è approvato in Italia per la diagnostica, negli USA si. La sua affidabilità è del 98%, esegua test anticorpo e antigene P24 a 100 giorni.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD