Utente 798XXX
Salve a tutti, vorrei gentilmente avere un consulto.
Giorni fa ho baciato una persona di cui non conosco la stato sierologico in bocca (bacio alla francese), convinto dell'innocenza del gesto dal punto di vista della possibilità di contagio dell'HIV. Preso però dal dubbio ho cercato informazioni e ho scoperto che anche il bacio è una pratica a rischio, seppur molto basso, tanto che i CDC di Atlanta sconsigliano il bacio profondo con persone seriopositive.
Considerando che a circa 2 settimane di distanza dal bacio mi è venuta una afta sulla parete interna della guancia, il test Hiv è da fare? Sto correndo un rischio? L'afta può essere correlata all'infezione?
Spero che queste siano solo mie paranoie, ma vorrei tanto la vostra conferma o smentita.
Come sempre, vi ringrazio di cuore.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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direi che è molto importante chi si bacia e lei questo dato non ce lo fornisce, se la persona che lei ha baciato ha dei comportamenti a rischio (come ad es.tossicodipendenza) o essere gravemente malata o immunodepressa ci potrebbe anche essere un rischio infettivo , ma mi sento di escludere il virus dell'aids...
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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[#2] dopo  
Utente 798XXX

Grazie dott. Marino per la risposta.
Purtroppo non conosco molto la persona e non la posso più rintracciare, per cui non so dare altre informazioni. Per rischio infettivo lei intende altre malattie oltre l'hiv? C'è la possibilità di contagio hiv con queste modalità?
La ringrazio infinatamente.
saluti

[#3] dopo  
Utente 798XXX

Nessuno mi può aiutare? E' indicato il test hiv per un bacio a bocca aperta, considerando che mi è comparsa una afta a due settimane dal fatto? Non c'è stato nessun rapporto sessuale di nessuna specie.
Grazie mille.

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
la comparsa di un'afta in bocca non è il segno di un contagio da Hiv. Il bacio non è considerato un comportamento sessuale a rischio per questa patologia. Quindi tranquillo e ,se soprattutto il sintomo continua , può essere indicato un tampone orofaringeo ed un eventuale controllo da parte del suo medico di medicina generale.
Un cordiale saluto.

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[#5] dopo  
Utente 798XXX

Grazie dott. Beretta, mi ha tranquillizzato.
Quindi non devo effettuare il test hiv? L'afta è durata 4-5 giorni e poi è andata via.
La ringrazio ancora,
saluti sinceri.

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Tranquillo , calma e sangue freddo!
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
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[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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[#8] dopo  
Utente 798XXX

Ringrazio anche il dr. Benedetto. Una ultima domanda: quando dite di stare tranquilli vuol dire che non devo fare il test hiv? O è comunque indicato?

[#9] dopo  
Utente 798XXX

Scusate se chiedo ancora, ma sto ancora in ansia...devo fare il test secondo il vostro parere? Intanto mi è venuta una bolla sotto l'ascella, ma non so se sia un linfonodo ingrossato...grazie mille di cuore.

[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
si ritorna alla prima risposta. In questi casi è bene far vedere la "bolla sotto l'ascella" ad un medico "in carne ed ossa" , in prima battuta al suo medico di medicina generale, senza inutili paure.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#11] dopo  
Utente 798XXX

Buongiorno cari medici.
Ho fatto controllare la bolla, fortunatamente non era un linfonodo.
Quello che non riesco a capire è: se si bacia una persona di cui non si conosce lo stato seriologico, bisogna effettuare il test Hiv?
Penso che al momento del bacio non avessi sanguinamenti in bocca, ma non posso escluderlo con assoluta certezza.
Questo fatto mi sta creando molta ansia...
Grazie mille di cuore.

[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
generalmente no ; ma se lei, preso da infinite paure ed ansie, ci pone quesiti non verificabili purtroppo tramite email dobbiamo sempre ricordarle di consultare ad un medico "in carne ed ossa".
Un cordiale saluto.

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[#13] dopo  
Utente 798XXX

Salve dott. Beretta.
Sono stato dal medico "in carne ed ossa" (il mio medico di famiglia), ma non mi ha voluto dire con certezza se fare o no il test, è rimasto sul vago e io in sospeso, per questo cercavo risposte qui...La ringrazio nuovamente,
Buona giornata.

[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
molto probabilmente le sue ansie e le sue paure le ha riversate sul collega . Lo ricontatti e se ancora in ansia faccia questi esami di verifica, soprattutto per la sua tranquillità psicologica ed emotiva. Comunque ne deve riparlare con il collega "in carne ed ossa".
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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