Utente 439XXX
Gentili Dott.ri vi espongo il mio problema.
Nell'aprile 2003 ho avuto un "contatto" sessuale anle insertivo con un uomo.
Il tutto è durato pochi secondi( il tempo di farmelo prendere in mano e inserirselo); appena mi sono ripreso dai fumi dell'alcool e ho visto i miei vicini di sedia ridere l'ho scansato e sono immediatamente tornato a casa.
La situazione mi ha schifato, mi sono lavato ripetutamente con sapone da bucato per una mezzoretta buona.
Non l'ho mai considerato un rapporto sessuale...... senonchè poco tempo fa vengo a sapere di aver contratto la sifilide.
Negli ultimi 7 anni non ho avuto nessun rapporto sessuale, esclusi quelli con la mia compagna.
Ora sono terrorizzato perche i valori del tpha rasalgono più o meno a 4 5 anni fa.
Ho il terrore di aver contratto anche l'hiv. Ma perchè non ci ho pensato?
Ora che faccio? Il test hiv l'ho eseguito questa mattina, ma ora devo vivere nel terrore per 5 giorni.
Con le ricerche in internet la mia ansia invece di diminuire sta aumentando.
Voi che mi dite?
L'hanno scorso sono dimagrito una 15 di kg; potrebbe essere un sintomo di come ho contratto l'hiv.
Aspetto una vostra risposta. Grazie

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Pensi a curare con la massima cura la sifilide da uno specialista, per l'HIV attenda l'esito.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 439XXX

Che possibilità ho di essere entrato in contatto con il virus hiv con quell'unico "rapporto"?
La sifilide la sto curando seguita da uno specialista dermatologo della mia città.
Ma ora ciò che mi preoccupa è il resto.
Grazie, attendo informazioni.

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Non esiste una numerologia affidabile del rischio. Come ha contratto la sifilide si possono contrarre le altre malattie sessualmente trasmesse, il contagio è un fatto aleatorio , senza profilattico se il paziente è HIV positivo con le modalità riportate non è basso.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 439XXX

Grazie per la cortese risposta.

Sinceramente, però, mi aspettavo che mi dicesse che mi confermasse ciò che mi ha detto l'infettivologo con cui ho avuto un consulto prima di effettuare il test.
Lui mi ha detto che le probabilità di aver contratto il virus sono con un unico rapporto e con quella modalità sono basse anche se non escluse.
Mi voleva solo tranquillizzare?

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Le possibilità di contrarre l'HIV con un unico rapporto sono basse rispetto a molti rapporti, ma non in senso assoluto.
Marceòllo Masala MD
Marcello Masala MD

[#6] dopo  
Utente 439XXX

Oggi ho avuto il risultato del test hiv: negativo.
Il medico infettivolofo che mi ha consegnato i l risultato mi ha consigliato di eseguire anche i controlli per l'epatite B e C.
A vs avviso devo effettuare altre analisi per escludere di aver contratto altre MST?
Vi ringrazio anticipatamente.

[#7] dopo  
Utente 439XXX

Per cortesia mi può rispondere uno specialista?
Devo andare dal mio medico di famiglia per farmi prescrivere le analisi necessarie.
Grazie

[#8] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Esegua markers epatite C(la C è puro scrupolo) e B come consigliato, altre MST a distaznza di anni, senza problemi particolari le escluderei. Peraltro è in cura con un Venereologo che la segue per MST.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#9] dopo  
Utente 439XXX

Dopo più di un anno vi chiedo un ulteriore consulto.
I test HIV SONO NEGATIVI.
I PROBLEMI li sto riscontrando con la sifilide.
Sono in cura da marzo del 2007 presso specialisti.
Le analisi iniziali eseguite presso Ospedale erano:
TPHA 2560
VDRL POSITIVA
Effettuato ciclo di wiccillina 1200000 per 10 iniezioni ogni 2 gg.
Esito analisi realizzate dopo 2 mesi: invariato
Ripeto medesimo ciclo di terapia;
Ad ottobre del 2007 cambio specialista. Eseguo ciclo di wiccillina per 12 iniezioni da 2400000 secondo indicazioni di un'altro protocollo internazionale.
Ripeto il ciclo per altre 2 volte.
Risultato analisi:
TPHA 1280
rpr POSITIVo
Eseguiti controlli per escludere malattie autoimmuni. Tutto negativo.
Ora ho esuito igg e igm; attendo gli esiti. Nel caso i valori siano elevati e io non siano un falso positivo mi è stato detto che sarebbe opportutno prelevare il liquor midollare per analizzarlo. A questo punto della mia storia clinica con la sifilide è opportuno? A livello neurologico posso aver subito già dei danni visto che la malattia è ancora attiva?

[#10] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente la diagnosi di Neurolue si esegue con VDRL su liquor ed è una cosa estremamente specialistica. Le consiglio di parlarne con il curante ed eventualmente di chiedere un parere infettivologico.
Marcello Masala MD