Utente 485XXX
Innanzitutto vorrei complimentarmi per il servizio che offrite.

Venendo al mio caso il giorno 20 novembre ho avuto un rapporto sessuale non protetto con un ragazzo che poi ho scoperto (per sua stessa ammissione) abitudinario di rapporti occasionali.
Preoccupata ho quindi fatto il test HIV il giorno 11 dicembre: il risultato è stato

ANALISI hiv1/hiv2 antigene-- anticorpo
MATERIALE siero
RISULTATO 0.17 negativo
U.M. S/CO
VALORE DI RIFERIMENTO negativo < 1.0
METODO cmia

Da pochi giorni prima del prelievo ho sofferto (e soffro tutt'ora) di pruriti improvvisi (localizzati per lo più a livello del gambe), e una delle ultime volte si sono gonfiate a chiazze con una reazione che assomiglia un po' alle reazioni allergiche... una cosa del genere è legata al possibile contagio da hiv?

un'altra cosa... so che posso sembrare eccessiva... però quando mi è stato effettuato il prelievo non ho guardato con cosa armeggiasse l'infermiera.. e sentendo poi in tv tutti i casi di malasanità mi sono alquanto preoccupata per la possibilità che non abbia usato siringhe/aghi nuovi, con tutte le conseguenze del caso...

Contando il fatto che nonostante abbia avuto dei rapporti non protetti con questo ragazzo (con cui comunque sono ancora in contatto) io non abbia contratto candida e altre mallattie sessualmente transmittibili è il caso che rifaccia il test? Il medico che mi ha dato i risultati mi ha detto che a tre settimane il test è già in parte definitivo, ad ogni modo mi ha consigliato di tornare lì a metà gennaio e rifarlo, è corretto quello che mi è stato detto?

Spero che qualcuno mi risponda...

Saluti,
e buone feste

[#1] dopo  
Dr. Fabrizio Marcolongo

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Iscritto dal 2007
Lavoro in un Ser.T.
E' corretto quello che le è stato riferito in termini infettivoligici.
Mi scusi ma quello che non è corretto, è il comportamento che lei riserva a se stessa.
Nel senso che se Lei continuasse ad avere rapporti sessuali non protetti, ... prima o poi il suo test HIV sarà positivo.
Ma come fa ad avere un rapporto sessuale? Si fida di ciò che le viene detto dal suo partner?
Sa che in questo periodo storico avere rapporti sessuali non protetti anche tra partner "abituali" coincide ad un "comportamento autosoppressivo/suicida"?
Lei ha scritto:
"Venendo al mio caso il giorno 20 novembre ho avuto un rapporto sessuale non protetto con un ragazzo che poi ho scoperto (per sua stessa ammissione) abitudinario di rapporti occasionali."

Ma scusi,.. con le persone con le quali lei ha avuto rapporti, ..., e che invece, non hanno ammesso di avere rapporti sessuali frequenti e occasionali, ... come mai con quelle persone lei non si è allarmata e non ha fatto il test????
Perchè il problema che io scorgo in lei, .. è la sottovalutazione. Enorme.
Lei sa che il problema del HIV ora in Italia, ... non riguarda quelli che hanno rapporti occasionali, .. ma le coppie stabili di cui uno/a era un "partner solo apparentemente non occasionale".
Quindi le consiglierei di cambiare la sua lista di luoghi comuni e stia attenta!
Leggo dal codice utente che lei ha 24 anni.
Coraggio! il mondo non è così rosa, ... mi spiace avvertirla del fatto che il mondo non è un luogo facile.
Stia attenta...secondo me ... una volta finita questa storia non le farebbe male parlare con qualche psicoterapeuta, ...
E utilizzi "sempre" barriere fisiche! ...anche molto spesse!!
Dr. Fabrizio Marcolongo
psichiatra e psicoterapeuta
http://www.marcolongofabrizio.it