Utente 565XXX
Un mio collega di lavoro accusa, da qualche mese, febbre altalenante, mal di schiemna e dolori vari, curati con punture di voltaren e via dicendo. Qualche giorno fa, su prescrizione del suo ortopedico, ha fatto una risonanza con contrasto, dalla quale sembrerebbe (ora il mio collega sta facendo delle analisi per confermare o escludere) si tratti di tbc ossea.
In ufficio si è sparso un semi panico perchè il dubbio è che si tratti, in quanto tbc, di una malattia infettiva. Può darmi notizie in merito? E' necessaario, nel caso in cui la tbc venisse accertata, che tutte le persone che sono entrate in contatto con lui (compresa me), adottino un certo tipo di profilassi?
La ringrazio e le pporgo cordiali saluti

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La TBC ossea non è diffusiva stia tranquillo. Sono contagiose le forme bacillifere polmonari. Va posta attenzione solo nel caso in cui si tratti di una lesione secondaria ad una forma polmonare.
Marcello Masala MD