Utente 488XXX
Scrivo per chiedere il vostro prezioso consiglio su un problema che non mi lascia più vivere in pace.
Ho una febbre persistente e costante da febbraio c.a.: 37 e 1/2-38-1.
con dolori scheletro-muscolari, ma soprattutto sotto il cavo ascellare ( che mi pare un pò più gonfio del solito e molto dolente alla pressione).
Ho fatto diversi esami ma non sono venuto a capo di nulla, forse il mio medico, -per problemi di costi?-, non mi ha prescritto quelli più specifici e mirati. Per giunta in aprile mi hanno diagnosticato un adk prostatico, per il quale da 20 gg. sto assumendo casodex 150 mg in attesa di fare la RT. Per un migliore inquadramento della situazione preciso :
- sono stato sottoposta a SVAO, per cui prendo ace inibitori da 5 mg,( 2 x di) carvedilolo ( 6,25 mg ) e ticlopidina(1 x di);
- reflusso gastro esofageo, e, quindi, lansoprazolo,da 20 mg, 2 volte al di
- diverticolite, e, quindi, cicli bimestrali, di normix,
- e, infine, ipercolesterolemia familiare, per , cui, statina da 10 mg
Ciò prenesso vi prego caldamente di dirmi, innanzi tutto, cosa potrei avere e, poi,di volermi consigliare tutti gli esami e le indagini possibili per cercare di debellare questa maledetta febbre. Ringraziando di vero cuore porgo distinti saluti

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente l'approccio alla sua febbre è abbastanza ampio e un pò difficile da sintetizzare su un post. Principalmente le dico che l'approccio alle febbri di origine sconosciuta spazia in tre grandi gruppi patologici: le febbri infettive, le febbri reumatico-infiammatorie e le febbri neoplastiche. Detto questo dopo un'accurata anamnesi, si eseguono esami ematici, tra cui sierologie per antigeni infettivi, autoimmunità etc, poi vari esami strumentali come ecocardio(per la ricerca di vegetazioni valvolari), eco e tc addome alla ricerca di ascessi etc, rx/tc torace. In definitiva le consiglio di affidarsi ad un'infettivologo e al reumatologo una volta esclusa una causa chirurgica addominale come un ascessetto di parete post diverticolite.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 488XXX

Gent.mo dottore la ringrazio innanzi tutto della sua cortese e gentile risposta. Giusta il suo consiglio, sto facendo tutta una serie di esami e prelievi. Quelli "preoccupanti" sono l'emocromo che da sempre in diminuzione i globuli rossi ( 3600 ) l'emoglobima ( 11,7 ), l'ematocrito ( 33,5) mentre aumentano sempre più i monociti ( 21,1 ) nonchè il linfocitogramma che ha dato un aumento dei CD 25 ( leucemia ?). Se vuole gentilmente elencarmi dettagliatamente tutti i possibili esami e prelievi per le 3 rispettive categorie da lei indicate le sarei molto grato. Non vorrei non farli tutti. Aggiungo un altro particolare, in un paio di giorni son calato da 72 a 70 kg.Attendo fiducioso una risposta e ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente mi scusi ma non è nello spirito del forum la prescrizione di esami e la diagnosi on-line. Deve come ho già esposto nel precedente post affidarsi ad un collega che chieda gli esami in base a visita ed anamnesi. La diagnosi ribadisco è frutto non solo di esami bioumorali e strumentali, ma di visite e anamnesi ripetute in cui il clinico si fa un'idea della situazione del malato.
Marcello Masala MD