Utente 336XXX
Buonasera, sono al nono mese di gravidanza (35+6 settimane per la precisione). Ho avuto la varicella da bambina e ho contratto il Fuoco di Sant'Antonio in aprile dello scorso anno (ero in attesa di due mesi e purtroppo il feto è morto). Ora mia figlia di 6 anni ha contratto la varicella con manifestazioni chiare da ieri. Sono stata in stretto contatto con lei sia ieri che nei giorni precedenti per cui sono fortemente preoccupata per la gravidanza.
La mia domanda è questa: che probabilità ho di contrarre nuovamente il fuoco di Sant'Antonio da mia figlia e se dovesse essere comporta gli stessi problemi della varicella se contratto cinque giorni prima del parto? Inoltre posso fare qualche esame per escludere il contagio oppure devo aspettare i 21 giorni canonici per ritenere scampato il pericolo.
Ringrazio anticipatamente per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Michele Piccolo

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gentile utente, il cosiddetto "Fuoco di Sant Antonio" è una manifestazione cutanea dovuta al medesimo virus della Varicella(HVZ virus). Tale virus tipicamente infetta le persone da bambini e dà la caratteristica manifestazione vescicolare, diffusa su tutto il corpo, propria della Varicella. Il virus viene, generalmente, combattuto dalle difese immunitarie dell'organismo ospite ed "intrappolato" nei gangli nervosi periferici. In età adulta un calo delle difese immunitarie dell'ospite può favorire la replicazione virale e la conseguente manifestazione cutanea localizzata in corrispondenza dei fasci nervosi interessati detta "Fuoco di Sant Antonio". Per le ragioni descritte, generalmente la malattia da Herpepes Zoster non insorge perchè si entra in contatto con una persona ammalata di Varicella, bensì perchè la persona che si ammal ha attraversato un momento di presumibile calo delle difese immunitarie. E' difficile che sia sua figlia la causa del suo possibile Fuoco di Sant Antonio; comunque se è particolarmente preoccupata si informi con il suo medico della possibilita di usufruire di un recente vaccino contro la varicella-zoster ideato apposta per chi ha già avuto manifstazioni simili in passato. cordialità
Dr. Michele  Piccolo

[#2] dopo  
Utente 336XXX

Gent.mo Dott. Piccolo La ringrazio infinitamente per la risposta che mi ha donato un pò di serenità in questi giorni e mi ha permesso di stare con mia figlia...Avessi saputo prima dell'esistenza di questo vaccino l'avrei fatto prima della nuova gravidanza....

Il mio ginecologo mi ha comunque consigliato di fare degli esami del sangue e i risultati sono i seguenti:

Varicella IGG (Anti Herpes Zoster) 1.300
Varicella IGM (Anti Herpes Zoster) 0,02

Varicella ABS IGA 12,1 (range > 11,5 positiva)
Herpes Virus tipo 1 IGM Negativo
Herpes Virus tipo 1 IGG Negativo

Anti-Herpes II
IGG 2 Negativo
IGM 2 Negativo

Sono immune anche da una riattivazione del Fuoco di Sant'Antonio?

Ultimo dubbio, magari stupido, ma che mi sta creando tantissima ansia....
il virus della varicella può fissarsi sul'abbigliamento? Il corredino del piccolino era steso o in attesa di essere sistemato in valigia nel momento dell'incubazione e della manifestazione della varicella di mia figlia..... è necessario rilavare e disinfettare tutto?

Grazie infinite per le risposte che vorrà fornirmi......

[#3] dopo  
Dr. Michele Piccolo

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gentilissima signora, dai dati da Lei riportati si evince che,come lei raccontava, in passato è stata affetta da varicella ed ha una buona protazione anticorpale. Per quanto attiene la riattivazione della replicazione virale e la manifestazione del "Fuoco di Sant Antonio" tutto dipende dal suo stato di salute corrente e dal conseguente stato di attività del suo sistema immunitario. Nessuno può esprimersi con certezza su eventi futuri. Certo è che riposarsi, nutrirsi in modo adeguato, non sottoporre l'organismo a condizioni di stress, sono il modo migliore per mantenere efficiente il sistema immunitario e difendersi da eventuali riacutizzazioni del Herpes. Per quanto attiene la modalità di contaggio della varicella, viene trasmessa dalle secrezioni nasofaringee e dal siero delle vescicole. Per tali ragioni dato che gli indumenti erano stati lavati e messi ad asgiugare (quindi non indossati ne in alcun contatto con le secrezioni del paziente) può essere serena. cordialità
Dr. Michele  Piccolo

[#4] dopo  
Utente 336XXX

Gentilissimo Dott. Piccolo, La ringrazio infinitamente per la risposta immediata.
E soprattutto per avermi ulteriormente tranquillizzato: le mie paure a questo punto sono infondate.
Grazie ancora e i più cordiali saluti.