Utente 263XXX
Bimbo di un anno viene ricoverato a seguito di febbre alta, che dopo cinque giorni di antibiotico non accenna ad abbassarsi, il bimbo si presenta con un ginocchio gonfio, non gattona, ha dolore al corpo. Dopo un'altra settimana la febbre non accenna ad abbassarsi, affiorano nel frattempo degli esantemi simili al morbillo, pruriginosi, prevalentemente verso sera, lo zirtec non ha un grande effetto. I medici ipotizzano da subito si tratti di artrite, poi pensano ad una sindrome di Kawasaki, poi ad una mononucleosi. Alla terza urino coltura scoprono dei batteri, stessa cosa per le feci, anche se dicono siano due ceppi diversi. A causa di questi ipotizzano che siano risaliti e abbiano causato una pericardite, che a oggi curano con la cardio aspirina. La febbre non accenna a passare, e sotto suggerimento di una reumatologa iniziano la terapia cortisonica, sono convinti che sia artrite. La febbre piano piano svanisce così come l'esantema.Il bimbo ha la ves alta, i globuli bianchi alti. A oggi ha le piastrine che si alzano e si abbassano. I medici sospettano possa avere la leucemia, fanno l'ago aspirato, sospendendo per due giorni la terapia cortisonica. gli esiti dell'esame arriverà tra quattro giorni, in prima battuta hanno però escluso che ci siano cellule tumorali. Senza terapia si rialza la temperatura, e gli esantemi ricompaiono, riprendono la terapia, con dosaggio inferiore, e dopo due giorni il bimbo migliora un pochino. Dopo la visita della reumatologa, escludono l'artrite, e pensano ad una malattia rara o genetica, attualmente stanno decidendo a quale istituto appoggiarsi per eseguire i test genetici. Attualmente il bimbo è ancora ricoverato, visto che gli esami ematici non sono stabili e nella norma.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
non saprei cosa risponderle ma dai sintomi descritti non eslcudo anche una diagnosi differenziale con la malattia di Lyme, causata dal morso di zecca. Difficile da diagnosticare dal punto di vista sierologico, i sintomi ci sono tutti (febbre, esantema migrante, sierositi ecc) ; forse si stanno rivolgendo ad un laboratorio genetico per effettuare la reazione polimerasica a catena, che serve ad evidenziare minime quantità di acido nucleico della Borrelia (la spirocheta che ne è la causa). Il problema è più frequente di quanto si possa immaginare, da marzo a giugno le zecche si muovono dappertutto nei giardini, in campagna, anche se non si hanno animali in casa. Propendo per questa possibilità così ...ad intuito, non saprei dirle altro. Mi farebbe piacere conoscere la diagnosi.

Intanto auguri ed un abbraccio
Dott.ssa Agnesina Pozzi