Utente 248XXX
Buongiorno. Per motivi di studio sto approfondendo l'epidemiologia e la profilassi. Ho visto che la pertosse è una malattia infettiva che viene prevenuta con vaccino antidifterico-antitetanico e anti-pertosse durante l'infanzia. MA, ho visto che ci sarebbe da rifare il vaccino anche in età adulta!! Almeno così dice il calendario vaccinale del sito del Ministero. Io sono preoccupatissima (e pure un po' ipocondriaca) e volevo sapere se la pertosse può essere facilmente contraibile in età adulta oppure è una malattia tipicamente pediatrica e pertanto non è indispensabile il vaccino anche in età adulta. Ringrazio chiunque vorrà tranquilizzarmi!!! :)

[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato

28% attività
0% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
L'immunità contro la pertosse non dura all'infinito , quindi ,dopo svariati anni , chi è stato vaccinato può essere soggetto ad ammalarsi.
La pertosse , sia negli adulti che nei bambini può essere assai fastidiosa.
Il vaccino acellulare contro la pertosse immesso sul mercato circa 24 anni or sono , non comporta disturbi od inconvenienti di rilievo .
Se le iniezioni non la spaventano io le consiglierei di farla.
cordiali saluti.
Dr. piero alessandro casonato