Utente 149XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 26 anni. Non ho mai fatto il richiamo per il tetano.
Ieri mi sono punto sulla nocca di un dito della mano con una spina di rosa e mi è uscita solo una goccia di sangue. Avevo pure le mani un po' sporche di terra di vasi
Ho passato la ferita con l'acqua ossigenata diverse volte (chiaramente non so se è' penetrata bene nel buchino)
Oggi mi sembra leggermente arrossata e se la tocca mi da poco fastidio
Ho applicato una pomata antibiotica con cortisone usata solitamente per giradito
Stamattina ho pensato al tetano e sono in ansia
Rischio di prendere il tetano? Cosa devo fare? Basterebbe prendere preventivamente un antibiotico?
Grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro giovane utente,
l'antibioticoterapia è consigliata perchè la puntura di spina dalla sua descrizione pare essersi infettata.
Le consiglio pertanto di consultarsi con il suo curante per una terapia con Metronidazolo 500mg x2 e per cinque giorni.

Per quanto riguarda la patologia tetanica, sebbene il Metronidazolo abbia una potente azione battericida sul Clostridium Tetani, la prassi canonica, e per lei utile anche per ferite in futuro, è quella di recarsi presso l'ambulatorio di un ufficio di Igiene e farsi inoculare il richiamo del vaccino antitetanico se sono passati più di 10 anni dalla schedula vaccinale obbligatoria dell'infanzia.
Se 10 anni non sono ancora passati la sua protezione vaccinale è ancora valida.

Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 149XXX

Buon giorno,
La ringrazio molto per la risposta.
La informo che stamattina il rossore e' molto diminuito e limitato attorno al buchino fatto dalla spina e che non mi duole più
La terapia antibiotica sarebbe comunque consigliata (chiaramente andrò dal mio medico curante)
Riguardo al tetano non ho mai fatto richiamo. Sarebbe il caso che faccia la terapia? L'antibiotico che indicava scongiurerebbe i rischi di una eventuale infezione tetanica o comunque sarebbero necessarie le immunoglobuline?
Grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
il rischio di contrarre il tetano con la puntura della spina di rosa, è più teorico che pratico.

Tenga presente che io non ho visto la ferita, la reazione infiammatoria, l'eventuale presenza di pus, e la regressione della infiammazione che riferisce.

Deve valutarla un medico "reale" che assumerà la responsabilità de visu di consigliarle la terapia antibiotica (il metronidazolo è molto attivo contro il Clostridium tetani), il tipo di antibiotico, e l'eventuale necessità di una immunoprofilassi passiva con IgG (se da fare con 500UI).

Il richiamo contro il tetano è sempre utile, perchè la mette al riparo per altri 10 anni da eventuali situazioni "borderline" come quelle descritte.
In altri termini le permette di non pensare al tetano quando si taglierà, sempre che succeda, per i prossimi 10 anni.

Spero di esserle stato utile.
La saluto con viva cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.