Utente 141XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 27 anni, ieri sera durante un rapporto vaginale con una mia coetanea si è rotto il preservativo.
ho sentito un rumore, l'ho tolto e sono andato in bagno a lavarmi con acqua e sapone.
La ragazza mi ha rassicurato sul suo stato di salute dicendo di essere risultata negativa all'ultimo test (circa 8 mesi fa) e dopo di esso di aver effettuato rapporti non protetti solo con fidanzati che si erano sottoposti al test risultando negativi.
Vorrei sapere se è consigliabile effettuare una profilassi post esposizione per hiv.
grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
non è indicata la PPE perchè non vi sono i presupposti.
Paradossalmente, per l'HIV, ha rischiato più la sua partner che Lei, a meno che non abbia notato sangue visibile sul pene o la signora fosse mestruata.

Bene ha fatto a lavarsi con acqua e sapone.

Non mi stancherò mai di ripetere che con i partner occasionali è importante usare profilattici resistenti e ben conservati: è ovvio che se lui usa un preservativo ultra sottile ha maggiori sensazioni ma un maggior rischio di rottura.

Precedendola: se questo episodio le ha inculcato il tarlo di essersi infettato con HIV, eviti che le penetri nel cervello, limitando la sua vita.
A circa trenta giorni faccia un test HIV1 -2 di IV generazione (se negativo attendibilità del 97%) e lo confermi con un ulteriore test a 90 gg da considerarsi definitivo.
Per completezza a 90 giorni faccia anche una VDRL e una TPHA per la sifilide.

Se viceversa è tranquillo, come spero, si munisca dei predetti profilattici "per qualsiasi tipo di rapporto" come recitava la pubblicità!

Cordiali saluti.




Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 141XXX

Grazie mille dottore!!
farò come dice!
e complimenti per il lavoro che svolge

cordiali saluti