Utente 392XXX
Carissimi dottori,

è un periodo in cui sto soffrendo di seri problemi legati all'ansia. Sono stato da uno psichiatra, che mi ha diagnosticato una nevrosi fobico-ossessiva e prescritto una cura a base di paroxetina. Però per il momento la cura è appena alle prime settimane, ed è ancora presto per avere dei risultati.
Intanto io mi trovo in una situazione in cui basta veramente poco a mandarmi in crisi. Ad esempio non riesco a smettere di guardare per terra quando vado per strada, per paura di essere punto da una siringa. Oltre alla fobia delle malattie infettive, anche tutta una serie di altre cose mi creano ansia, ansia che io avverto in maniera molto intensa, con importanti conseguenze a livello di somatizzazione.

Una domanda alla quale vorrei da voi una risposta, chiedendovi scusa fin d'ora perché vi sembrerà ridicola, è la seguente: è possibile contrarre qualche infezione sessualmente trasmissibile semplicemente andando in bagno, mediante lo strofinamento sulle proprie mucose genitali o anali di carta igienica che sia stata maneggiata da altri e ove siano presenti dei peli pubici altrui? E se la carta igienica in questione presentasse tracce di sangue o di altri liquidi biologici? E per quanto riguarda il contatto delle medesime mucose con il sedile del water?

Grazie e cordiali saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la soluzione al suo problema è semplice.
Essendo un uomo faccia la pipi' in piedi e non verrà in contatto con nulla.
Se abbia bisogno di defecare e non riesce a farlo senza sedersi, cosa che le consiglio, sono in vendita dei copri tavoletta per il WC che potrà utilizzare.
In quanto alla carta igienica: usi dei fazzoletti di carta al suo posto oppure delle salviette tascabili ideate appositamente per situazione di "emergenza" : facendo uno strappo alle regole...... fanno parte della linea Anonet.
Il tutto nell'attesa che la sua sindrome ossessiva si attenui e che la Paroxetina faccia il suo effetto.
Arrivederci.
P.S. è inutile che si tenti di rassicurare un soggetto con OCD, meglio fornire soluzioni concrete.
Saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.