Utente 209XXX
Salve, spiego velocemente la situazione che mi stà dando particolare preoccupazione.
nella città vicino alla mia è deceduta purtroppo una donna sui 40 anni di meningite circa 2 giorni fa, sono stati resi noti i posti che ha frequentato tra cui un ristorante in cui avrebbe cenato o pranzato sabato, non ricordo bene.
Il fatto è il seguente, un ragazzo di mia conoscenza ha fatto servizio di cameriere quel giorno in quel ristorante, e quindi è stato chiamato a fare la profilassi, credo nel giorno di ieri. Io dopo questo fatto lo ho rivisto solo stamani all'università, ci ho scambiato due parole ma siamo stati poco , giusto il tempo per venire a conoscenza di queste informazioni.
Adesso io sono molto ansioso e stò fantasticando sulle peggiori delle ipotesi.
Chiedo quindi a voi, visto che alle asl non ho modo di chiamare.

Rischio anche io o comunque noi ragazzi che abbiamo parlato con lui (stamani) che sabato è stato nel ristorante il contagio?

Ho controllato i miei vaccini e risulta scritto che ho: Antimeningo-cocco fatto nel 06/2003 (io sono nato nel '93)

Ho già parlato col medico che mi ha detto che per quanto riguarda il fatto di quel ragazzo posso stare tranquillo, ma non riesco a traquillizzarmi.

Devo rifarlo il vaccino o posso non farlo, cosa comporta fare il vaccino? febbre?

Grazie mille scusate ma sono in paranoia per questo avvenimento!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
aver parlato con il contatto che ha fatto la profilassi non le comporta nessun rischio.
Se nella sua zona e' endemica la meningite, chieda alla ASL quale o quali sierotipi stanno girando e faccia il vaccino che la proteggerà contro i ceppi inoculati e le potrebbe dare solo un po' di malessere.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.