Utente 397XXX
Buongiorno dottore e grazie dell attenzione.

Dopo 13 giorni da un contatto indiretto con secrezioni vaginali (vagina-dito-glande) è possibile avere i linfonodi inguinali gonfi? Qualora per un caso quasi impossibile ci fosse stato il contagio(assenza totale di rapporti penetrati i od oro genitali) potrebbe manifestarsi cosi a 13 GG di distanza e come unico sintomo?
Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la pratica che descrive non è a rischio di HIV.
Tuttavia c'è un basso rischio di trasmissione della Lue: verifichi se ha lesioni sull'asta e per sicurezza tra 2 mesi esegua la sierologia per la Sifilide.
Sempre che i suoi linfonodi inguinali siano realmente gonfi.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 397XXX

Grazie dottore,
Non ho alcuna lesione (se per lesione intendiamo ferita) sull
asta, consiglia lo stesso il controllo per la sifilide?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se non compaiano lesioni di alcun tipo, potrà anche soprassedere.

Saluti cordiali,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 397XXX

Buongiorno dottore, scusi ancora il disturbo

Dopo strofinamento mediamente prolungato dello scroto (mai glande) su parti intime lo avevo un po arrossato (non sanguinante) è possibile che se qualche liquido biologico ci fosse andato sopra possa avermi contagiato?

Qualche minuto dopo sono stato leccato abbondanteme sullo scroto, rischi in questo caso?

Grazie

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la tipologia di eventi che descrive non la pone a rischio concreto per MST.
Stia tranquillo.

Saluti cordiali,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 397XXX

Grazie dottore sempre puntuale e preciso come sempre

Dottore ho dimenticato si dirle che la pelledrllo scroto sembrava irritata ed aveva cambiato colore diventando rossastra(sempre assenza di ferite sanguinanti, e che tale risultato è stato dovuto solo allo strofinamento.

Il suo parere con l aggiunta di questi elementi rimane lo stesso?

grazie mille!

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Certo, il mio parere rimane invariato.

Saluti,
Dr. Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 397XXX

Buongiorno dottore e mi scusi ancora,

Avverto nella interno coscia fino a metà coscia, sotto l inguine un fastidio, toccando più su, nei pressi dell inguine ho un linfonodo,nnon so dire se ingrossato, pero lo avverto sotto le dita, aldilà che è stato chiarissimo nella assenza di rischio per HIV, un sintomo del genere a 15 giorni dal famoso contatto potrebbe essere come unico sintomo di HIV, o non sarebbe comunque possibile?

Grazie

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
un linfonodo non fa primavera.....Per parafrasare il famoso proverbio.
Si tranquillizzi ed eviti di infiammare il tessuto palpandolo in continuazione.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 397XXX

Buongiorno dottore,

Mi scusi ancora, avverto da due giorni una specie di indolenzimento/calore nell interno coscia, fino a meta coscia, potrebbe essere associato ad un sintomo di hiv?( tempo trascorso da contatto giudicato non a rischio 16 giorni)

La informò che su questa gamba dove avverto questo indolenzimento/fastidio circa 10 anni fa ho subito lo stipping della safena.

Grazie

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
I suoi sintomi non c'entrano nulla con l'HIV.
Sta somatizzando, si dia una regolata.....
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 397XXX

Grazie dottore, concordo con lei,

Come posso fare a darmi una regolata, ed anche se sembra non abbia corso rischi, il mio pensiero a fasi alterne torna sempre su quegli attimi, ed ogni piccolo fastidio sintomo generico del mio corpo non faccia altro che ricondurlo a quel contatto che possa esserne stato la causa?

grazie

[#13] dopo  
Utente 397XXX

Buongiorno dottore,

mi scusi se la disturbo ancora, riguardo al contatto avuto oggi, valutato non a rischio hiv. A distanza di 19 giorni mi sento accaldato, ho misurato la temperature (36,6), ho mal di gola e raffreddore, tosse stanotte ho sudato, mal di stomaco e conati di vomito potrebbero essere sintomi della malattia, (premetto che questa sensazione di accaldamento mi capita ogni volta che mi stresso molto, infatti anche il giorno dopo del presunto contatto, avevo la stessa sensazione corporea)

In sintesi tranne il rush cutaneo e la febbre pari o superiore a 38, avverto tuttti i sintomi riportati sul web, siccome quello è stato l'unico contatto avuto nel corso dell'anno, secondo Lei quanto c è che siano sintomi e quanto di stato ansiogeno?

grazie

[#14] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Lasci stare il web.
E si ricordi che circolano le sintomi influenzali.
Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#15] dopo  
Utente 397XXX

buongiorno dottore

grazie delle risposte, ieri la mia temperatura corporea era 36,6 stamane 36,4 però sia stanotte che ieri notte mi sono svegliato rispettivamente alle 23.30 ed attorno mezzanotte sudato, per completezza di informazione le dico che alle ore 21.00 circa avevo assunto un farmaco in pastiglie (della categoria fans) a base
ibuprofene, che possibilità ci sono che questo sdore sia dovuto all'assunzione di questo farmaco e non a dei sintomi da hiv a 20 giorni dal quel famoso contatto?

grazie mille

[#16] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Scusi ma mi fa il bollettino quotidiano dei suoi sintomi?
Mi manca solo la diuresi giornaliera e le caratteristiche dell'alvo.

La risposta ai suoi dubbi è nella replica #1: quando abbia dei dubbi se la vada a rileggere con attenzione.

Saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#17] dopo  
Utente 397XXX

Buongiorno DOTTORE,
ha ragione dottore e mi scuso del fastidio che le sto dando, abuso della sua pazienza e professionalità per chiederle , visto che ho in corso un mal di gola con catarro etc, e mi sento un linfonodo sotto la gola, se per un infezione da hiv un linfonodo ingrossato si vede "senza toccarlo" perché è una sporgenza visibile?
Un contagio da hiv che si manifesta tramite linfonodi, quanto si gonfiano di solito, quanti insieme, e soprattutto è una cosa evidente allo specchio senza il dover andarli a cercare?

grazie ancora e mi scusi del disturbo.

[#18] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Senta lei non sta abusando: sta stalkerando la mia professionalità e la mia pazienza.
La seconda si è completamente esaurita.
La prima resta invariata.
Si rilegga la replica #1 quando l'assalgono dubbi.
Tra trenta giorni faccia il test e prenda atto del risultato.
Nel frattempo uno psichiatra potrebbe aiutarla.
Con ciò la saluto,
Dr. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#19] dopo  
Utente 397XXX

Buongiorno Dottore,
ieri ho avuto un rapporto sessuale vaginale protetto, ho utilizzato due preservativi (uno sull’altro, della Control quelli resistenti), a fine rapporto ne ho verificato l’intergrità tutti e due assolutamente integri (li ho riempiti di acqua) nessuna perdita.
Ho letto sul web che il preservativo protegge al 95/97% da hiv, e non al 100%

Che possibilità ci sono che possa aver contratto hiv o malattie sessualmente trasmissibili con questo rapporto?
Aldila che sembra sconsigliato l utilizzo di 2 preservativi, (perche piu facile la rottura), nel mio caso dove non si sono rotti ne lacerati, mi hanno offerto maggiore garanzia o vi è possibilità che lo sfregamento possa aver potuto "allargare le maglie del lattice"?

Leggendo e rileggendo sul web, ho letto che il virus hiv è grande 0,1 micron, con che possibilita le maglie del lattice potrebbero aver fatto passare il virus hiv o di altre malattie sessualmente trasmissibili?

grazie