Utente 848XXX
Cari dottori,
nel mese di agosto precisamnte, lunedì 11 ho avuto un rapporto occasionale a rischio. alla fine ho trovato il profilattico svuotato e quindi rotto in qualche punto. ho fatto un test hiv definito screening completo dopo 40 giorni e l'ho ripetuto a 60 giorni. entrambi i test sono risultati negativi. avverto alcuni sintomi che mi sembrano compatibili con quelli descritti nelle sieroconversioni. da due ecografie ho trovato un linfonodo gonfio nel cavo ascellare sinistro e due nella zona inguinale. altri due linfonodi nella zona del collo risultano gonfi. in tutti i casi le dimensioni dei linfonodi non superano i 10 - 11 mm. Averto inoltre un fastidio nella zona del pettorale sinistro. ho una certa inappetenza ma nn so dire se sia piu per ansia.... questi stessi sintomi li avvertivo già all'epoca sia del primo che del secondo test. se fossero sintomi da sieroconversione i test sarebbero già risultati positivi? in particolare il secondo test è sicuramente del tipo con ricerca dell'antigene p24. qual'è il grado di attendibilità? cos'altro posso fare? quante probabilità ci sono di avere sieroconversioni dopo 60 giorni? grazie anticipate

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente se i sintomi descritti fossero legati all'HIV il test sarebbe positivo o dubbio. Esegua un test di conferma a 100 giorni; sappia che un test negativo a 60 giorni è molto incoraggiante.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dott. Masala
Innanzitutto grazie mille per la sua cortese risposta, praticamente in tempo reale. Colgo l'occasione e la disturbo ulteriormente per un consiglio su come muovermi. A parte il test di controllo a 100 giorni, nel frattempo posso fare qualcosa per verificare eventuali infezioni virali diverse dall'hiv? I sintomi descritti, anche se aspecifici, potrebbero essere compatibili con qualche virus? Posso fare delle analisi per controllare la situazione?
Infine, mi scusi l'insistenza, quante probabilità ci sono di serioconversioni dopo i 60 giorni? mi sento molto preoccupato e non riesco a rasserenarmi! spero di avere una sua risposta.

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente la diagnosi on-line non è obiettivo del sito, per cui proponga i suoi sintomi ad un curante non virtuale. Riguardo la seconda domanda non ho dati numerici credibili, tuttavia le case produttrici danno il test sicuro oltre l'80% dopo sei settimane.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore
La ringrazio per la risposta celerissima. Mi pare di capire che non mi resta altro da fare che aspettare il fatidico 100° giorno. spero di poter festeggiare l'uscita da un incubo!! intanto credo che mi rivolgero' ad un dottore della mia zona per capire se posso fare delle analisi per indagare altre possibili infezioni. Se dovessi avere dubbi o incertezze mi permettero' di disturbarla. Grazie

[#5] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore Masala,
nel frattempo che arrivi il 100° giorno, ho eseguito alcuni esami che vorrei sottoporle per un parere:
IgG Citomegalovirus 2.8 IU/ml (positivo se > 0.6)
IgM Citomegalovirus Negativo
IgG Epstein Barr VCA Positivo
IgG Epstein Barr EA Negativo
IgG Epstein Barr EBNA Positivo
Mi pare di avere letto che le IgG testimonino un contatto passato. Se è così quanto tempo passa prima che le IgM tornino negative? Glielo chiedo per cercare di capire se la sintomatologia che ho avvertito potrebbe essere riconducibile a tali virus. Grazie mille anticipatamente.
Le devo confessare che nn riuscendo ad arrivare ai 100 giorni "tutto d'un fiato", ho rieseguito un altro test hiv a 75 giorni, negativo anch'esso..... speriamo bene.

[#6] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Ha scritto male gli anticorpi EBV, li riscriva.
Marcello Masala MD

[#7] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore
mi spiace ma ho copiato interamente dal foglio che mi è stato consegnato
Anticorpi IgG anti Epstein Barr virus VCA POSITIVO
Anticorpi IgG anti Epstein Barr virus EA NEGATIVO
Anticorpi IgG anti Epstein Barr virus EBNA POSITIVO
ho ricopiato per intero l'esatta dicitura del referto medico.
Grazie mille

[#8] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente se sono noti solo IgG e non IgM non si può dare un parere preciso sulla data dell'EBV, rimane certo che lei ha avuto l'infezione e che per questa ha un'immunità protettiva(EBNA).
Marcello Masala MD

[#9] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore,
la ringrazio per la pazienza. Credo che abbiano sbagliato nel centro analisi perchè la prescrizione medica prevedeva anche IgM per EBV. Ho provato a chiamare per chiedere notizie ma il dottore con cui ho parlato mi ha detto che comunque, viste le EA negative, si tratta di problemi pregressi e superati. Mi scusi la domanda, ma per quello che io ho letto, mi pare di aver capito che anche con EA negativo, le IgM potrebbero essere positive, e questo potrebbe configurare una riacutizzazione temporanea. E' vero? o forse è meglio che smetto di leggere e faccio il mio di lavoro?
Per quanto invece riguarda il test hiv, potrebbe consigliarmi quale test è consigliabile fare? mi pare di aver letto che ve ne sono di vari tipi con varia "sensibilità". Vorrei chiudere definitivamente con questo problema angosciante.
Grazie mille anticipate

[#10] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Riguardo l'HIV faccia un normale test in un ambulatorio di fiducia, i test sono di solito ELISA, EIA, CLIA. Anche quando essi comprendono l'antigene P24 il periodo finestra effettivo non cambia. Riguardo L'EBV non esistono le riacitizzazioni e gli EBNA sono protettivi.
Marcello Masala MD

[#11] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore, la ringrazio per le indicazioni. Proprio questa mattina sono stato in ospedale per chiedere info sul disguido. la risposta è stata che ci deve essere stato un errore nella registrazione delle richieste di prelievo. per questa ragione a loro nn è mai arrivata richiesta di IgM per EBV. Comunque la dottoressa mi ha detto che la presenza di positività degli anticorpi EBNA testimonia di un'infezione pregressa e superata da tempo. E' corretto? Crede che sia il caso di ripetere comunque gli esami con richiesta di IgM?
Riguardo al test HIV li sto effettuando presso l'U.O. di virologia dell'ospedale della mia città. Mi pare di capire che dopo tre mesi, qualunque sia il test che utilizzano, il risultato è cmq definitivo. E' vero? Ho letto che qualcuno consiglia cmq un test a sei mesi.
Grazie anticipate per la risposta e soprattutto per la pazienza.

[#12] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Con il contatto descritto consideri definitivo un HIV test a 100 giorni. Per il resto concordo con la collega.
Marcello Masala MD

[#13] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore, la ringrazio per le preziose consulenze. La prossima settimana eseguirò il test finale. mi auguro di non avere sorprese, ma l'ansia è veramente enorme soprattutto perchè conservo ancora alcuni sintomi strani. la linfoadenopatia persiste e mi pare assolutamente ingiustificata tanto più che l'emocromo è perfetto. altri piccoli sintomi tra cui faringite, cefalea e alterazioni della temperatura rimangono. Con il quadro delle mie analisi, sembrano senza ragione. non vorrei che la ragione ci fosse!!. speriamo bene.

[#14] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore, ho rifatto un test anti HIV alla scadenza dei 100 giorni ed è risultato negativo. Con l'occasione ho chiesto maggiori info sul tipo di test eseguito, e mi è stato risposto che si tratta di uno screening di terzo livello. Crede sia sufficiente? Le segnalo che, nell'intento di tranquilizzarmi definitivamente, il primario del reparto di virologia, mi ha fatto fare anche una ricerca HIV-RNA qualitativa, contestualmente al test per la ricerca degli anticorpi. Naturalmente per quest'ultimo risultato ci vorrà ancora qualche giorno. Crede che possa stare tranquillo? L'ulteriore test che sto aspettando è più attendibile? Potrebbe smentire un test negativo a 100 giorni come quello che ho fatto? Crede che me lo abbia fatto fare perchè non riteneva definitivo il test a 100 giorni?
Nella speranza di non averla spazientita, La ringrazio anticipatamente e spero di essere fuori dal tunnel definitivamente.

[#15] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il test a 100 giorni è definitivo. Una PCR per RNA HIV come diagnostica è fortemente sconsigliata per il pericolo di falsi positivi.
Marcello Masala MD

[#16] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore, la ringrazio per la risposta. Io non so come mai la dott.sa abbia richiesto questo esame. A questo punto ho paura di questo responso. Cosa mi consiglia di fare? Se dovesse uscire fuori positivo il test? quasi quasi ritiro neanche l'esito. Sono un attimo in confusione. La prego mi dia un consiglio.

[#17] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente da buon curante virtuale non è certo mia abitudine smentire il curante reale che l'ha presa in cura, quindi si affidi a ciò che le dice la stessa. Mi permetto tuttavia se l'Elisa a 100 giorni dall'esposizione è negativo di tranquillizzarla nella maniera più assoluta, qualsiasi sia il risultato PCR.
Marcello Masala MD

[#18] dopo  
Utente 848XXX

Gentile dottore, non so come ringraziarla. In tutto questo periodo ho trovato in lei tanta cortesia e prontezza nel soddisfare i miei quesiti, a volte riconosco anche stupidi, ma solo perchè pieni di ansie e di paure. Consierato che mi fido ciecamente del suo parere, credo che metterò una pietra sopra a tutto. Certo se dovesse uscire fuori un risultato positivo della PCR, credo che richiederanno un test di conferma (western blot??. Non vorrei entrare in una spirale. Vedrò in base a come andranno le cose e magari le farò sapere approfittando ancora dell sua cortesia. Mi resta la tranquillità per la sua rassicurazione circa il fatto che il test MEIA già effettuato a 100 giorni è definitivo.