Utente 351XXX
Gent.mo Dottore le scrivo per mio figlio 22 anni , siccome sta facendo diversi concorsi alle armi alle ultime due analisi sulle hcv ci ritroviamo con questo problema . Riassumo il tutto 5 mesi f a ha contratto la mononucleosi nel periodo che si apprestava a fare prove fisiche e mediche. Tra le analisi richieste c'erano appunto le hcv-ab che risultarono "PRESENTI". La dott del laboratorio le rifece un paio di volte altre e risultavano sempre presenti "bordeline" alche' volle inviarle all'altro presidio ospedaliero dove una volte rifatte' il risultato fu "ASSENTE". Comunque facemmo una visita con ecografia tutto negativo come negativa la visita ad un ematologo. Le riporto le ultime analisi relative alle transaminasi. GOT 18 GPT17 GGT13 fatte l'8 di Agosto ultimo scorso. Oggi 16/09 si ripropone lo stesso problema le abbiamo fatte(allo stesso presidio ospedaliero dove uscirono "presenti") perche' servono per l'imminenti prove fisiche e mediche ed il risultato e' di nuovo "PRESENTI" solo che questa volta il medico che le ha refertate non vuole piu' rifarle perche' dice di aver chiuso appunto il referto. Ci ha poi spiegato che il ragazzo e' sanissimo perche' non e' replicante perche' non e' il virus dll'hcv ma l'RNA dell'hcv, sara' venuto a contatto con il virus e creato gli anticorpi. Non ci comprendo molto. Premetto dottore che mio figlio non ha piercing non ha tatuaggi ,ha la ragazza con cui ha avuto rapporti protetti, la quale ragazza dovendo fare anche lei le stesse prove risulta sempre Assente a tali anticorpi. Premetto che mio figlio ha fatto gia' la ferma volontaria per un anno ed abbiamo analisi di MARZO 2015 dove gli anticorpi risultano "ASSENTI" . La dottoressa di oggi ci ha invitato ad andare giovedi' prossimo insieme a lei all'infettivologa per discutere la situazione e la stessa farebbe una dichiarazione relazione dove spiega la non "malattia di mio figlio" il quale ripete che anche la presenza di anticorpi e' motivo di scarto. Ora le chiedo cosa possiamo fare? Primo per salvaguardare la salute del ragazzo, secondo se esiste un'analisi specifica che tagli una volta per tutte la testa al toro. Oltre a rifare di nuovo le analisi nell'altro presidio ospedaliero( non vorrei che la dottoressa avendo chiuso il referto non volesse continuare le indagini per motivo di risparmio visto che queste analisi costano piu' di 100euro e che quindi dovrei rifarle di nuovo sborsando la somma predetta) lei dottore che consigli mi da' e cosa ne pensa dall'alto della sua professionalita'. La ringrazio anticipatamente e mi scusi per la dilungaggine ma ho cercato di esporre minuziosamente i fatti, cordiali saluti, Antonio.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Sig. Antonio,
suo figlio, dal suo racconto, ha una positività molto bassa del test immunoenzimatico per HCV.
Ciò può raramente dipendere da una interferenza di altri anticorpi con il test medesimo o essere effettivamente una cicatrice immunitaria di un contatto con l'HCV, seguito da una risposta immunitaria che lo ha eliminato.
A tale fine è necessariuo ricorrere ai test su acido nucleico, con metodica di ultima generazione: la loro negatività garantisce la non replicazione dell'RNA virale e dunque la non infettività di suo figlio.
Può rivolgersi alla Clinica Universitaria di Malattie Infettive del policlinico di Bari dove potrà effettuare tutti i test necessari. La Clinica ha molta esperienza nella diagnosi e nel trattamento dell'Epatite C.
Occorre ovviamente l'impegnativa del curante.
In quanto alla dichiarazione scritta non ci speri più di tanto: i militari fanno i militari e se trovano suo figlio HCV positivo lo scartano tout court.
Lei potrà sempre ricorrere al TAR del Lazio, competente per materia, fino al Consiglio di stato, ma non ci sarà dichiarazione che potrà evitare a suo figlio l'ingiustizia di essere scartato se l'HCV Test sia positivo, in prima battuta.
C'est l'Italie!!
Mi faccia sapere Se vuole.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 351XXX

La ringrazio dott Caldarola per la celere risposta , domani per mio cruccio provvedero' a fargli fare un nuovo prelievo all'altro Ospedale perche' come ben dice lei se i militari leggono positivo: lo scartano a prescindere. Poi volevo chiederle se dopo 5-6 mesi potrebbe ' essere ancora l'anticorpo della mononucleosi ad interferire sull'esame, comunque l'aggiornero' sul nuovo referto. La cosa che non comprendo ancora e' perche' quando l'altra hanno inviato il campione all'altro presidio e' uscito "ASSENTE"?l La saluto e le auguro buon fine settimana.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Dipende dal Cut off, cioè dalla soglia di sensibilità del test.
Più la soglia è bassa più vengono rilevate anche tracce di anticorpi.
Dubito che la presenza di AC per la mononucleosi possa reagire con l'HCV test.
Provi a fare il test presso un altro alboratorio e poi, stia a sentire, vada a Bari o almeno al Fazzi.
Mi faccia pure sapere quando vuole.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 351XXX

Grazie dottore infatti sto facendo come dice lei. L'altra volta e' andata cosi' le prime"POSITIVE" le avevo fatte al laboratorio del vecchio Fazzi , le seconde "negative" al Vito Fazzi nuovo. Questa volta non so perche' abbiamo rifatto la stessa identica cosa e quindi domani saro' al Fazzi nuovo come dice lei. Appena poi mio figlio tornera' dalle prove mediche e fisiche (le ha giorno 29 sett.) mi rechero' a Bari per comprendere efettivamente come stanno le cose. Le ho detto prima dell'interferenza della mononucleosi perche' l'altra volta la dottoressa mi disse che mio figlio aveva avuto una bella infezione da monucleosi e da citomegavirus insieme che molto probabilmente era stato cio' ad interferire con l'esame, ci aggiorniamo e grazie ancora.

[#5] dopo  
Utente 351XXX

Gent.mo Dott Caldarola sono qui per aggiornarla sui fatti. Ho rifatto le analisi al NUOVO Vito Fazzi ed oggi le ho prese e le trascrivo i risultati. HAV Ab POSITIVO HAV Ab-M NEGATIVO HBsAg NEGATIVO HBsAb 88 >10 HBC Ab NEGATIVO
HCV Ab (test di screening) NEGATIVO HIV Ab test Ag/Ab COMBO IV gen. NEGATIVO. Inoltre volevo chiederle conferma per quanto riguarda il morbo di Gilbert e le riporto le 2 ultime analisi considerando che in questo ULTIMO periodo mio figlio intensificando gli allenamenti in vista del concorso. Un mese fa : BILIRUBINA TOT 3,5 DIRETTA 0.2 INDIRETTA 3.3 Invece quelle prese oggi. BIL.TOT. 2.35 DIRETTA 0.60 INDIRETTA 1.75 .Scusi ancora l'ignoranza ( visto che a volte ci sembra di essere in una jungla per quanto riguarda analisi ecc.) ma la dicitura test di screening(HCV Ab) e' del tutto normale vero? La ringrazio anticipatamente primo per la sua professionalita' e secondo per la sua pazienza e gentilezza che dimostra in ogni consulto, la saluto cordialmente e se nel caso dovesse trovarsi su Lecce me lo faccia sapere ,prenderci un aperitivo insieme per conoscerla personalmente sara' un enorme piacere. In fede Antonio

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Carissimo Antonio,
suo figlio ha tutti i Markers delle 3 Epatiti virali più importanti e diffuse negativi. E' positivo agli anticopi contro HBV verosimilmente in seguito al vaccino e non può prendere nè trasmettere l'epatite B.
La dicitura Test di screening significa semplicemente che, come deve essere, HCV test è per selezionare quelli che risultino positivi e che poi vengono sottoposti alla verifica con ricerca dell'HCV RNA.
Suo figlio ha un Gilbert da manuale: la bilirubina che è tutta indiretta aumenta con gli sforzi fisici e il digiuno prolungato; dunque alla luce di quello che mi ha detto non vi è da allarmarsi.
Il Gilbert non procura danni di nessun genere.
Sono contento che vi siate tranquillizzati: se capiterò a Lecce preferirò un caffè con un pasticciotto.
:-)
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 351XXX

Carissimo dottor Caldarola noto con piacere che conosce una delle prelibatezze salentine e saro' ben lieto di offrirle non uno ma una guantiera di pasticciotti. Si si ora siamo tutti piu' tranquilli e rilassati grazie anche ai suoi consigli . Ne approfitto per chiederle una cosa sul Gilbert. , Ogni 4-5 mesi faccio fare a mio figlio( durata 1-2 mesi) una cura con prodotti naturali" La radice nera" o estratto di "RAPHANO" e della pastiglie denominate Epa G servirebbero a depurare il fegato Cosa ne pensa? E poi e'' vero che se prima di fare il prelievo faccio mangiare mezza mela a mio figlio la bilirubina scende? Piu' di qualche medico mi ha detto cio'. Lascio ora spazio agli altri utenti e la ringrazio ancora e spero davvero che capiti quaggiu' se dovesse succedere mi scriva un messaggio ne sarei felice, ancora grazie Antonio'

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gli integratori che fa assumere a suo figlio non sono di alcuna utilità, perchè suo figlio ha un fegato sanissimo.
Mezza mela mi ricorda Guglielmo Tell: non vi è nessuna dimostrazione scientifica che faccia abbassare la lieve iperbilirirubinemia del Gilbert.
Piuttosto il figliolo non si esponga a troppo stress nei giorni che precedono l'agonata visita.
In bocca al lupo!!

Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.