Utente 425XXX
Buonasera, maschio 42enne.
Da tre mesi sono afflitto da una linfoadenopatia generalizzata e dolente (confermata da ecografia), senza febbre/ne calo ponderale/ne sudorazione notturna.
Domanda:
Potrebbe essere la conseguenza di un infezione da CMV o da EBV, nonostante i rispettivi IgM siano risultati negativi a ben due test del sangue nell'arco dell'ultimo mese?

grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Potrebbe.
A tal fine anche se le IgM non sono più presenti è importante valutare il titolo delle IgG che se molto alto protrebbe indicare una infezione recente.
Se vuole faccia copia incolla degli esami in suo possesso e li posti per un parere più puntuale.
Posti anche il referto ecografico dei linfonodi.
Saluti,
Dott. Caldarola.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 425XXX

Dottore la ringrazio per la cortese risposta, nel contempo Le rappresento gli elementi da Lei richiesti:
CMV IgG 322,30 ua/ml
positivo se >0.99
EBV anti VCA/EA IgG 4,86 rfv
positivo se >0,20
EBV anti EBNA IgG 4,89 rfv
positivo se >0,20
IgE totali 158,6 da 0 a 100 normale
Eco stazioni linfonodali ascellari: presenza di unica formazione linfonoidale in sede ascellare a sx delle dimensioni max di circa 8,4mm a morfologia riferibile a natura infiammatoria;
Eco stazioni linfonoidali laterocervicali:
presenza di alcune formazioni linfonodali in num di tre a dx e di quattro a sx delle dimensioni max di 12,8mm a dx e di 16,4mm a sx a morfologia riferibile a natura infiammatoria; le formazioni più grandi sembrano presentare caratteristiche di infiammazione in fase subacuta.
Eco stazioni linfonodali inguinali: presenza di alcune formazioni linfonodali di num quattro per lato delle dimensioni max di 24,9mm a dx e di 18,2mm a sx a morfologia compatibile con natura infiammatoria.

in attesa
grazie

[#3] dopo  
Utente 425XXX

Aggiungo pee completezza di informazione gli altri parametri sierologici effettuati in data 30/09/2016:
Colesterolo 195
Colesterolo LDL 130 dove livello ottimale <100
Trigliceridi 109
Glicemia 101
Creatinina 1.12
Azotemia 38
Sodiemia 142
Potassiemia 4.47
Cloremia 100
Transaminasi GOT(Ast) 26
Transaminasi GPT(Alt) 23
Gamma GT 18
Uricemia 6.8
Ves 5
Amilasemia 58
Fosfatasi alcalina 81
Calcemia 9.64
Sideremia 84
Omocisteina 7.0
Colesterolo HDL 43 indice rischio 4.5
Filtrato Glomerulare 81 dove lieve riduzione fra 60 - 89
Birilubina totale 0.37
Birilubina diretta 0.15
Proteine totali 7.1
TSH 1.84
Testosterone 4.53
Albumina 61.4
Alfa1 4.3
Alfa2 9.6
Beta1 5.8
Beta2 4.7
Gamma 14.2
Rapp. A/G 1.59
Emocromo:
Rbc 5.62
Hgb 15.1
Hct 46.9
Mcv 83
Mch 26.9
Mchc 32.3
Rdw 16.7 dove max è 16
Plt 172
Wbc 7.1
Neutrofili 64.4
Linfociti 25.0 dove min è 25
Monociti 7.9
Eosinofili 2.4
Basofili 0.3
Neutrofili assoluti 4.60
Linfociti assoluti 1.79
Monociti assoluti 0.56
Eosinofili assoluti 0.17
Basofili assoluti 0.02
Feci sangue occulto 1^campione Tracce lievi
Psa totale 1.59
Psa libero 0.26
PsaTotale/Psa libero 0.16 dove indice sospetto <0.16
Urine:
Colore giallo paglia
aspetto limpido
reazione (ph) 6.0
Peso specifico 1.016
Emoglobina assente
proteinura 5
Glucosio assente
chetoni assenti
Birilubina assente
Urobilinogeno 0.2
Nitriti assenti
Esame Microscopico sedimento urinario:
3-4 leucociti/campo
rare cellule basse vie
alcuni urati
assenza cilindri
Gentilissimo dottore io avrei finito
la ringrazio ancora.

Cordiali saluti

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Premesso che mi pare di capire lei beva poco, e che deve correggere questo vizio assumendo almeno 1,5 - 2 lt di acqua nelle 24 ore, premesso che la modesta alterazione del quadro lipidico è dovuta al sovrappeso e alla scarsa attività fisica (deve mangiare di meno e più sano e muoversi, camminare di più) gli esami ematochimici sono perfetti.
Dal quadro immunitario sembra che lei abbia avuto una recente Citomegalovirosi, il cui titolo IgG è ancora significativamente alto, mentre la mononucleosi è risalente ad anni fa.
Data la natura reattiva, addirittura flogistica, dei linfonodi esaminati, verosimilmente gli stessi sono da mettere in relazione con il CMV.
Le consiglio di non toccarseli più, per non infiammarli ulteriormente, e di ricontrollarli tra 60 gg.
la invito alla serenità.
Aggiorni sempre il suo Curante.

Cordiali saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 425XXX

Dottore,

La ringrazio per la sua risposta...seguirò i suoi consigli.
In realtà, avrei un ultimo consiglio da chiederLe.
Premesso che io non sono in sovrappeso ma dispongo piuttosto di una muscolatura importante motivo per il quale il mio BMI risulta sempre sballato, la mia domanda è la seguente:
l'attivtà fisica pesante è consentita o sarebbe meglio segnare il passo per un periodo?

la ringrazio ancora,
cordiali saluti

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
L'attività fisica pesante (isometrica) è dannosissima per il cuore più sano.
La sconsiglio CONVINTAMENTE!
Lei deve camminare, muoversi, andare in bici, scendere due stazioni prima dal tram o dalla metropolitana. Questo fa bene al cuore.
Non la pesitica che come le fa aumentare la massa muscolare fa aumentare lo spessore delle pareti del Ventricolo Sn il che è INEQUIVOCABILMENTE una patologia.
Ovviamente stia lontano dal fumo.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 425XXX

Salve dottore,
Premesso il quadro clinico sopra descritto, mi urge riferirLe oltre al perdurare dell' adenopatia anche una ormai quotidiana e continua sensazione di stordimento e annebbiamento della vista senza alcun mal di testa. Sento il bisogno di dormire ma il riposo non sortisce effetti positivi se non quello di far sgonfiare i linfonodi inguinali che poi riprendono il loro gonfiore col movimento e con irradiamento dolente alle gambe. La notte mi alzo spesso per urinare ma sebbene la sensazione sia quella di avere la vescica piena la minzione risulta essere debole e non particolarmente copiosa. Ho fatto tutti gli accertamenti per eventuali infezioni batteriche. Tutto negativo. Che siano i reni??

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se i linfonodi che lei riferisce si sgonfiano con il sonno per rigonfiarsi al risveglio, potrebbero essere due ernie inguinali che rientrano in sede in posizione sdraiata e fuoriescono in posizione ortostatica.
I linfonodi non si sgonfiano con il sonno.
Quindi vada dal chirurgo e si faccia controllare le porte erniarie.
I disturbi urinari che avverte possono essere riferibili ad una prostatite, ad una iniziale iperplasia prostatica, ad una banale infezione delle vie urinarie.
Ne parli con il cutante per una ecografia di addome e pelvi con valutazione del volume prostatico e del residuo post minzionale.
E faccia un esame di urine con Urinocultura ed eventuale ABG.
Nel caso, dopo andrà a visita da un urologo.
Lasci stare i reni che funzionano benissimo.
A presto,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.