Utente 402XXX
Salve mia nonna all'incirca un anno fa ha subito un intervento per calcolosi alla colecisti. Dopo meno di un anno, dopo un quadro sintomatologico pressoché invariato, ( continue coliche) e ittero ostruttivo , i medici hanno diagnosticato calcoli nel coledoco. Si è sottoposta, quindi, a ERCP CON DITALAZIONE DELLO SFINTERE che non ha comportato complicanze. il problema è sorto dopo 20 giorni dall'intervento con l'insorgenza di un angiocolite. Mia nonna si è sottoposta, quindi, ad una terapia antibiotica. Ha fatto un 'ecografia , dall' esito positivo. Sono passata dieci giorni dall'infezione e oggi sta riscontrando gli stessi sintomi ( febbre alta, conati di vomito , dolore addominale) com'è possibile tutto questo ? il chirurgo ha detto che è predisposta alle infezioni, ma se si presentano con questa frequenza e a distanza di giorni è chiaro che mia nonna non possa sopportare uno stress del genere... cosa possiamo fare ? è una situazione insostenibile!

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Dr. Andrea Favara

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Le colangiti post ercp sono abbastanza frequenti. In genere con terapia antibiotica si risolvono ma possono recidivare. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

Lei si è sottoposta all'intervento verso il 20 Agosto, ha contratto l'infezione il 14 settembre, passata il 23 settembre., e a distanza di 11 giorni ha nuovamente gli stessi sintomi. Le sembra normale a cosi poca distanza? o è possibile che la prima infezione, in realtà, non sia mai passata? ma un modo per alzare le difese immunitarie? va bene grazie mille per la risposta.

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Dr. Andrea Favara

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Come le dicevo è possibile e entrambe le ipotesi sono ragionevoli.Qualora avesse uno stato immunitario non del tutto efficiente ovviamente il rischio sarebbe maggiore. prego.
Dottor Andrea Favara
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