Utente 442XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 23 anni e da circa una settimana ho scoperto di avere un'uretrite. Mi sono recato presso il centro analisi per fare il tampone uretrale e ora sono in attesa del risultato. Non ho capito però alcune cose riguardo all'uretrite, anzitutto mi domando se sia possibile solo attraverso il contatto del pene con il batterio o se sia possibile contrarla anche attraverso altri modi. In pratica la mia domanda è: per avere l'uretrite significa che ho "sfregato il mio pene" un altro pene (sono omosessuale) o comunque contro qualsiasi oggetto infetto o possa averla presa anche attraverso un batterio preso in altri modi?
Esistono uretriti che non necessitano di antibiotici? Perché vedo che giorno dopo giorno il pus è diminuito fino a scomparire e fin dall'inizio la fuoriuscita di pus è sempre stata sporadica.
Ultima domanda: è possibile che mi sia preso il batterio dopo aver ingoiato dello sperma?
Scusandomi del disturbo e ringraziandovi della risposta porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
nella maggior parte dei casi una uretrite si contare per contatto sessuale diretto (oro genitale, ano genitale, ecc) ovviamente non protetto.
E' raro che una uretrite possa dipendere dal passaggio in vescica di enterobatteri per via linfatica a seguito di una alterazione della flora batterica (per esempio stipsi ostinata).
In genere in tal caso è sostenuta da Enterobacteriacee.
Scusi ma lei si preoccupa dell'uretrite e non si preoccupa di aver effettuato una fellatio con eiaculazione in bocca e successiva deglutizione dello sperma?
Voglio sperare che lei e il suo partner siate una coppia chiusa e molto fedele.
Altrimenti altro che uretrite.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 442XXX

quindi mi sta dicendo che il mio pene è venuto in contatto con un pene infetto? L'uretrite non posso averla beccata dall'aver ingoiato sperma?
Il mio partner lo conosco da molto tempo era la prima volta in vita mia che lo facevo, di lui mi fido anche se ha rapporti con altre persone.
Non ho capito invece se l'uretrite va curata necessariamente con l'antibiotico o può essere solo una manifestazione del batterio volto a uscire dal corpo.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
L'uretrite va curata e anche bene.
E non dipende dall'aver ingoiato lo sperma.
Lei ha posto in essere un comportamento sessuale ad alto rischio di trasmissione di HIV - HBV - Sifilide e pare non se ne curi.
Beh come Medico ho il dovere etico di allertarla.
Una cosa è un parter fisso e fedele una cosa è una persona di cui si fida ma che frequenta altra gente.
Che ne sa del suo status sierologico?
Stia a sentire: vada in un centro per MST: lei è il primo utente che sottovaluta un rischio molto reale e concreto.
Oppure faccia come crede.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 442XXX

Non sono preoccupato sotto quel punto di vista perché li ho gis fatti i test ed è risultato tutto apposto ... ora attendo quel del tampone per il quale ci vuole piu tempo :)
So che è un comportamento a rischio e l ho voluto fare solo una volta nella mia mis vita per provare. Grazie per la preoccupazione

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Bravo!
Ha fatto un "experimentum in corpore vivi" il suo.....
Buon Week-End!
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 442XXX

Ho ritirato l'esito del tampone, si tratta di stafilocco aureus. Qual è il tempo di incubazione minimo? E' possibile trasmetterlo sessualmente attraverso rapporto sessuale? Cosa sa dirmi in generale su questo batterio?

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Che cosa vuole che le dica?
Che probabilmente è un falso positivo per contaminazione del tampone.
Ad ogni modo segua le indicazioni dell'antibiogramma allegato e faccia non meno di dieci giorni di terapia antibiotica.
Buona guarigione,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 442XXX

Però un po' di pus a me dal pene usciva, quindi qualche batterio doveva esserci no?

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Allora faccia la terapia antibiotica.
Ce l'ha l'antibiogramma? Che sviluppo di coline c'è stato?
Ricopi il referto microbiologico.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 442XXX

Esamw microscopico (col. gram.):
Cocchi g+ NUMEROSI
Identificazione: staphylococcus aureus
Carica batterica: numerose colonie
Poi c'è l'antibiogramma

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Lo so che c'è l'antibiogramma.
Se vuole lo copi.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 442XXX

Cefoxitina breakpoint neg
Penicillina G 0.25 resistente
Oxacillina MIC >2 resistente
Gentamicina <=0.5 sensibile
Levofloxacin <= 0.12 sensibile
Inducibile Clindamycin resistance pos +
Eritromicina 4 resistente
Clindamicina >2 resistente
Linezolid 1 sensibile
Daptomycin 0.25 sensibile
Teicoplanina <= 0.5 sensibile
Vancomicina <=0.5 sensibile
Tetraciclina <=1 sensibile
Tigiciclina <=0.12 sensibile
Fosfomicina >64 resistente
Acido fusidico <=0.5 sensibile
Mupirocine 4 intermedio
Rifampicina <=0.03 sensibile
Trimetropim/Sulfam. <=10 sensibile

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Beh è sensibile al Levoxacin.
Anche 500 mg/die sono sufficienti per 10 gg.
Ne parli con il curante e inizi la terapia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 442XXX

ok la ringrazio molto per la disponibilità,
saluti!