Utente 441XXX
Buongiorno,
non so più se richiede consulto ad un venereologo o prenotare io una visita psichiatrica!!!
Riassumo l'odissea che davvero mi sta destabilizzando e sto cominciando davvero a somatizzare!
Tutto comincia questa estate dove compaiono dei puntini rossi solo sul glande senza alcun altro sintomo (appena un lieve prurito al prepuzio).
Provvedo a semplici sciacqui con sapone Saugella Uomo e acqua e bicarbonato. Prurito e puntini rossi scompaiono quasi del tutto dopo qualche giorno. Dopo qualche mese ritornano questi puntini rossi che diventano macchie rosse e lieve prurito solo sul glande. Nessun dolore bruciore alla minzione.
Su consiglio (telefonico) del medico curante provo la classica terapia per la candida (pevaryl schiuma, pevisone, pevaryl crema) per qualche giorno. I sintomi scompaiono QUASI del tutto. Dopo altri periodi in cui ricomparivano e sparivano queste macchioline rosse, per tranquillizzarmi decido di effettuare una visita per MST al reparto apposito (stanza 13) del Nuovo Regina Margherita di Roma.
Visita molto sommaria senza anamnesi ne essermi sdraiato nemmeno sul lettino e subito mi inviano ad effettuare un prelievo per le più comuni MST ( Herpes Virus 1e2 , Treponema, VDLR, Epatite B e C, e anche HIV). Risultati tutti negativi e la dottoressa al ritiro dei referti mi dice di applicare sul glande un pò di Gentalyn Beta per qualche giorno e tutto sarebbe sparito.
Eseguo uno screening di base con analisi del sangue e urine compresa urinocoltura e clamidia diretta. Tutto negativo.
Spesso dopo un rapporti scoperti con la mia compagna ci ritroviamo il giorno dopo entrambi con prurito e a me ricompaiono le macchie rosse sul glande.Nessuna perdita di alcun tipo di liquido dall' uretra, nessun bruciore, nessun odore o altro da segnalare.
Il ginecologo della mia compagna in visita dopo 15 giorni non riscontra nulla in lei, effettua anche strisce per PAPTEST e ricerca batteri e funghi. Tutto negativo! Mi suggerisce di nuovo due cpr di FLUCONAZOLO a distanza di 48 ore.
Ritorno dal medico di base che mi prescrive altre analisi per lo studio del mio sistema immunitario (IG A-G-M che risultano normali, frazioni del complemento C3c e C4 normali) ematocrito e formule leucocitarie normali, sideremia, sodio, potassio, calcio, magnesio, ferritina, transferritina nella norma.Mononucleosi VCA ed EPSTAIN BARR (IG G alte ma IG M basse) Citomegalovirus (IG G alte ma IG M basse) PSA prostatico nella norma (PSA libero 0.30 e rapporto PSA FREE/PSA Tot 0,75) Esame culturale delle feci - NEGATIVO per patogeni e miceti
Effettuo una ecografia di addome e pelvi. Non risulta niente di particolarmente evidente dai reni alla vescica ai testicoli ai linfonodi.
Oggi effettuo la visita esperto proprio di MST dell' Umberto I
Secondo il professore non è nessuna MST ma si tratta di un sospetto di LICHEN SCLEROATROFICO. Mi prescrive pomatine idratanti, un pò di integratori ed un sapone liquido naturale... Sono abbastanza scettico su questa diagnosi!!!

[#1] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
In tutta la sua informativa manca una valutazione fondamentale: come è il suo prepuzio? copre tutto il glande? scorre liberamente o deve essere retratto e riposizionato manualmente? Sembrano aspetti minori ma possono essere alla base delle irritazioni osservate e se così fosse la sola soluzione è la circoncisione radicale. Potrebbe essere diventato reattivo ai saponi e detergenti vari. Altri aspetti non valutati, a parte una generale ecografia) sono relativi alle condizioni strutturali, circolatorie e funzionali prostatiche per le quali occorre non minimizzare ed effettuare le ecografie con fase doppler e contestualmente o nell'immediata sequenza le valutazioni funzionali genitali (spermiogramma e analisi biochimico-ormonale dello sperma, eventualmente l'equilibrio endocrino, la ricerca con PCR di HPV e HSV spermatici o da tampone del glande) e più generali quali la valutazione metabolico-ossidativa. Ovvio che questo sia un elenco e che solo un buon andrologo potrà decidere nel merito della successione o della contestualità delle valutazioni. Nel frattempo è meglio impiegare solo acqua corrente per lavarsi più volte al giorno e applicare poche gocce di olio extravergine di oliva una volta al giorno.

[#2] dopo  
Utente 441XXX

Grazie per il tempestivo interessamento.
Il prepuzio ricopre tutto il glande ma scorre liberamente anche in piena erezione.
L'ecografia eseguita riporta:
Prostata volumetricamente nei limiti ed ecostruttura disomogenea per presenza di calcificazioni sparse quale esito di flogosi pregressa e di microcisti utricolare di 4mm.
In sede di ecografia ho notato che la dottoressa ha attivato l'ecocolor doppler sia durante l'analisi della prostata che dei testicoli e spiegandomi l'esame ha detto che non riscontrava anomalie nella circolazione.
Come si effettua il test per HPV e HSV? Prelievo venoso, urine o sperma?

Ho chiesto più volte se esistevano dei tamponi o strisci per il glande (non tampone uretrale) e tutti i medici mi hanno detto che era inutile.

Oggi ho effettuato una nuova visita da un altro venereologo che a parer suo si tratta ivece di un Herpes e mi ha prescritto FANCICLOVIR e sciacqui e impacchi con ac. borico e Hydral intimo detergente.

Quindi riassumendo:
prima diagnosi - CANDIDA
seconda diagnosi - Batteri generici e cura con Gentalyn Beta
terza diagnosi - Lichen Scleroatrofico
quarta diagnosi - Herpes

Avendola già prenotata domani avrò un nuovo appuntamento questa volta presso l' IDI direttamente al reparto di MST e speriamo che non ottenga una nuova diagnosi totalmente differente perchè non so più a chi credere...
Con tutta questa confusione e questo stress mi rendo conto che sto cominciando anche a somatizzare sintomi fantasma...

[#3] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
Da quanto riporta mi sembra che alla fine siano emerse due questioni che possono essere correlate. Una condizione infiammatoria prostatica con una storia più o meno lunga e non necessariamente e stabilmente risolta. Un prepuzio coinvolto in una condizione infiammatoria che può concorrere a generare i fastidi avvertiti. Vediamo cosa suggerisce il Centro MTS che potrebbe darle soluzioni utili, altrimenti credo che debbano essere ripresi in considerazione le due questioni citate.

[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,
una problematica come la sua dovrebbe essere affrontata da uno specialista andrologo o dermatologo, qualificato, che possa procedere alla diagnosi (non sempre facile) ed ai tentativi terapeutici del caso.
Non capisco cosa possa servare uno studio della prostata (doppler o non doppler) per tali problemi. Non capisco l'accanimento diagnostico con analisi, magari corrette ma sconclusionate...
cerchi di non cambiare medico o dermatologo ma, una volta trovato un centro adeguato (come mi sembra abbia fatto) si affidi a loro.
Spesso il paziente con problemi complessi va all'università pensando di trovare "il meglio" e magari viene visitato, in ambulatorio, da uno specializzando senza esperienza ( se la sta facendo all'università..) che si butta a fare diagnosi magari sconclusionate
In questo senso le strutture ospedaliere danno , a mio modesto parere, maggiori garanzie
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#5] dopo  
Utente 441XXX

Grazie ancora per l'attenzione...
Proprio per evitare di imbattermi in medici di base o non specialisti mi sono rivolto proprio a chi di mestiere dovrebbe avere una certa esperienza in merito:

1) Venereologa del centro MST del Regina Elena presso la struttura di Trastevere con visita sommaria senza vedere la lesione che mi suggerisce di mettere il Gentalyn Beta ed usare il preservativo

2) Dott. Venereologo esperto in balaniti che mi diagnostica a occhio una candida e di mettere il Pevaryl

3) Ginecologo di mia moglie (Dirigente reparto Ginecologico e specializzato anche in oncologia dell' ospedale San Giovanni)

4) Prof. e dirigente del reparto di MST dell' Umberto I

Sono stato visitato da loro e non da specializzandi! Proprio per questo non capisco come tutti arrivino a diagnosi completamente diverse!!!

Oggi visita presso l' IDI di Roma all' ambulatorio di MST con un medico abbastanza scrupoloso e non certo giovane o tirocinante.

La diagnosi anche per lui adesso è un Herpes sulla nuova lesione che è comparsa in questi giorni e che prima non c'era. LA lesione comparsa ora sul glande in effetti è abbastanza tipica (vescicole a grappolo sulla pelle che ricopre il glande e puntini rosso accesi in corrispondenza del glande ricoperto da quella parte del prepuzio). Solo su quella lesione c'è bruciore.
Ora si chiede se il tutto derivi solo da questo Herpes o si tratta di una sovrainfezione secondaria.
Volendo potrei eseguire un tampone citologico tra qualche giorno senza nel frattempo applicare nulla e lavarmi con semplice sapone fisiologico. Oppure mi suggerisce di cominciare subito al terapia con il FANCICLOVIR per 7 giorni tanto per "curare" l'attuale Herpes e rieseguire un nuovo controllo al centro per valutarne l'andamento e procedere se serve ad ulteriori indagini...

Nel frattempo COME DI CONSUETO le altre macchioline rosse sul glande stanno scomparendo (forse per gli impacchi di acido borico e acqua ossigenata o forse naturalmente come in passato) e resta visibile solo questa lesione herpetica.

Nel frattempo di mia iniziativa vorrei esguire una normale analisi del sangue per la titolazione delle IGG e IGM dell' Herpes di tipo 1 e 2 (il cui costo è di soli 30 Euro). Non so quanto sia attendibile questa analisi in quanto leggevo che possono esserci diversi falsi negativi, ma intanto nel dubbio ho deciso di eseguirla ugualmente...

Più passa il tempo e più mi rendo conto che con la dermatologia ci sono davvero poche certezze, si procede spesso empiricamente e si va a tentoni...
Questo di certo non mi conforta molto...