Utente 442XXX
Salve, purtroppo da analisi vdrl e tpha (1:40) risulto positivo alla sifilide. Premetto che erano diversi anni (almeno 4) che non effettuavo controlli e non ho idea di quando l'abbia contratta, non ricordando di aver sviluppato alcun sintomo in particolare nell'arco di questo tempo. Il mio medico curante mi ha prescritto sei iniezioni netilmicina solfato di 300 mg e due bustine al dí di amoxicillina triidrato/potassio clavulanato. Alla mia domanda se avessi bisogno di un consulto specialistico mi ha detto che nn ero necessario e di ripetere le analisi tra un mese circa. Il mio dubbio riguarda soprattutto la netilmicina che da quanto ho letto in giro non viene usata in genere per il trattamento di questa patologia (ma potrei anche sbagliarmi). Chiedo quindi agli esperti un parere su questa terapia e se sia il caso di consultare un medico specialista. Grazie mille in anticipo.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
innanzitutto lei non posta il valore della VDRL e abbisogna di fare indagini specifiche di secondo livello, come la ricerca delle IgM e delle IgG specifiche contro il Treponema pallidum.
Dopo aver preso visioni di queste indagini si potrà procedere con la impostazione di una terapia ad hoc che prevede la somministrazione di BenzilPenicillina Benzatina (Sigmacillina del commercio) che è ancora per motivi farmacocinetici il migliore antibiotico per GUARIRE dalla sifilide.
L'uso di un aminoglicoside come la netilmicina nella terapia della sifilide è fuori di ogni schema terapeutico: forse che il suo medico aveva alzato il gomito prima di visitarla?
lo stesso vale per l'Amoxicillina clavulanata con cui rischia di decapitare l'infezione e di non guarire.
A taluni medici bisognerebbe ritirare l'abilitazione!
Si rechi da un Dermatologo o ad un centro per MST della sua città e si metta in mani esperte.
Cambi medico!
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.