Utente 442XXX
Salve,
Ho 27 anni e ho contratto una micosi orale che sto curando con sciacqui di Mycostatin.
Inoltre i primi due giorni ho avuto la febbre tra i 37.5/38.5 curata con paracetamolo.
Leggendo online, ho notato che la micosi orale è spesso associata all'HIV.
Tre giorni prima che comparisse la micosi ho praticato del sesso orale, non protetto, ad un amico, coetaneo e che non mi da adito di pensare sia sieropositivo.
È invece possibile che la manifestazione della micosi sia dovuta ad una probabile infezione da HIV? Devo preoccuparmi?
Grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lei nel 2017 si basa sulle "sensazioni" per capire se un partner sia portatore di MST oppure no?
Mah, sono senza parole.
Comunque, la sci stare la sindrome retrovirale acuta e l'AIDS: è probabile che il suo amico fosse portatore asintomatico di una candidosi e che gliel'abbia trasmessa.
Ovviamente con la fellatio recettiva non protetta si è esposto al rischio di tutte le MST non solo dell'HIV.
Dunque, la candidosi se la curi con il difluconazolo e non con il Mycostatin per sciacqui, e poi si rechi ad un centro per MST della sua città dove, nel rispetto della privacy potrà essere preso in carico ed eseguire tutti gli esami di screening necessari.
La prossima volta al partner, anche se le sembri sano, imponga il preservativo o si rifiuti di fare alcunchè.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Grazie mille Dottore,
Coglierò il suo monito senza dubbio.
Inizierò la terapia con il difluconazolo al posto del mycostatin, ma con che posologia e per quanto tempo?
La ringrazio ancora
Alessandro

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ne deve parlare con il curante.
Io non sono per la monosomministrazione di 150 mg ripetuta: meglio 100 mg/die a pranzo per 10 gg.
Ovviamente non è una prescrizione questa è un input: per cui lo porti all'attenzione del suo medico di fiducia.
cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dottore,
Ho prospettato quanto da lei indicatomi al curante, che mi ha prescritto diflucan 100mg, e, come aveva prospettato lei, dovrò assumerne una al giorno a pranzo.
Per la durata però dice di vedere il decorso della micosi, perché potrebbe essere non necessario arrivare a 10 giorni.
Quest'ultima analisi la trova verosimile?

La ringrazio moltissimo, per le risposte tempestive e l'altissima qualità delle sue valutazioni nonostante queste siano effettuate online. Si è dimostrato un validissimo professionista.

Alessandro Malti

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Carissimo Alessandro,
dieci gg scongiurano il pericolo di recidive e sono ben tollerati.
Grazie dei complimenti: è raro che giungano ma i suoi sono sinceri e fanno molto piacere.
Le auguro un ottimo fine settimana,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dottore,
Sono al quarto giorno di diflucan e la situazione sembra migliorare, specialmente quella relativa alla lingua. Il palato è ancora biancastro, e mi chiedevo se fosse necessario usare un colluttorio antisettico. In caso cosa mi consiglia?
Grazie
Alessandro

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
acqua e bicarbonato per sciacqui specialmente prima di andare a letto.
Null'altro.
Buona guarigione,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 442XXX

Grazie Dottore,
È gentilissimo come sempre.
Seguirò il suo consiglio.
Ma è normale che alla 5 compressa di diflucan su 10 io non veda grossi miglioramenti sul palato e l'ugola?
Crede che debba effettuare una visita dermatologica?
Grazie ancora
Alessandro

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
francamente mi sarei aspettato un miglioramento.
Rileggendo adesso la sequenza dei post vedo che la sua diagnosi non è stata fatta con un tampone o quantomeno che lei non ne parla: lei parla di Micosi del cavo orale, ma non di tampone positivo per Candida.
La lingua bianca può riconoscere mille cause che con la candida c'entrano nulla.
Ovviamente dieci gg di Diflucan ci indicherebbero che lei non ha nessuna candodosi orale, non farebbe alcun particolare danno, ma se la lingua dovesse continuare ad essere bianca, dato che io non la posso vedere, è bene che la veda un dermatologo. Perchè a questo punto è molto probabile che si tratti di una glossite aspecifica oppure che lei abbia necessità di fare un tampone linguale ovviamente dai 7 ai 10gg dopo il termine della terapia con Difluconazolo.
Mi faccia sapere nei prossimi giorni, se vorrà, l'andamento della situazione clinica.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 442XXX

Grazie Dottore,
Lunedì fisserò una visita dermatologica.
Ma non è tanto il bianco sulla lingua che mi preoccupata, perché ormai è delimitato alla sola parte posteriore e poco esteso, quanto il palato, l'ugola e quel che posso intravedere della faringe, che nonostante gli antimicotico non hanno avuto miglioramenti. Farò dei tamponi, ma devo preoccuparmi? Perché non ho fastidi, nè bruciori, cioè se non fosse per il colore sarebbe del tutto asintomatico.
Grazie ancora
Alessandro

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Fissi la visita dermatologica.
A questo punto credo proprio che la micosi c'entri molto poco.
Mi faccia sapere, se vorrà.
Cari saluti e buona domenica.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dottore,
Ho effettuato la visita dermatologica.
Il professore che mi ha visitato sostiene che la patologia fosse effettivamente micosi, perché dai residui sulla lingua e interno guance era oggettivamente distinguibile. Il palato ha una colorazione, secondo lui, fisiologica e la faringe è solo leggermente arrossata ai lati. Mi ha prescritto solo sciacqui con amukina e dei confetti per le difese immunitarie, convinto che sia questa la causa della micosi.
Ritiene inoltre che sia inutile fare dei tamponi faringei.
Secondo lei devo effettuarli comunque per non avere scrupoli?
Grazie
Alessandro

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Beh, se il professore le ha detto che si tratta di una micosi orale, e le ha dato una terapia topica più un immunostimolante, senza prescriverle tamponi o quant'altro significa che è sicuro della sua diagnosi.
Per cui io seguirei il suo consiglio e per il momento accantonerei i miei che sono telematici, mentre il Professore l'ha potuta visitare realmente.
Semmai mi facccia sapere come evolve la situazione, se ne avrà piacere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.