Utente 392XXX
Buonasera, una settimana fa ho avuto un rapporto sessuale non protetto con un'amica. So di aver sbagliato a non aver usato il profilattico pero' purtroppo ormai l'errore l'ho fatto. Inoltre so di essere ipocondriaco e, nonostante abbia chiesto all'amica se posso star tranquillo e lei mi ha detto di "sì perchè per problemi ai linfociti fa esami del sangue ogni due mesi su tutto", ho il terrore che comunque io possa aver preso il virus per altri rapporti che lei ha con un altro uomo.
Ieri ho fatto test (quindi ad una settimana) P-Ac-ANTI-HIV (1-2) Met. Chemiluminescenza ed è risultato negativo. Ho letto anche su questo sito che la finestra è di 40 giorni. le domande che vorrei porvi sono le seguenti:
1) il test fatto ad una settimana ha qualche attendibilità?
2) per la mia tranquillità e a pagamento, perchè non ha senso caricare la spesa pubblica, vorrei rifare test fra un'altra settimana (quindi a 15 giorni). Ha senso?
3) Alla scadenza dei 40 giorni saro' all'estero per qualche giorno. Fare il test a 35 giorni è comunque attendibile?
Grazie per le risposte che vorrete darmi e per il servizio che offrite.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il test che ha fatto non ha nessuna attendibilità relativamente al rapporto occasionale.
Le dice semplicemente che lei non è HIV sieropositivo.
Non avrebbe senso nemmeno un test sierologico a 15gg: avrebbe senso un test NAT, che ricerca l'acido nucleico virale ma che è molto costoso.
Faccia pure il test di IV generazione a 35 gg: non saranno cinque gg in più o in meno a fare la differenza o lo faccia nel paese dove andrà, se disponga di strutture sanitarie avanzate, a 40gg.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 392XXX

La ringrazio per l'esaustiva risposta. Aspettero' di rifare il test a 35 gg.
Grazie e cari saluti anche a Lei e ai Suoi colleghi che forniscono questo ottimo e gratuito servizio

[#3] dopo  
Utente 392XXX

Buongiorno Dottore, mi permetto di disturbarla un'altra volta. In attesa che trascorrano questi altri 10 giorni per arrivare a 35 giorni dal rapporto non protetto, mi sto informando presso gli ambulatori privati sul tipo di test hiv che eseguono.
Purtroppo non sono molto chiari e in un'occasione non mi hanno risposto al mio quesito.
Un laboratorio esegue test S-Ac_ANTI HIV1-2 ANTIGENE P24 metodo ElettroChemiLuminescenza. Mi sa dire cortesemente se è di III o IV generazione?
Diversamente mi rechero' presso una struttura pubblica.
Grazie.
Cordiali saluti

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il test test S-Ac_ANTI HIV1-2 ANTIGENE P24 metodo ElettroChemiLuminescenza è di IV generazione.
Stia tranquillo.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 392XXX

Buongiorno Dott. Caldarola, mi ero ripromesso di non disturbarla piu' pero' purtroppo l'ansia è una brutta "bestia" che fatico a controllare.
In questo periodo per cercare di tenerla a bada ho fatto (pur sapendo della non totale attendibilità) questi test:
al 19^ giorno test S-Ac-ANTI HIV1-2 ANTIGENE P24 NEGATIVO (IV generazione)
al 28^ giorno test P-Ac-ANTI-HIV (1-2) NON REATTIVO (III generazione) entrambi presso strutture private.
Da qualche giorno mi compare della "patina" bianca al di sotto della corona del glande che una volta "pulita" scompare per un paio di giorni.
Visto che domani sarebbe per me l'ultimo giorno utile (35^ giorno) prima di star via dall'Italia per una decina di giorni, mi consiglia di rifare il test di IV generazione oppure di "resistere" fino al 45^ giorno (mio rientro in Italia) per quindi chiudere (spero) definitivamente la questione?
Le faccio questa domanda alla luce di questo problema che mi è comparso sul pene.
Non so come ringraziarLa per il tempo che dedica a questo servizio.
Cordiali saluti

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il problema penieno deve essere valutato da un Andrologo.
Certamente non ha nulla a che vedere con l'HIV.
Per me può partire tranquillamente e fare il test a 45 gg assicurandosi, senza alcun dubbio postumo, che le facciano un test HIV di IV generazione, che potrà considerare definitivo.
Buon viaggio.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 392XXX

Grazie Dottore, grazie davvero di cuore.
Il suo "per me puo' partire tranquillamente" mi tranquillizza perchè penso che comunque i test che ho già fatto una certa indicazione di tranquillità me la possano dare.
Seguiro' i suoi consigli.
Grazie ancora e buon lavoro

[#8] dopo  
Utente 392XXX

Buonasera Dott. Caldarola, vista la Sua gentilezza nell'avermi risposto nelle precedenti occasioni, ci tengo ad aggiornarLa. Per una serie di motivi ho potuto rifare il test S-Ac-ANTi-HIV 1-2 ANTIGENE P24 "solamente" al 60^ giorno, risultato NEGATIVO. Alla luce di quanto mi ha detto e leggendo anche altre Sue risposte in altri quesiti lo considero definitivo e pertanto mi butto alle spalle il pensiero HIV.
Sono stato dall'andrologo che sospetta una balano-postite da candida. Mi ha fatto fare il tampone del solco balano-prepuziale il cui esito è il seguente:
Esame Microscopico dopo colorazione di Gram Cocchi Gram Positivi
Specie Microbiche Isolate: Flora microbica residente non patogena
Conclusioni: Esame colturale negativo
Mi rechero' quanto prima a consegnare l'esito all'andrologo. Se Lei volesse darmi una sua interpretazione gliene sarei grato. Altrimenti La ringrazio ancora una volta per la gentilezza delle Sue risposte.
Aggiungo solo così per curiosità l'aneddoto dell'andrologo che a mia domanda mi ha risposto (ancor prima che rifacessi il test HIV) che un test HIV dev'essere rifatto a 6 mesi per poter essere considerato definitivo. Io non ho obiettato tenendomi per me le Sue risposte, Dott. Caldarola, date dalle linee dell'ISS.
Cordiali saluti e grazie ancora!

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la flora residente è quella che normalmente sta su tutti i glandi e tutti i prepuzi e non è patogena.
Se un andrologo sul test HIV di IV generazione le risponde davvero come ha riferito, cambi andrologo.
Cordialità.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 392XXX

Non mi ha proprio chiesto di che generazione fosse il test, mi ha detto che va rifatto a 6 mesi e io non ho ribattuto essendo tranquillo del fatto che un test IV generazione é definitivo dopo 40 giorni. Quindi é normale anche che l' Esame Microscopico dopo colorazione di Gram dia 'Cocchi Gram Positivi'?

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si, cocchi gram positivi facenti parte della flora residente sono fisiologici.
Piuttosto perchè non le ha fatto un tampone balano prepuziale per la ricerca by PCR del DNA dell'HPV con eventuale tipizzazione del ceppo?
Avrebbe avuto molta più utiltà, secondo me.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 392XXX

Ho fatto esame che mi ha consigliato andrologo. Fosse per me farei tutti gli esami che mi vengono consigliati visto che di recente ho perso una persona cara a causa di un cancro diagnosticato in fase avanzata, quindi qualsiasi esame possa prevenire lo farei. Di recente ho fatto una risonanza all'encefalo per parestesie e una colonscopia per disturbi intestinali, entrambe negative. Questo per dirLe che non ho problemi a fare esami. Ora però mi ha messo la pulce nell'orecchio :-). Mi consiglia di fare quell'esame? A parte un pò di imbarazzo nel rifarlo e magari lasciando passare qualche giorno per godermi questa tranquillità dopo esito hiv, visto quanto apprezzo la Sua persona e il Suo modo di fare il medico (seppur in modo telematico), lo farò. É per rilevare il papilloma virus giusto? Che rischi potrei correre? Mi scusi se mi dilungo ma spesso si sottovalutano certe cose. Tipo attualmente ho letto che il virus hiv é 'sottovalutato' o 'dimenticato' e sta crescendo il numero di sieropositivi. Io personalmente farò tesoro di questa mia esperienza. La ringrazio ancora e ribadisco che un servizio, gratuito, come quello che offre Lei e i suoi colleghi, ma sopratutto il modo é migliore, anzi, il migliore rispetto ad alcuni medici 'reali'. Cordiali saluti