Utente 447XXX
Salve,
Sono stato dimesso il 2/03 (ricoverato il 22 febbraio) con diagnosi di epatite A ed infezione acuta da EBV. (Durante la degenza in ospedale le transaminasi sono arrivate a 2700 ALT). Dopo un periodo di riposo mi sentivo meglio, tanto che i valori a metà marzo erano quasi rientrati AST 36, ALT 95 e Bilirubina nella norma.
Nelle ultime settimane è riapparsa stanchezza eccessiva, nausea e mal di testa; tanto da recarmi al pronto soccorso sabato 15/04, dove si erano alzati i valori AST 159 ALT 515. Anche i monociti e linfociti sono sballati di molto, bilirubina sempre normale.

Oggi dopo 11 settimane dal ricovero ho ripetuto le analisi e le transaminasi sono ancora alte AST 60 ALT 300. Cosa posso fare? 11 settimane è un periodo lunghissimo.

Grazie anticipatamente

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lei, da quanto racconta, ha avuto contemporaneamente una mononucleosi ed una epatite da virus A.
Entrambi, EBV e HAV, hanno una azione citolitica sul fegato, HAV di tipo diretto e non immunomediato.
Ora il problema è capire se lei abbia una epatite A "persistente" cioè a risoluzione lenta (tenga conto che l'epatite A non cronicizza mai di fatto) o le sue transaminasi siano alterate per effetto dell'EBV.
Il mio consiglio è dunque quello di testare sia la sieroimmunologia per EBV:
- Anti VCA IgM ed IgG metodica quantitativa.
-Anti EBNA IgG con metodica quantitativa
-Ricerca dell'Early Antigen (E.A.-D)
che di effettuare una valutazione della immunosierologia dell'HAV valutanto quantitativamente il titolo di anticorpi anti HAV IgM ed IgG.
Utile poi una ecografia dell'addome per lo studio dei parenchimi.
Ne parli con chi la segue.
Ovviamente abolisca l'alcol in ogni forma.
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 447XXX

Salve dottore,

La ringrazio per la sua tempestività e professionalità.
Ho fatto sia un eco all addome superiore sia i raggi al torace(10giorni fa) entrambe erano buone... l ecografia non evidenziava nessuna lesione e nessun ingrossamento sia del fegato che della milza. Per cui i medici mi dissero di stare tranquillo.
Un'ultima domanda, quando le transaminasi saranno rientrare posso riprendere con le mie attività(palestra)? Per quando riguarda l alcol neanche una birra il sabato sera?

La ringrazio davvero.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Adesso neanche una birra al sabato sera.
Pensi a guarire bene che per la palestra c'è sempre tempo.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 447XXX

Gentile dottore,

Le scrivo ancora per chiederle un consiglio. A distanza di quasi 5 mesi dalla diagnosi di epatite A, le transaminasi sono ancora alte: AST 61, ALT 148. Bilirubina e GGT normali. Il forte senso di stanchezza è passato ma ho ancora molta nausa e dolore generale al fegato e alla pancia, soprattutto pomeriggio e sera. Il medico di base mi ha consigliato di fare ulteriori analisi, in specifico HCV-RNA qualitativo, il risultato è negativo.
L infettivologo che mi seguiva al momento del ricovero, dice che la nausea non può essere dovuta dall epatite a, perché dopo 5 mesi deve essere uscita dal corpo. Non so più cosa fare e a chi rivolgermi.

La ringrazio per l attenzione

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se è vaccinato contro HBV e quindi immune, è probabile che lei stia avendo una forma persistente di Epatite A.
Quindi che vi sia una lieve alterazione delle transaminasi associate a disturbi digestivi potrebbe rientrare in questa forma a lenta risoluzione.
Ovviamente la mia è solo una ipotesi telematica e per valutare i suoi dolori addominali avrei bisogno di visitarla.
In tal senso sarebbe opportuno che lei si rivolgesse ad un epatologo o ad un gastroenterologo per avere conferma della diagnosi di Epatte A Persistente che io da qui non posso certo formulare.
Anche perchè non sono al corrente di quali analisi le abbia fatto fare il suo medico.
Mi potrà aggiornare se le farà piacere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.