Utente 201XXX
Buonasera,

espongo il dubbio, mi è capitato in palestra di pungermi in maniera superficiale ed in modo "orizzontale" (pochissima fuorisciuta di sangue) ad una graffetta di una delle schede di allenamento, poste una di fianco all'altra nell'apposito alloggio.
Ci sono rischi di poter contrarre qualcosa (epatite, hiv eccc..), nel caso in cui anche un altra persona, prima di me, si sia punta?

Grazie a tutti
Buona serata

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il rischio è praticamente nullo.
Si tranquillizzi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 201XXX

La ringrazio Dottor Caldarola per la risposta.
Avevo letto che il virus dell'epatite a differenza di quello dell'HIV permaneva per molti giorni sull'oggetto... in più ad alimentare le "paure" in rete si parla tanto famigerata lametta del barbiere, quindi avevo fatto un collegamento

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la lametta del barbiere è esposta al contatto con il sangue un miliardo di volte di più di una graffetta che tiene fermi dei fogli.
Mi pare che non si posa fare un paragone.
Ma questo, reputandola intelligente, lo deduce anche lei.
Se poi vuole conferma, come legge, gliela sto formendo.
Cari saluti
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 201XXX

Certamente nessun paragone in merito, più che altro era per capire se la sua prima risposta era legata ad un fatto statistico o anche al fatto che la graffetta sfregando con il cartoncino della scehda davanti e come se si "ripulisse" da eventuali residui si sangue, qualora ci fossero...

Grazie mille dottore

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
le confermo il consiglio di chiudere questo episodio.
Stia tranquillo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 201XXX

Grazie dottor Caldarola e scusi se le ho fatto perdere del tempo per una sciocchezza

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Beh se la mia risposta l'ha tranquillizzata davvero, chiedere il consulto e rispondere sono state due cose molto utili.
Non esiste un consulto sciocco: esiste una paura, a volte anche irrazionale.
I Professionisti di MI+ sono sempre disponibili a rassicurare o a mettere in allerta se è il caso, specie quando come lei, il paziente si interfaccia educatamente, ottenendo una risposta che tiene conto della della sua ansia.
Questo non sempre succede.....C'est la vie.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.