Utente 452XXX
Gentili esperti di MedicItalia,
Vi espongo la perplessità che mi è sorta negli ultimi giorni.

Ho avuto un rapporto non protetto due mesi e mezzo fa.

Qualche settimana dopo ho notato un'ulcera alla base del pene. Dopo aver fatto le dovute analisi a più di un mese e mezzo dall'evento, la diagnosi è stata di infezione di sifilide. Ho fatto la cura circa due settimane fa.

Nonostante si siano sgonfiati notevolmente, i linfonodi inguinali sono ancora piuttosto gonfi. Dovrei fare altri test particolari o è normale che a distanza di tre settimane dalla cura siano ancora gonfi?

Grazie in anticipo per la disponibilità.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
deve parlare con l'infettivologo o il dermatologo che la sta seguendo.
Più che i linfonodi è importante che lei verifichi nel tempo come evolve il quadro sierologico della sua Sifilide .
La residua linfoadenopatia inguinale residua era prevedibile.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.