Utente 456XXX
Buongiorno dottore,
Le scrivo per un suo parere. Le spiego la situazione nel modo più breve possibile. Al momento mi trovo all'estero (nuova zelanda) per un 'esperienza e sono tornata dall'Italia dal 2 luglio. In Italia ho deciso di smettere la pillola anticoncezionale perché erano anni che la prendevo (6 e mezzo per l'esattezza). In quel periodo ho avuto rapporti protetti da preservativo apparte 1 volta che lui ha eiaculato fuori ma visto che non eravamo del tutto sicuri ho preso la pdgd. E fino a qui tutto ok. Rientro in Nuova Zelansa e lunedì sera ho avuto rapporti non protetti con un ragazzo da poco conosciuto (premetto che è stato giusto qualche istante perché senza preservativo non me la sentivo...quindi sarà entrato 2 3 volte ma questione di secondi).lui ha 24 anni. Dopo 2 giorni ho iniziato ad avere le tonsille ingrossate con dei buchi e secrezioni bianche. Son andata dal medico e mi ha prescritto 2 antibiotici da prendere insieme! Premetto che quando son rientrata in italia a fine maggio dopo due settimane mi son venute le placche che ho curato con augmentin e ho spesso episodi di placche ecc. In più come se non bastasse il ciclo non mi è ancora arrivato... Ho letto su internet che smettendo la pillola può capitare che tardi e tutte queste cose...e in più ho letto che se dopo dei rapporti non protetti si hanno sintomi come febbre linfonodi ingrossati potrebbe essere un contagio da HIV. Io ora non so a chi crede e soprattutto cosa fare! Ho parlato con questo ragazzo (di colore,tra l'altro fidanzato) e mi ha detto di non aver nulla ma son comunque spaventata. Mi consiglia di fare un test dell'hiv o è troppo presto?e per il ciclo?? Mi dia qualche consiglio lei la prego.. Sto impazzendo..
Attendo sua risposta
Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il numero delle spinte pelviche e il tempo di permanenza del pene in vagina sono irrilevanti: lei ha avuto un rapporto a rischio e deve testarsi per le MST, HIV, Sifilide e HPV in primis.
A tal fine può rivolgersi, se è in Italia, presso un centro per MST della sua Città oppure presso un Infettivologo o un Dermatologo di sua fiducia.
La tonsillite recidivante è meritevole di un tampone faringeo per germi comuni e per Gonococco, Chlamydia spp., Mycoplasma Spp. Ureaplasma Urealyticum, che può eseguire anche a livello vaginale.
Inoltre va esclusa la possibilità che lei abbia contratto la Mononucleosi o una sindrome simil mononucleosica da CMV con le opportune indagini immunosierologiche. Ne paròi con il curante.
Per sua informazione il test per HIV di IV generazione va effettuato a 40 gg dal rapporto a rischio e il risultato va considerato DEFINITIVO.
Per quanto attiene alla pillola, la Ginecologia non è la mia branca: per cui la invito a inoltrare il consulto nella sezione dedicata o meglio ancora a rivolgersi ad un ginecologo di sua fiducia.
Buona serata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 456XXX

Buongiorno Dottore.
Perfetto grazie mille per la sua risposta.
Ma la domanda mi sorge spontanea:ma quindi praticamente qualsiasi rapporto senza preservativo è definito "a rischio" no?
Comunque il ragazzo in questione è fidanzato e parlando con lui ha detto che con la sua ragazza ha volte ha rapporti non protetti. E mi ha detto che non ha nessuna malattia. Il che dovrebbe allarmarmi di più o "tranquillizzarmi"? Penso che se avesse qualsiasi genere di malattia anche la fidanzata in questione dovrebbe aver dei problemi. O no? Scusi la totale ignoranza!
Grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
qualunque rapporto non protetto, di qualunque tipo con un partner occasionale è considerato un rapporto a rischio per tutte le MST.
Bisogna usare il profilattico, usarlo bene e fin dai preliminari, e pensare che un orgasmo non vale la pena di una malattia sessualmente trasmissibile, guaribile o curabile che sia.
Lasci stare le referenze del suo partner: non credo che uno che tradisce la sua ragazza sia poi così affidabile e dubito che troverà chi le dirà "Sai cara, prima di fare sex vorrei avvertirti che ho la sifilide e sono sieropositivo...."
Non è d'accordo?
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 456XXX

Buongiorno,
Sisi capisco cosa intende e ha ragione. Ora ho un'altra domanda,probabilmente stupida lo so ma la faccio comunque.
Oggi mi è arrivato il ciclo finalmente! Quindi ovviamente non sono incinta! Quindi mi stavo chiedendo: c'è comunque la possibilità da contagio? Se lui avesse eiaculato all'interno o anche solo avuto delle perdite di conseguenza sarei incinta giusto?quindi mi chiedevo se la possibilità da contagio c'è comunque oppure no.
Grazie mille!

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Buonasera.
La risposta in #3 non cambia di una virgola.
Anche perchè se lei non fosse stata in periodo fertile il suo partner avrebbe potuto tranquillamente eiaculare in vagina e lei avere comunque il ciclo mestruale per non aver concepito.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.