Utente 463XXX
Salve,

Ieri pomeriggio ho iniziato ad avvertire una sensazione di tachicardia che misurata è risultata in 90 battiti circa al minuto.
Mi sono addormentata in prima serata per risvegliarmi poche ore dopo con circa 130 battiti al minuto che sono rapidamente diventati 158.
Il massimo che ho avuto ieri sera è stato di 164 battiti al minuto e sentivo il cuore battere con molta intensità. Premetto che avevo mangiato solo a pranzo una sorta di rustico vegano (Quindi no latticini,carne,uova etc).

Ad accompagnare questa improvvisa tachicardia è stato un dolore costante nella fossa iliaca destra che a volte si riflette sotto le costole a destra e al fianco. Fa male sia se ci premo su che quando rilascio.

Ultimo dettaglio,se può essere utile è che l'altro ieri il mio cane mi ha morso sul piede facendo uscire una sorta di livido violaceo e un pò di sangue,nulla che sembrasse profondo ma non sembrava neanche estremamente superficiale. Ho rapidamente sciacquato con acqua e sapone + acqua ossigenata e successivamente applicato betadine liquido 2 volte al giorno per 2 giorni.

Detto ciò.. proseguo con la mia storia. Ieri sera preoccupata per i battiti molto veloci e del fatto che mi faceva male in fossa iliaca (e il morso del cane certo non aiutava) ho deciso di recarmi in ospedale. Sopratutto perchè all'inizio il dolore era diventato molto intenso tanto da avere qualche difficoltà a camminare. All'ospedale decidono di farmi un ECG risultato in una tachicardia sinusale causata a loro dire da uno stato d'ansia. Inoltre mi han fatto SOLO l'emoglobina come analisi del sangue che è risultata nella norma.

Nessuno ha ritenuto opportuno palparmi in fossa iliaca nonostante il dolore.. tuttavia il pomeriggio il medico di base mi aveva palpato ritenendo che fosse infiammazione del cieco causato dall'ansia.

Ad ogni modo mi hanno dimesso con 7-8 gocce di tranquirit (Diazepam) che mi ha un pò stordito e lentamente rilassato. Inizialmente i battiti sono calati fino a 100 e sopratutto è calata l'intensità degli stessi.. Una volta a casa stando a riposo e stesa sul letto i battiti sono calati fino a 85-90.

Mi addormento e mi sveglio questa mattina con di nuovo 130 battiti e più..e decido quindi di andare a farmi (sotto suggerimento di un cardiologo) un emocromo completo di cui riporto i risultati:

Globuli bianchi 11,40 10^3/uL (3,6 - 9,6)
Neutrofili in percentuale 73,50 % (37 - 73)
Linfociti in percentuale 17,60 % (20,5 - 55)
Neutrofili# 8,4 10^3/uL (1,4 - 6,5)

Ho scritto solamente i valori fuori dal range.. TUTTI gli altri valori rientrano perfettamente nel range e in alcun caso si avvicinano alla soglia (sia essa minima o massima).

Dunque ero curiosa di capire.. è possibile che stia avendo un qualche tipo di attacco appendicolare? E' possibile che stia avendo qualche tipo di infenzione pericolosa?

Tutt'ora ho i battiti che oscillano da 120-130.. a 90, il dolore in fossa iliaca è diminuito e non è più forte come quando era appena comparso ma è ancora presente.. e la temperatura a volte è sui 36.7 altre volte arriva anche a 37.3.

Aggiornamento: I risultati dei test di PCR,VES e bilirubina..

Bilirubina frazionata

Totale 1,54 mg/dl (0 - 1,10)
Diretta 0,47 mg/dl (0 - 0,35)
Indiretta 1,07 mg/dl (0 - 0,75)

VES

Prima ora 17 mm (1 - 15)
Seconda ora 38 mm (4 - 30)
Indice di Katz 18,0 mm (2 - 15)


PCR 18,22 mg/L 0 -3 bassa 3 - 7 media >7 Elevata

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
lei pone un consulto al quale non è possibile rispondere per via telematica.
Le sue indagini ematochimiche indicano che lei ha un infezione in atto: la mancata palpazione dell'addome da parte del medico del PS è meritevole di denuncia.
Se ha dolore in sede iliaca è possibile che lei stia avendo una colica appendicolare dato che gli indici di flogosi sono alterati e ha una leucocitosi neutrofila.
Ma dire che ha il colon infiammato per lo stress equivale a dire una grossa fesseria.
Anche perchè lei è una donna è ha degli annessi che possono infiammarsi.
Io tutto questo lo posso ipotizzare ma le diagnosi vanno fatte con il paziente sul lettino e il medico che palpa l'addome secondo protocolli semeiotici ben codificati.
Non si comincia mai dalla zona dolente ma da quella opposta, per esempio, ad evitare una contrattura di difesa che non consente di palpare più nulla.
Se il tracciato ha segnalato una tachicardia sinusale può essere che lei fosse in uno stato di ansia o che avesse la febbre.
Ha provveduto a misurarla?
Perciò il mio consiglio è quello di recarsi in un P.S. di un Ospedale decente e pretendere la consulenza chirurgica e la ripetizione delle analisi, compresi gli indici di infiammazione.
Se ha tachicardia rifaccia l'ECG basale e se sitratta di una forma sinusale escluda o faccia escludere la febbre.
Di più via Web non posso dirle del che mi spiace molto.
Mi faccia sapere se vorrà.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 463XXX

Salve dottore e grazie della risposta.

Sono andata in un altro ospedale dove un chirurgo mi ha palpata e ha escluso attacchi appendicolari.

Ha detto potesse essere qualcosa riguardante il ciclo o l ovulazione (e in effetti oggi é venuto il ciclo) con alcune macchie marroni prima del ciclo stesso.

Ho effettuato ieri anche un ecocardiogramma tutto nella norma, e oggi la tachicardia é finalmente andata via avendo battiti tra i 75 e i 90.

Tuttavia continuano a preoccuparmi i risultati dell emocromo e bilirubina che se ho capito bene indicano che sto avendo un infezione.

Mi é stato suggerito di attendere altri 6 giorni e ripetere emocromo per vedere lo sviluppo e di eseguire una visita ginecologica.

A questo punto con esami alla mano compiuti fino ad oggi.. cosa pensa possa avere? Esclusa ormai un appendicite?

Posso tranquillizzarmi sul fatto che con quegli esami dovrebbe essere nulla di grave o potrebbe essere anche qualcosa di piu problematico?

Grazie in anticipo

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
molto sinteticamente credo che lei debba rivolgersi con solerzia al suo ginecologo di fiducia per un'eco transvaginale, al fine di accertare se abbia in atto una infezione degli annessi.
O di altre sedi del suo apparato genitale.
L'eco TV la può fare con le mestruazioni.
L'emocromo lo rifarà tra una settimana.
Se vorrà mi faccia sapere.
Cari saluti,
Dott. caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 463XXX

Salve,

Torno con gli ultimi aggiornamenti. Il ginecologo ha effettuato un ecografia esterna (non posso fare quella transvaginale non avendo mai avuto rapporti) e mi ha palpato anche lui l addome.

Ha detto che sono perfettamente sana e che dovró poi fare il test con il tampone giusto per ulteriori accertamenti e che quindi per ora esclude problemi ginecologici.

Mi hanno quindi detto di non preoccuparmi per ora e attendere altri 4-5 gioni prima di ripetere emocromo.

C e qualcos'altro che lei creda debba fare? Ritiene posso stare tranquilla?

Grazie mille ancora.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non deve fare altro, ma seguire quello che le hanno detto il chirurgo e il ginecologo.
Mi facia poi sapere, se vorrà.
Saluti cari,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.