Utente 410XXX
Salve gentili Dottori,

Vi chiedo un consulto per via di un dubbio.
Vale a dire, ho da un mese circa una storia con una ragazza straniera che conosco da alcuni mesi, ma che solo da poco è sfociata in una quasi relazione.
Dopo qualche giorno che abbiamo rapporti non protetti, mi confessa di avere l'epatite b, ma di stare benissimo.
Superato lo shock la rabbia e l'odio iniziale(tutt'ora spero che lei stia scherzando), visto che il mio medico di famiglia è anche amico di famiglia, e che quindi mi vergogno a rivolgermi a lui, volevo un consiglio da voi per il dafarsi.
Considerando che io nel 92/93 circa quando facevo le medie fui vaccinato adesso però non ricordo se per l'epatiteb,c, oppure a.
Volevo da voi dei chiarimenti.
GRAZIE!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
considerato che il vaccino per l'Epatite C non esiste e che quello per l'epatite A non è obbligatorio, lei alle medie è stato sicuramente vaccinato contro l'Epatite B.
Può controllare il suo titolo anticorpale molto semplicemente: eseguendo
-HBsAg
-HBsAb od anche detti anti HBs ovviamente con metodica quantitativa.
Se il primo esame risulti non reattivo e il secondo le dia un titolo anticorpale uguale o > a 10mUI/ml lei è protetto dalla trasmissione dell'epatite B.
Se il titolo anticorpale fosse < a 10 mUI/ml è estremamente consigliata una dose di richiamo.
Se la sua ragazza stia scherzando, senza precipitare nell'odio, le faccia notare che è uno scherzo di cattivo gusto.
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 410XXX

Grazie per la risposta!
Certo seguirò il suo consiglio.
Per fortuna non è la mia ragazza, ma comunque pare non stia scherzando.
Francamente non capisco come al mondo esistano certe persone.
Tuttavia questa è un altra storia.
Io la ringrazio ancora per il suo interessamento e la saluto.

[#3] dopo  
Utente 410XXX

Gentilissimo Dr.Caldarola,

volevo chiedere un ultima cosa.
La signora in questione si discolpa dicendomi che ha omesso all'inizio di dirmi la sua situazione perchè sapeva che in Italia dal 1990 il vaccino è obbligatorio , e che quindi io sarei sicuramente immune al virus.
Poi anche perchè a detta di lei il suo medico epatologo asseriva che lei ha una carica virale bassissima(non ricordo le paole esatte) e che è difficile che possa attaccarla a qualcuno.
A me pare un poco una cavolata e a tal proposito gradirei da lei un chiarimento sempre se non le è di troppo disturbo.
Io comunque ho fatto il prelievo stamane, fra cui gli esami che mi ha consigliato lei nella scorsa consultazione, mi daranno l'esito lunedì.
Mi sono confidato con l'analista che mi ha segnato anche l'esame del PSA.
Ma questo esame cosa c'entra? E poi considerando che ho 37 anni boh?
Comunque colgo l'occasione per salutarla e ringraziarla anticipatamente per la sua sicura risposta...

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non conosco lo stato immunosierologico della Signora che potrebbe essere effettivamente una portatrice sana a bassa infettività.
Quello che la sua partner afferma sulla vaccinazione obbligatoria dal 1991 è vero: ciò non significa che lei non avesse il dovere di avvertirla prima di avere rapporti sessuali non protetti della sua epatite.
Infine: un analista è uno che vende esami; le ha venduto un PSA per fare buon peso....
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 410XXX

Grazie ancora una volta per la risposta e per la gentilezza dimostrata.