Utente 219XXX
Gentile dottore, buonasera
essendo rientrato a casa in orario da non definirsi più da pranzo, ho optato per una busta di buon speck. Faccio entrare in casa la micia (dal terrazzo), apro la bustina di speck, mi giro un attimo e quando mi rigiro e vado verso il tavolo, vedo la vecchia ma agile micia che con balzo felino aveva guadagnato la busta di speck sul tavolo; diciamo che si è fatta una "passeggiatina" sopra per qualche secondo. Allora ho osservato la disposizione di queste sottili fette di speck, e quelle centrali superiori, ho pensato, "ma si è domenica, fai festa" e le ho date alla micia; alcune laterali che in parte erano coperte da quelle superiori, ma non completamente, le ho sciacquate con acqua, così le ho pure dissalate, e poi le ho mangiate, come tutte le sottostanti, che ho mangiato tal quali.
Mi rendo conto che la questione è pure esilarante, ma quello che mi ha portato a scriver qua, è che la gatta (anche se pare in fase di miglioramento) ha avuto problemi ad un occhio, come avesse una infezione; la palpebra quasi scoperta e l'occhio quasi chiuso, poverina. Così quando me ne sono accorto, circa 2 settimane fa, ho immediatamente portato la micia dal veterinario, che ha mostrato pure a me (dopo aver messo l'adatta sostanza, mi pare fluoresceina) come la superficie oculare fosse lesa, abrasa ed in una porzione importante. Ha prescritto 2 colliri, e secondo lui, la sua ipotesi (ma non ebbi l'impressione di certezza) è che la micia può aver avuto un contatto oculare con qualche sostanza altamente irritante se non corrosiva, quindi prodotti per la detergenza domestica, secondo il veterinario; la sua spiegazione mi ha lasciato lievemente dubbioso, non tanto perchè quella lesione non potesse avere quella causa, ma perchè non caspisco come la gatta abbia potuto avere il contatto con prodotti irritanti. Quindi, per farla breve, il dubbio che invece si tratti di una infezione (virale, batterica o chi lo sa...) non è del tutto fugato. Allora in questo caso, se il problema oculare della micia poniamo la malaugurata ipotesi che fosse di tipo infettivo, non può essere che questa infezione si manifesti con evidenza negli occhi ma che la micia l'abbia pure in altre parti tipo unghie o pelle zampine? c'è qualche rischio - in questo caso - che possa aver contagiato l'alimento?
Rischio qualcosa, devo fare qualche indagine specifica?
Saluti cordiali e grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
la gatta avrà avuto una abrasione corneale: più facile che la causa sia un ramo o altro.
Ritengo che lei non corra nessun pericolo.
Si tranquillizzi.
Spero che lo speck dissalato sia stato di suo gradimento. Certamente la micia ha gradito.....
Buona serata e cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 219XXX

Buongiorno dottor Caldarola
Grazie per la pronta risposta, e per la rassicurazione.
Lo speck dissalato non è certo il massimo dello speck!La micia ha molto gradito l'inatteso pasto, e per quanto riguarda la sua ferita oculare, anche io all'inizio pensavo ad una contusione simile ad un ramo, o qualcosa che l'avese graffiata, ma il veterinario mi ha fatto osservare che la ferita non aveva la forma di "graffiatura", di "righe" ma era su una superficie omogenea, estesa. Comunque, sta migliorando, i 2 colliri qualcosa hanno fatto..
Cari saluti e grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
è possibile che la micia avesse una piccola lesione corneale di cui nessuno si è accorto e che non curato si è esteso a tutta la superficie corneale per sovrapposizione batterica.
Speriamo che non sia stato interessato lo stroma, cioè la parte più profonda della cornea, perchè diversamente il rischio che rimanga un leucoma che comprometterà la sua visione è alto.
Ma questo esula da MI+ che si occupa di umani, anche se interessa me che stimo gli animali perchè più veri e mai capaci di cattiveria gratuita come noi che ci sentiamo "padroni della Terra " e in particolare adoro i felini.
Buona giornata,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 219XXX

Buongiorno dottor Caldarola
Grazie per il consulto
Pure io amo e stimo tantissimo gli animali, per 1000 e 1 motivi, non ultimo per il fatto che mostrano affetto incondizionatamente
Saluti cordiali