Utente 480XXX
Salve,
Una decina di anni fa ho contratto infezione da treponema pallidum, risolta farmacologicamente.

Ho fatto qualche giorno fa degli esami di routine e ho aggiunto il TPHA quantitativo.

I valori del TPHA sono risultati: <1.80. (Negativo)

Devo considerare che l’infezione si sia negativizzata?

Posso donare il sangue?

Oppure devo eseguire altri esami per sincerarmi dello stato della “cicatrice sierologica”?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il consulto è incompleto.
Lo aggiorni così potrò risponderle.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 480XXX

Ho aggiornato il consulto, non mi ero reso conto che ne pancava una parte. Grazie.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Carissimo,
in genere dopo una adeguata terapia la VDRL si negativizza ma questo non accade per il TPHA che resta come cicatrice sierologica.
In letteratura sono tuttavia riportati casi di negativizzazione del TPHA nella Lue trattata efficacemente, specialmente dopo un decennio, per riduzione del titolo anticorpale sotto la soglia di sensibilità del test.
C'è anche da dire, ma più per completezza che per il suo caso di specie, che la negativizzazione di VDRL e TPHA può riscontrarsi anche nella sifilide latente.
Infine c'è sempre da mettere in conto l'errore di laboratorio.
Io le consiglio di eseguire nuovamente
-VDRL e TPHA
aggiungendo un immunoblotting IgM+IgG contro le componenti costitutive del Treponema.
Se i risultati dovessero essere confermati per VDRL e TPHA e l'Immunoblotting non dovesse mostrare presenza di IgG contro alcuna componente del Treponema si potrà concludere che la sua Sifilide è stata eradicata completamente con azzeramento della cicatrice anticorpale.
L'immunoblotting lo può fare presso un qualunque laboratorio di un Ospedale che abbia un reparto di Infettivologia.
O presso un serio laboratorio privato attrezzato.
Dove potrà ripetere anche VDRL e TPHA.
Mi faccia sapere se vorrà.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 480XXX

Carissimo dottor Vincenzo Calderola,
Ho ripetuto gli esami integrando quelli che mi aveva consigliato. Di seguito ne riporto i risultati:

VDRL: non reattiva
TPHA: <1,80 ( Negativo) come la volta precedente
FTA-IgG: NEGATIVO
FTA-IgM: NEGATIVO

A questo punto deduco che la cicatrice sierologica sia definitivamente stata sradicata.

Ripeto dunque la mia domanda iniziale:
POSSO DONARE IL SANGUE?

I pazienti che riceveranno il mio sangue saranno completamente fuori rischio?

Grazie mille

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il sangue può donarlo, perchè non vi è la cicatrice sierologica.
Per dovere etico tuttavia esponga il fatto al medico del centro trasfusionale.
Lei non è contagioso ed ovviamente non è malato.
Questa è una certezza.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.